Pesaro, Ario Costa vince il premio speciale Retina D'Oro 2022

Ario Costa è uno dei vincitori dei premi speciali dell’edizione 2022 della Retina d’Oro. La cerimonia si è tenuta oggi, presso il Comune di Pesaro alla presenza delle Autorità e dei Media.

La premiazione odierna segue quella del 23 maggio a Trento a Luigi Longhi presidente di Aquila Basket Trento e a Salvatore Trainotti già General Manager e ora Direttore Generale Settore Squadre Nazionali della Fip. Lo scorso 26 luglio a Bologna è stata invece consegnata al Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, una speciale Retina d’Oro per il Santuario della Madonna del Ponte di Porretta Terme, da alcune settimane Patrona della pallacanestro Italiana.

Nel consegnare la Retina d’Oro, il presidente della Retina d’Oro, Mauro Rufini, ha così commentato: “Con questo riconoscimento abbiamo voluto premiare la carriera agonistica e dirigenziale di uno dei giocatori e personaggi più importanti della pallacanestro italiana, Ario Costa. Lo abbiamo fatto oggi a Pesaro, storica città del basket italiano, con la società dove ha scritto pagine importanti della vita del club e ne è divenuto un simbolo, il riconoscimento alla persona e ai suoi valori dentro e fuori dal campo. Il ritiro della maglia n. 14 dello scorso aprile il sigillo di una carriera unica in questa città e con questa squadra”.

Costa nel ricevere il premio, ha dichiarato: “Sono molto orgoglioso di questo riconoscimento di grande valore. Ne sono davvero onorato, mi auguro di averlo meritato e di meritarlo in futuro. Il trofeo è davvero bello, la retina è uno dei simboli della pallacanestro“.

Nel 2022 – ha proseguito Rufini – la Retina dopo le celebrazioni per il ventennale, e la pausa forzata degli ultimi due anni per la situazione sanitaria, completerà nei prossimi due mesi questa Edizione della ripresa con altri importanti vincitori e nuovi progetti di sviluppo, promozione della pallacanestro e delle sue eccellenze”.

 

Comunicato a cura di: Ufficio Stampa Carpegna Prosciutto Basket Pesaro

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About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.