Mantova batte Verona all'ultimo respiro e allunga la serie a Gara 5

La serie dei quarti di finale tra Tezenis Verona e Staff Mantova va sul 2 a 2. Dopo il 2 a 0 iniziale dei gialloblù, Mantova ha impattato vincendo le successive due gare. Gara 4 è terminata con il minimo scarto, 60-59, al termine di una gara equilibrata durante la quale nessuna delle due formazioni ha preso il largo in maniera consistente. Di 6 punti è stato il vantaggio massimo della Staff (11-5), altrettanto quello di Verona (29-35) in una gara che ha messo in luce tutto l’equilibrio di questa serie. Il finale punto a punto è la sintesi della gara chiusa con l’errore di Anderson del possibile sorpasso. Mercoledì si tornerà in campo, ancora a Verona, per Gara 5: palla a due alle ore 20:45.

La cronaca.

Dopo due errori per parte, è Spizzichini ad aprire la partita. L’errore di Anderson e la tripla di Cortese valgono il primo break per la formazione di casa (5-0). La Tezenis torna subito in partita con la tripla di Anderson e la penetrazione di Spanghero (5-5). Due volte Potts, una Johnson dalla lunga distanza e la gara accelera improvvisamente (11-08); i liberi di Johnson riportano avanti i gialloblù (11-12) e il finale è punto a punto. L’antisportivo a Potts per fallo su Candussi dà a Verona due liberi della nuova parità (14-14) e dopo l’errore di Cortese, ancora Candussi trova la tripla del 14-17; i primi 10 minuti si chiudono sul 16-19.

La Staff recupera e sorpassa nei primi due minuti e mezzo del secondo quarto. Alla schiacciata di Johnson rispondono Basso e Maspero per il primo vantaggio della seconda frazione dei padroni di casa. Coach Ramagli chiama time out dopo i due errori consecutivi in attacco; il tecnico a Iannuzzi si trasforma nel libero realizzato da Caroti (22-22) e il nuovo possesso, sull’asse Rosselli- Johnson, vale il 22-24. La gara è accesa, a metà parziale sono i padroni di casa a condurre (27-24) dopo il gioco da tre punti di Laganà. Mantova costruisce un mini break con la schiacciata di Cortese dopo la stoppata su Rosselli (29-24) chiuso poco dopo dalla tripla di Anderson (29-27). La Tezenis sfrutta al meglio gli ultimi minuti trovando ritmo e solidità in difesa che in pochi minuti si trasformano in un +6 (29-35) ad un minuto dalla fine. La gara continua ad essere equilibrata e l’ultimo strappo è di Mantova, si chiude sul 33-35.

E’ un inizio di secondo tempo equilibrato. La Staff impatta subito, confermando la parità con Iannuzzi sul 37-37, poi l’errore di Anderson lancia i padroni di casa sul 37-35 dopo i due liberi di Potts. Verona, a metà parziale, viaggia con un punto di vantaggio dopo il libero di Anderson (49-50) e possesso in mano chiuso con l’infrazione di passi a Grant. Mantova non ne approfitta ma anche il possesso successivo della Tezenis non è sfruttato; a 3:25 dalla chiusura del parziale la tripla di Maspero dà il vantaggio a Mantova (42-40) e poco dopo Anderson risponde con la stessa moneta (42-43). Verona interrompe la produzione offensiva e Mantova scappa chiudendo il contropiede con la tripla di Laganà (47-43). Coach Ramagli interrompe il gioco ma i padroni di casa confermano il vantaggio con con il canestro di Maspero sulla sirena (50-44).

Cortese è costretto a lasciare il campo per infortunio ad inizio di ultimo quarto. Anderson infiamma la retina (50-47) e dopo l’errore di Maspero, Pini trova il canestro dall’area che vale il 50-49. Il punteggio rimane inchiodato per oltre due minuti poi la Tezenis prova a scappare con la palla rubata di Johnson che in contropiede schiaccia il + 3 (52-55). Gli ultimi 5 minuti iniziano con il minimo scarto per la Tezenis (54-55); dopo il canestro di Anderson i gialloblù hanno due possessi per allungare ma non vengono sfruttare. Per Mantova, invece, il contropiede di Laganà vale il 56-57 e i due liberi successivi il vantaggio a 2 minuti dalla fine.  Laganà continua a colpire, sfruttando le imprecisioni offensive della Tezenis (60-57). L’intenzionale a Potts vale due liberi per Anderson (60-59) e il tiro di Laganà si spegne sul ferro a tre secondi dalla fine. L’ultimo possesso è della Tezenis che non lo concretizza, il tiro di Anderson finisce sul ferro. Si chiude sul 60-59.

Staff Mantova – Tezenis Verona 60-59 (16-19, 17-16, 17-9, 10-15)

Staff Mantova: Marco Lagana 14 (4/7, 0/2), Antonio Iannuzzi 11 (4/10, 0/0), Giddy Potts 10 (1/7, 2/8), Riccardo Cortese 7 (1/3, 1/4), Lorenzo Maspero 7 (2/4, 1/4), Gabriele Spizzichini 4 (1/1, 0/0), Beniamino Basso 4 (2/2, 0/0), Martino Mastellari 2 (1/1, 0/0), Matteo Ferrara 1 (0/0, 0/0), Moustapha Lo 0 (0/0, 0/0), Giacomo Brusini 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 16 / 24 – Rimbalzi: 35 6 + 29 (Antonio Iannuzzi 8) – Assist: 14 (Giddy Potts 5)

Tezenis Verona: Xavier Johnson 21 (4/7, 1/1), Karvel Anderson 21 (3/8, 4/8), Francesco Candussi 6 (0/2, 1/1), Lorenzo Caroti 3 (0/1, 0/3), Guido Rosselli 2 (1/3, 0/2), Giovanni Pini 2 (1/4, 0/0), Marco Spanghero 2 (1/3, 0/2), Sasha mattias Grant 2 (1/3, 0/1), Davide Casarin 0 (0/1, 0/0), Liam Udom 0 (0/2, 0/1), Nikola Nonkovic 0 (0/0, 0/0), Emmanuel Adobah 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 19 / 21 – Rimbalzi: 30 5 + 25 (Xavier Johnson 11) – Assist: 13 (Guido Rosselli 6)

Sito Ufficiale Tezenis Scaligera Basket

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