Milano si aggiudica il big match di giornata e resta imbattuta, a Brindisi finisce 53-79

L’Olimpia confeziona la decima vittoria consecutiva in campionato giocando a Brindisi una partita difensivamente strepitosa: incassate cinque triple nel primo periodo in cui l’avversaria segna 21 punti, chiude la saracinesca (Brindisi segna 32 punti nei tre quarti seguenti) vincendo 79-53. La gara è stata spaccata nel momento stesso in cui l’Olimpia trova gradualmente ritmo anche in attacco, con Malcolm Delaney, Devon Hall, una fiammata di Sergio Rodriguez, e in generale nutrendosi del grande lavoro della difesa, guidata da Nicolò Melli mostruoso anche nel tenere a cinque punti Nick Perkins, il capocannoniere del campionato prima di questa gara.

IL PRIMO QUARTO – Brindisi allunga subito sfruttando le quattro triple che valgono i primi quattro canestri, quelli del 12-4 mentre l’Olimpia parte 0/4 e paga il secondo fallo di Datome. Il deficit raggiunge gli 11 alla quinta tripla, la seconda di Chappell, dopo il primo time-out speso da Coach Messina e prima che arrivi un po’ di ritmo in attacco e un parziale di 5-0 che dimezza il disavanzo. Ma non c’è un seguito perché il primo quarto offensivo è un incubo (3/15 dal campo e cinque palle perse) e due canestri consecutivi di Adrian e un altro di Gaspardo scavano il massimo vantaggio di 12 punti per Brindisi, 21-9.

IL SECONDO QUARTO – Quattro punti consecutivi di Bentil e una tripla di Hall generano il 7-2 iniziale di Milano. La difesa sale di tono, copre sia dentro che fuori. La seconda bomba di Devon Hall ricuce il divario a meno quattro dopo quattro minuti, mentre Coach Vitucci usa ben due time-out per rimettere ordine. Il pareggio lo firma Delaney dalla lunetta quando l’Olimpia trasforma la gara in una battaglia difensiva anche se le palle perse (cinque anche nel secondo periodo) le impediscono di assumerne il controllo. Due volte Nicolò Melli firma il vantaggio Olimpia, Brindisi risponde prima con Clark e poi con Gaspardo. Dopo un secondo quarto da 18-6, è parità sul 27-27.

IL TERZO QUARTO – Dopo una serie di botta e risposta, Milano prova a scattare con una tripla di Shields e poi una di Hall. Poi arrivano due missili di Delaney che aprono sette punti di vantaggio per l’Olimpia. Dopo otto minuti, con tre canestri di fila di Bentil, il vantaggio schizza a 12 punti. Il bonus limita l’aggressività della difesa. Brindisi riparte con i tiri liberi poi segnano Nick Perkins a rimbalzo e Chappell in transizione  il che riduce il gap a sette punti. Ma l’ultima zampata la firma Rodriguez con un assist per un appoggio facile di Hines dopo una palla rubata da Ricci. Alla fine del periodo è 49-40 Olimpia.

IL QUARTO QUARTO – Ricci dall’angolo mette la tripla del più 12. Brindisi la cancella con Udom, ma due eccellenti difese sono alla base di tre canestri ravvicinati consecutivi di Rodriguez con i quali l’Olimpia schizza a più 14, ma soprattutto continua a difendere in modo ossessivo, con un Melli monumentale sul post basso di Perkins. Milano prende ritmo anche in attacco, con Shields e Hall che scavano il break decisivo allungando anche a più 22. La gara resta fisica, Melli deve anche uscire per un colpo al labbro, lo stesso succede poco dopo anche a Baldasso, ma la difesa dell’Olimpia continua a ergersi enorme nella propria metà campo. 79-53 il finale.

 

Comunicato a cura di: Ufficio Stampa Olimpia Milano

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About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.