Partita pazzesca della Dinamo che vince 75-60 e allunga la serie e dà appuntamento martedì per Gara4

Sporchi, brutti e cattivi: la Dinamo Banco di Sardegna mette in campo la partita perfetta, costruendo un sostanzioso vantaggio tra primo e secondo quarto. Gli uomini di coach Gianmarco Pozzecco resistono ai tentativi di rimonta della corazzata orogranata condotta da Stefano Tonut e portano la serie a gara4, martedì al PalaSerradimigni si replica con palla a due alle 20:45.

Starting five biancoblu con Spissu, Bilan, Burnell, Bendzius e Gentile, coach De Raffaele risponde con Stone, Tonut, De Nicolao, Chappell e Fotu. È una Dinamo aggressiva fin dalla palla a due: i primi due punti portano la firma di Miro Bilan, Burnell allunga al 4-0 mentre Venezia nei primi 2’ ha 0/5 dall’arco. De Nicolao sblocca gli orogranata, ma Gentile e Bendzius bombardano dall’arco e scrivono il 10-2. Timeout Reyer. Watt sblocca i suoi, ma Bilan trova il secondo canestro della sua partita. La tripla di Spissu dice 15-7 ma Austin Daye entra in partita con due triple di fila dopo lo 0/8 dall’arco degli orogranata. 4-0 sassarese con Katic in lunetta e Happ nel pitturato. Cerella infila i primi punti ma Spissu punisce dai 6.75 e il primo quarto finisce 22-12. Nel secondo quarto arrivano i primi punti in maglia Reyer di Curtis Jerrells, ex di giornata, che riporta Venezia a -9: Gentile ricaccia indietro dall’arco. Sul parquet del PalaSerradimigni è già battaglia vera: la Dinamo trova un canestro bellissimo della coppia Happ-Bilan, su rimbalzo in attacco. Risponde Jerrells con il quinto punto personale. Canestro and one di Katic e terza tripla di un ispirato Spissu che ha il 100% dai 6.75 (35-18). Stefano Tonut, grande protagonista di Gara2, mette a segno i primi 5 punti della sua partita: 2+1 di Happ su fallo di Stone per il +18 (38-20). Venezia si affida a Tonut che accorcia le distanze ma la coppia Bendzius-Spissu riporta Sassari a +23. La tensione si alza e succede di tutto: parapiglia tra Watt e Spissu, entrambi sanzionati con fallo antisportivo. Tecnico anche per Stone e Gentile. Spissu e Burnell firmano gli ultimi tre punti del primo tempo che si conclude 46-26.

Il tecnico sanzionato a Walter De Raffaele alla sirena apre il terzo quarto con Spissu in lunetta. Venezia entra in campo con grinta e sigla un break di 5-0, reazione biancoblu con Gentile, Bilan e Burnell per un controbreak di 8-0. Fotu e Tonut conducono gli ospiti, mentre Katic subisce il quarto fallo e monetizza a cronometro fermo. Venezia prova a prendersi l’inerzia con Mazzola e Daye, la Dinamo però può contare su Happ, a quota 11 con 5/7 al tiro. Al 30’ il tabellone dice 61-42. La Reyer non intende arretrare di un centimetro: bombarda con Jerrells e Mazzola, il Banco risponde con la stessa moneta con la tripla di Bendzius (64-48). Tonut riporta Venezia a -11 con 5 punti di fila, la Dinamo fatica a trovare il canestro e colleziona un 0/4 dall’arco figlio della stanchezza. Sul cronometro ci sono gli ultimi 4’. Bilan si sblocca dopo un sanguinoso 0/4 dalla lunetta, la tripla di Stone dice -10. La Dinamo però fa pace con il canestro e apre la sparatoria con Bendzius e Burnell: 6-0 e timeout Venezia (72-56) con gli ultimi 100’’ sul cronometro. Daye monetizza il secondo fallo di Bilan ma Bendzius scaglia la tripla che mette il sigillo sulla vittoria sassarese. Gara3 si chiude 75-60 e l’appuntamento è martedì con gara4.

Dinamo Banco di Sardegna – Reyer Venezia 75-60

Parziali: 22-12; 24-14; 15-16; 14-18.

Progressivi: 22-12; 46-26; 61-42;75-60.

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 13, Bilan 10, Treier 2, Chessa ne, Kruslin ne, Happ 11, Katic  7, Re ne, Burnell 11, Bendzius 13, Gandini ne, Gentile 8. All. Pozzecco

Assist: Spissu e Burnell 4  – Rimbalzi: Bilan 7

Venezia. Casarin 2, Stone 6, Tonut 17, Daye 12, De Nicolao 2, Campogrande, Chappell, Mazzola 6, Cerella 2, Fotu 2, Watt 8, Jerrells. All. Walter De Raffaele

Assist: Tonut e Daye 3 – Rimbalzi: Stone e Daye 7

Sassari, 16 maggio 2021

Ufficio Comunicazione

Dinamo Banco di Sardegna

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Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.