Ozzano vincente nell'esordio contro Fiorenzuola

SINERMATIC OZZANO – PALLACANESTRO FIORENZUOLA 75 – 70

Parziali: 16-16; 35-39; 52-59

 

OZZANO: Folli 10, Salsini ne, Radovanovic, Felici, Galletti ne, Balducci 5, Klyuchnyk 16, Chiappelli 7, Barattini 15, Bonfiglio 8, Buscaroli 7, Lasagni 7 – All. Loperfido; Vice Pizzi

FIORENZUOLA: Casagrande 14, Re 8, Devic ne, Caverni, Pederzini ne, Giacché 9, Giorgi 11, Preti 10, Bettiolo  ne, Ricci 2, Magrini 16 – All. Galetti; Vice Zanella

Arbitri: Bianchi (RN) – Cieri (RA)

Note: Spettatori 150 circa; Fallo antisportivo a Folli (Ozzano) al 15’

Buona la prima per la Sinermatic. Dopo aver rincorso per oltre tre quarti di match i New Flying Balls battono in volata Fiorenzuola e accedono al turno successivo di Supercoppa.

Primo quarto molto equilibrato, che si chiude sul 16 pari. Fra i padroni di casa buon inizio di Bonfiglio, Klyuchnyk comincia a macinare fatturato e Balducci segna l’unica bomba dei primi dieci minuti. Dall’altra parte, invece, Giorgi e Magrini sono i più proficui, con gli ospiti spesso bravi a costruirsi seconde opportunità sfruttando numerosi rimbalzi in attacco.

Rimbalzi in attacco che aumentano sempre più nel secondo periodo, quando dopo il 21-18 Sinermatic firmato da capitan Folli in apertura di frazione, arriva uno 3-15 di parziale ospite che vale al minuto 16 il +9 (24-33) gialloblù. La difesa ozzanese mostra più di una volta qualche lacuna, Giacchè, Re e Magrini ne approfittano per trovare comodi canestri. I Flying però sono in partita, affidandosi ai tiri da fuori di Lasagni, Barattini e Chiappelli per andare all’intervallo lungo sotto di poco più di un possesso (35-39 il parziale).

Nel terzo quarto Fiorenzuola è padrona del gioco, con Casagrande e Giorgi che permettono ai “Bees” di mantenere 2/3 possessi di vantaggio per quasi tutto il periodo nonostante percentuali da fuori non superlative. Al minuto 27 Fiorenzuola trova con Casagrande il massimo vantaggio di serata sul +11 (46-57), mentre nel finale di quarto sono bravi Barattini prima e Balducci poi a limitare i danni riportando il passivo sul -7 all’ultimo minibreak.

Nella prima metà dell’ultimo quarto Ozzano ha due possibilità per azzerare il gap, ma in entrambe le occasioni fallisce, con Fiorenzuola brava a punire i padroni di casa riportando il vantaggio a 6/7 lunghezze. A 3’30” dalla fine è una schiacciata di Folli a riportare la Sinermatic avanti (non succedeva dal minuto 11) sul 64-63. Coach Galetti si rifugia nel time out e, a seguire, due bombe dei Bees firmate Giacché–Giorgi gelano il pubblico di fede ozzanese, con i propri beniamini tornati a -5 (64-69). A 1’45” dalla fine un clamoroso gioco da 4 punti di Barattini ridà speranze ai tifosi delle palle Volanti (68-69); nell’azione successiva Magrini sbaglia, dall’altra parte penetrazione vincente di Bonfiglio e nuovo sorpasso Flying a 1’20” dalla fine (70-69). Dall’altra parte Preti dalla lunetta impatta a quota 70 il match con un 1/2 dalla lunetta, Klyuchnyk timbra un brillante ultimo periodo con il canestro e libero supplementare del 73-70. Si entra nell’ultimo minuto con Magrini che fallisce dall’arco il tiro della nuova parità, dall’altra parte Bonfiglio gioca con il cronometro ma fallisce il tiro della vittoria; il numero 32 ozzanese si fa subito perdonare rubando palla a Giacché, con Folli che da sotto timbra il 75-70 finale.

Ozzano elimina Fiorenzuola dalla Supercoppa e mercoledì 14 tornerà in campo contro la vincente del Derby imolese fra Andrea Costa e Virtus Spes Vis in programma domenica 11 alle 18:30 al Palaruggi. Se dovesse vincere l’Andrea Costa di coach Grandi, Folli e compagni giocheranno in trasferta. Qualora a spuntarla domani fosse la neopromossa Virtus degli ex Morara e Magagnoli, invece, la sfida dei sedicesimi di finale sarà al Pala Arti Grafiche Reggiani.

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.