Olimpiadi, un basket che fa sognare oltre le bandiere

Quando capisci di essere diventato grande? Quando guardando lo sport, nonostante la tua squadra del cuore sia stata eliminata, continui a gioire e soffrire per puro amore e nient’altro. Ci siamo sentiti così, infatti, quando l’Italia è stata eliminata dalla Francia alle Olimpiadi di Tokyo 2020, ma siamo restati a prescindere incollati alla tv per seguire le partite successive, mettendo addirittura in pausa le nostre partite su NetBet Baccarat. Perché? Scopriamolo.

La finale da brivido

Oltre ad altre belle partite, quella che ha tenuto tutti sul filo del rasoio fino alla fine, nonostante le doti innate degli atleti americani, è stata la finale. La Francia infatti ha dato un gran filo da torcere agli atleti degli USA ed ha dimostrato come anche nella partita con gli azzurri una preparazione e delle capacità davvero sorprendenti.

Per fortuna (degli americani), tra le loro file c’era Kevin Durant, che ha salvato la partita con le sue capacità da brivido.

I 5 nomi della FIBA

La FIBA ha fatto 5 nomi dopo queste Olimpiadi, premiando chi più di altri ha incantato durante questi giochi di Tokyo e, indovinate? Sono tutti giocatori NBA.

  • RICKY RUBIO – Giocatore Spagnolo eliminato nei quarti di finale
  • LUKA DONCIC – Giocatore Sloveno arrivato al 4° posto in finale
  • PATTY MILLS – Giocatore Australiano approdato sul podio con un terzo posto e conseguente medaglia di bronzo
  • KEVIN DURANT – Giocatore USA vincitore della medaglia d’oro olimpica
  • RUDY GOBERT – Giocatore Francese arrivato meravigliosamente al secondo posto, con meritatissima medaglia d’argento annessa

Ma chi sono i migliori giocatori Italiani?

Ecco chi sono i migliori giocatori di basket Italiani di sempre:

  • Gregor Fučka – Nato in Slovenia, nell’ex Jugoslavia, ha calcato i campi italiani per 21 anni. Nonostante fosse alto 2.15, possedeva una mobilità fuori dal comune per atleti di quella stazza, è sempre stato considerato fuori dalla norma. Purtroppo, mancò di poco le semifinali olimpiche del 2000.
  • Antonello Riva – Il giocatore che ha realizzato più punti in assoluto, sia in nazionale che nella lega italiana. Con i colori dell’Italia ha vinto l‘Europeo dell’83, in una squadra che l’anno successivo conquistò il quinto posto olimpico e successivamente l’argento europeo nel ‘91.
  • Andrea Meneghin – Furono fondamentali le sue innate capacità e la sua energia per la conquista dell‘Europeo del 1999. Quando ce la metteva tutta diventava il peggior incubo degli avversari, per la grande mano e la destrezza. Certo, abbiamo tutti ancora l’amaro in bocca per la medaglia olimpica di Sydney che sarebbe stata più che acciuffabile.
  • Aldo Ossola – Negli anni ’70, nella sua squadra formò un asse formidabile con Dino Meneghin (padre di Andrea). Grazie a loro la squadra vinse ben 7 campionati italiani, oltre a 4 coppe Italia, 5 coppe dei Campioni, 1 coppa delle Coppe e 2 coppe Intercontinentali (WOW!)
  • Marco Belinelli – Niente di meno che il primo e l’unico italiano ad aver vinto un titolo NBA. Grande tiratore, proprio per questo ha vinto la gara dei 3 punti all’All Star Weekend del 2014. Prima di emigrare definitivamente negli Stati Uniti d’America, ha fatto in tempo a vincere, giovanissimo, un campionato e una Supercoppa italiana.
  • Nando Gentile – Colui che riuscì a vincere uno scudetto con una squadra del sud (che disputò avendo lui in campo 3 finali scudetto) affrontando le grandi squadre del nord (come l’Olimpia Milano), è un’impresa che rimarrà per sempre negli annali del basket italiano. Le sue capacità e la sua sapienza tattica l’hanno reso indispensabile per la nazionale vice-campione d’Europa nel ‘91.
  • Danilo Gallinari – Diciamocelo: è il più grande talento del basket italiano di questo inizio millennio. Non uno qualunque, ma un giocatore con dei numeri assurdi, diventato chiaramente leader di tutte le squadre in cui ha giocato in Nba. Nonostante sia stato spesso vittima degli infortuni, ha dimostrato di poter essere protagonista nel vero basket. Impersona il prototipo del gioco moderno, malleabile, può giocare in più posizioni.
Commenta
(Visited 25 times, 1 visits today)

About The Author

Roberto Castaldo dr Roberto Castaldo (www.robertocastaldo.coach)Allenatore Nazionale ed ex atleta di basket.
Al suo attivo diversi campionati vinti dal 1998 al 2014 da capo allenatore. Per anni membro della commissione allenatori.
Imprenditore 40enne, Dottore commercialista e Giornalista pubblicista.
Fondatore della 4 M.A.N. Consulting srl (www.4mancons.it), Società di consulenza specializzata in Performance Management per le PMI. Laurea in Economia ad indirizzo Matematico-Statistico, MBA in HR.
Trainer, Formatore e Coach internazionale sui temi: Leadership, Team Building, Sales, Coaching, Metodologia Didattica e processi di apprendimento con le Neuroscienze.
Autore di diversi titoli in tema management oggi direttore didattico di Coach Italy - Prima Accademia di Business e Sport Coaching (www.coachitaly.it).