Tokyo 2020, l'Italia vende cara la pelle, ma è l'Australia a spuntarla

Gli Azzurri di Meo Sacchetti, ancora una volta, danno prova di essere una grande squadra e mettono in grossa difficoltà un’Australia che, senza le giocate del folletto Mills (16 punti e 5 assist) e i rimbalzi di Kay, Landale e Baynes (7 a testa), avrebbe alzato bandiera bianca. Per l’Italia prestazione da leader di Fontecchio (22 punti e 4 rimbalzi), coadiuvato da un ottimo Mannion (21 punti e 7 assist). Apparso in ripresa Polonara, autore di 12 punti. Solo 18 minuti e 5 punti a referto per Gallinari.

LA CRONACA

Primo quarto all’insegna dell’equilibrio, ritmi alti e ottime percentuali dal campo per entrambe le squadre. 25-25 allo scoccare dei primi 10′ minuti di gioco. Per l’Italia, Fontecchio già a quota 8, mentre per l’Australia 7 di Mills.

Secondo quarto sulla falsariga del primo: contropiedi e tiri da fuori, con gli Azzurri che tentano un timido allungo, ma i Boomers si fanno trovare pronti e ne respingono ogni tentativo. Comincia a farsi sentire la grande fisicità dei lunghi Kay, Landale e Baynes, che macinano punti e rimbalzi, tenendo a galla gli australiani. Con un Fontecchio da 12 e un Mannion da 9, all’intervallo gli Azzurri hanno un punticino di vantaggio: è 45-44.

Nel terzo quarto l’Italia parte fortissimo: Mannion mostra tutte le sue doti nell’uno contro uno, Polonara si sblocca dall’arco e i ragazzi di Meo Sacchetti toccano il +6 (52-46). Ma è un fuoco di paglia. Gli australiani si risvegliano dal torpore iniziale e piazzano un parziale di 10-0, che costringe Sacchetti a chiamare timeout sul 52-56. Il parziale si allunga, ma a questo punto salgono in cattedra gli insospettabili Ricci e Vitali, che, con alcune giocate di importanza capitale, mantengono il punteggio in equilibrio. Al 30′ è 62-65 Australia.

Il quarto periodo inizia col botto: ancora Michele Vitali, questa volta dall’angolo su assist di Ricci, porta il punteggio in perfetta parità: 65-65. Da qui in poi, però, l’Australia alza l’intensità difensiva e costringe l’Italia a tiri difficili che non trovano quasi mai il fondo della retina. I rimbalzi offensivi gialloverdi fanno la differenza e gli australiani toccano il massimo vantaggio sul 67-75. L’Italia non molla e con Fontecchio trova una tripla con fallo annesso che riapre il match. Si gioca sul filo del rasoio: Fontecchio da una parte e Mills dall’altra fanno capire di essere giocatori di calibro superiore, con canestri dal coefficiente di difficoltà altissimo. Successivamente, anche Mannion ci mette del suo per riavvicinare gli azzurri. A 55” dal termine il punteggio è 77-80 Australia. Mills e Mannion si alternano canestri, ma nel finale la freddezza di Thybulle dalla lunetta e l’esperienza australiana regalano la vittoria a coach Brian Goorjian.

ITALIA-AUSTRALIA 83-86 (25-25, 45-44, 62-65, 83-86)

ITALIA: Spissu 0, Mannion 21, Tonut 8, Gallinari 5, Melli 0, Fontecchio 22, Ricci 7, Moraschini 2, Vitali 6, Polonara 12, Pajola 0.

AUSTRALIA: Goulding 0, Mills 16, Green 0, Ingles 14, Dellavedova 2, Sobey 0, Thybulle 7, Exum 0, Baynes 14, Landale 18, Kay 15.

Appuntamento a sabato 31 luglio alle ore 6.40 italiane per lo scontro decisivo Italia-Nigeria.

 

 

 

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