Morgillo imperiale, il Guerriero Padova espugna Bergamo

Nella prima giornata di ritorno della Serie B Old Wild West, il Guerriero Petrarca riparte di slancio sbancando il Centro Sportivo Italcementi di Bergamo. La truppa di coach Fabio Volpato dimentica in fretta il ko di San Vendemiano imponendosi con autorità sulla formazione orobica: sempre sul pezzo, sempre in sostanziale controllo, mai sotto nel punteggio, i bianconeri portano a casa due punti utilissimi ribaltando anche la differenza canestri del match d’andata (75-83 all’esordio in campionato, 75-84 nell’anticipo del sabato sera). Ivan Morgillo è lo “zar” indiscusso della gara con una prova sontuosa quasi da doppia doppia: 29 punti (12/18 dal campo), conditi da 9 rimbalzi che ben riflettono il presidio patavino sotto i tabelloni.

Il Petrarca ha avuto il merito di impattare con determinazione una partita (0-8) che da lì a poco sarebbe iniziata a decollare in termini di percentuali realizzative (10-19). Al contrario, nelle prime schermaglie della sfida, andavano registrate meglio le difese: entrambe le squadre concedevano infatti un po’ troppo spazio in marcatura (14-23). Un tap in a fil di sirena di Masciarelli (arrivato nei giorni scorsi a Bergamo dal Green Palermo) chiudeva un primo quarto nel complesso favorevole ai bianconeri (16-23).

Il secondo periodo è inaugurato dalle triple di Stavla e Maran (16-29), a cui fanno eco altri due tiri dalla lunga distanza di Coppo e Turel (18-35). Il Guerriero, che metterà a referto un 7/19 dall’arco soltanto nei primi 20’, vive il suo miglior momento in fase realizzativa, ma non riesce a centellinare i falli in difesa entrando prestissimo in bonus. Bergamo può così rosicchiare qualche punto dalla lunetta (24-37), anche se poi dall’altra parte gli ospiti si confermano on fire dietro la linea dei tre punti raccogliendo anche l’ispirazione di Morgillo (26-42). Manenti e Simoncelli sono bravi a ridurre ancora il gap alla fine della prima metà di gara, restituendo fiducia alla formazione di coach Ghirelli (30-42).

Tocca ancora a Morgillo piazzare la conclusione pesante nell’abbrivio del secondo tempo (35-49), ma stranamente sono in arrivo brutte notizie. Due triple di Simoncelli riportano Bergamo in linea di galleggiamento (44-49). La risposta bianconera perviene comunque a stretto giro di posta (44-53), con i totem Morgillo e Bianconi a riaprire il gas in attacco (47-58), frenando la risalita orobica (52-61).

I padroni di casa non si danno per vinti tornando nuovamente a contatto nell’ultima frazione (56-61), ma ci pensa il solito Morgillo, in stato di grazia, a ricacciarli indietro (56-65). Turel in contropiede riapre la forbice sul +13 (59-72), mentre alla tripla di uno scatenato Manenti replica Basile con la stessa moneta (62-75). Genovese prova a riaccendere la fiammella della speranza per Bergamo quando ormai i buoi sono scappati dalla stalla (73-82). È l’ultimo bagliore di una notte in cui a risplendere è la stella di Morgillo che rispedisce in orbita il Petrarca (75-84).

BERGAMO BASKET 2014 – GUERRIERO PETRARCA PADOVA 75-84

BERGAMO BASKET 2014: Simoncelli 15, Morelli, Piccinni n.e., Cane, Roveda n.e., Genovese 18, Cagliani 6, Rota 7, Masciarelli 8, Manenti 21, Caridi n.e. All. Ghirelli. Ass. Fontana.

UBP PETRARCA BASKET PADOVA: Basile 12, Bolpin, Adami n.e., Vinciguerra n.e., Morgillo 29, Maran 5, Coppo 6, Stavla 3, Bombardieri, Borsetto 2, Bianconi 8, Turel 19. All. Volpato. Ass. Augusti.

Arbitri: Riggio di Siderno (Rc) e Migliaccio di Catanzaro.

Note: parziali: 16-23, 14-19 (30-42), 22-19 (52-61), 23-23 (75-84). Tiri liberi: Bergamo 22/29, Padova 11/23. Tiri da due: Bergamo 13/34, Padova 20/36. Tiri da tre: Bergamo 9/30, Padova 11/31. Rimbalzi: Bergamo 39 (29+10), Padova 50 (36+14). Fallo tecnico: Borsetto, Volpato, Rota, Masciarelli, Maran, Ghirelli. Fallo antisportivo: Morgillo, Basile. Usciti per 5 falli: Maran, Bolpin, Manenti, Basile.

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.