Milano lotta, ma il Real è una macchina da oltre l'arco: 73-75 al Forum

Nella “Sandro Gamba Night”, l’Olimpia Milano deve arrendersi al Real Madrid dopo una sfida molto intensa in cui però gli uomini di Messina sono stati costretti a lungo a inseguire gli avversari.

Già dalla palla a due gli ospiti scappano sullo 0-5, Shields e Melli mandano a segno i primi canestri dell’Olimpia e il primo quarto scorre in maniera molto equilibrata: il rimbalzo offensivo e canestro di Hines valgono il primo vantaggio dei lombardi sul 12-11, Rodriguez e Melli provano a lanciare la fuga sul +4 che diventa +5 con i liberi di Bentil, il Real però resta in partita con le giocate di Tavares e Yabusele, dopo 10 minuti il tabellone dice 19-18.

La seconda frazione si apre con gli spagnoli che agguantano il pareggio sempre grazie a Yabusele sul 21-21, un’altra tripla del francese vale il sorpasso Real, Shields prova a reagire ma l’ex Boston Celtics è davvero scatenato e continua a trovare la via del canestro. Fernandez e Llull colpiscono da lontano per l’allungo degli ospiti sul 25-33, Tavares in lunetta trova il +9, è sempre Shields a metterci una pezza ma le squadre vanno all’intervallo lungo comunque sul 27-35. Una frazione dominata da Madrid per 8-17.

Al rientro dagli spogliatoi l’Olimpia si rifà immediatamente sotto nel punteggio a -3 con un ispirato Shields. Hanga interrompe il parziale con i primi punti del tempo per gli spagnoli, Causeur ripristina con una tripla il +8. Milano non molla e rientra a -4 a più riprese con Delaney, Ricci e Hall, ma viene sempre ricacciata indietro dagli avversari davvero in gran giornata da oltre l’arco: dopo quelle di Causeur e Fernandez, un’altra tripla di Llull permette al Real di iniziare l’ultimo quarto sempre con un discreto margine di vantaggio sul 48-55.

Il copione rimane invariato anche nelle prime battute del periodo conclusivo con i padroni di casa che cercano di rientrare e gli ospiti che restano in controllo, poi nella fase centrale del quarto l’allungo che sembra chiudere i giochi. Yabusele segna il +9 sul 53-62, Hall risponde ma arriva la tripla di Causeur per il +10 Real, che diventa +12 con l’errore sempre di Hall e il canestro di Llull a 05:34 dal termine. Messina si affida a Shields, Bentil e Rodriguez per provare a ricucire lo strappo, Fernandez e Causeur difendono il margine, 62-73 quando iniziano gli ultimi tre minuti. Delaney si procura tre liberi e ne segna due, Yabusele perde palla, Shields da lontano colpisce per il -6. Time Out Real, recupero di Melli, Datome fa 2/2 in lunetta, 69-73 con 44 secondi sul cronometro. Rodriguez spende fallo su Llull che manda a segno un solo libero, tripla di Datome per il -2. Viene mandato in lunetta Causeur che segna il primo libero ma sbaglia il secondo, rimbalzo offensivo di Tavares e Delaney fa fallo su Hanga che può quindi chudere i giochi quando restano 5 secondi. L’ungherese però fa 0/2, Yabusele spende fallo su Hall per non lasciare la tripla del pareggio, l’americano dell’Olimpia realizza il primo e sbaglia appositamente il secondo, Delaney è il più lesto a rimbalzo ma la sua tripla per la vittoria non va a segno. Termina 73-75.

Di seguito i tabellini:

Olimpia Milano: Melli 6, Grant ne, Rodriguez 10, Tarczewski, Ricci 6, Hall 6, Delaney 9, Daniels 3, Shields 18, Hines 2, Bentil 6, Datome 7. Coach Messina.

Real Madrid: Williams-Goss 5, Causeur 17, Nunez, Randolph 4, Fernandez 10, Hanga 4, Vukcevic ne, Poirier 3, Tavares 5, Llull 12, Yabusele 15, Taylor. Coach Mateo.

Commenta
(Visited 24 times, 1 visits today)

About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.