Marco Spissu eletto come miglior Playmaker della storia di Derthona

Si è chiusa nella mattinata di oggi, venerdì 10 aprile 2020, la votazione del Miglior Playmaker della storia del Derthona Basket in Serie A2: a trionfare è stato Marco Spissu, grazie alle preferenze espresse dai tifosi su www.derthonabasket.it, sito ufficiale del Club, e sulla App Derthona Basket.

Realizzata in collaborazione con Gruppodigit, entrato a fare parte da quest’anno della squadra di partner del Club e appassionato seguace delle vicende dei Leoni, la fase finale del sondaggio ha visto centinaia di fan esprimere la propria preferenza su chi fosse, tra Spissu, Glenn Cosey e Alex Simoncelli, il miglior playmaker dei sei campionati che il Derthona ha disputato in Serie A2.

A trionfare, come detto, è stato Marco Spissu, capace di imporsi su Cosey e Simoncelli. Arrivato a Tortona nella stagione 2015/16, Spissu è stato insignito del ruolo di playmaker titolare da Demis Cavina, ripagando la fiducia con quasi 10 punti e 3.6 assist di media nelle trenta partite di stagione regolare disputate con la casacca bianconera.

Rendimento che il giocatore classe ’95 ha saputo ulteriormente elevare nelle dieci gare di playoff in cui è sceso in campo, chiuse a 10.1 punti e 3.3 assist a incontro, mostrando inoltre una leadership importante e una capacità significativa di guidare il gioco offensivo della formazione allora allenata da Cavina.

Nelle prossime ore scatterà il contest per eleggere la migliore guardia del Club in Serie A2. A giocarsi un posto accanto a Spissu saranno Ramon Galloway, Derrick Marks (compagno dell’attuale play di Sassari nella stagione 2015/16 a Tortona) e Phil Greene IV.

Il Miglior Quintetto All-Time inizia a prendere forma: il primo componente è Marco Spissu.

FONTE: Ufficio Stampa Derthona

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Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.