Primato consolidato, il Guerriero Padova fa valere la legge della capolista anche a Bolzano

Nello scontro d’alta quota, che opponeva le principali forze del campionato di C Gold, il Guerriero Padova fa valere ancora la legge della capolista espugnando il difficile campo del Piani Bolzano. L’UBP è uscita vittoriosa dopo un’intensa battaglia al cospetto della giovane e tenace compagine altoatesina, grazie al suo maggior tasso d’esperienza e all’eccellente prestazione dell’accoppiata ChinellatoBenfatto, firmataria di 47 dei 79 punti complessivi.

Il Piani aveva subito lasciato intendere che non sarebbe stato un match agevole dando fuoco alle polveri dal perimetro (9-9). Padova risponde appoggiando la palla dentro al totem Benfatto che viene lasciato colpevolmente libero di centrare il bersaglio anche dai 6.75 (15-17). Bolzano continua a tirare con alte percentuali dall’arco (21-17), anche se poi nel pitturato non può stoppare un incontenibile Benfatto (21-19). Coach Volpato decide di passare alla zona, ma Pizzo infila la sesta tripla di serata per i padroni di casa (24-21). L’ultima azione del primo quarto è da manuale con un assist al bacio di capitan Andreaus a premiare il taglio di Chinellato (24-23).

Si viaggia a suon di sorpassi e controsorpassi sul filo dell’equilibrio: i ragazzi di Massai premono in contropiede e continuano a tirare senza un domani dalla lunga distanza, l’Unione replica invece con un gioco più ragionato (34-34). Il Guerriero giostra nuovamente una zona 2-3 nel tentativo di contenere l’ondata di triple avversarie (40-36), rispedendo al mittente la stessa moneta, grazie a una bomba di Chinellato e a quella di Benfatto che proietta avanti l’UBP sulla sirena della pausa lunga (40-43).

Un’altra tripla frontale di Benfatto (fotocopia delle precedenti) frutta il +6 nell’abbrivio di ripresa (42-48). Bolzano resta in scia ricorrendo al solito tiro pesante per poi impattare a stretto giro di posta con un libero di Cravedi (48-48). L’elastico, però, è destinato ad aprirsi sul +7 con l’arresto e tiro di Andreani (48-55). Alcuni fischi chirurgici, comminati dagli arbitri a Benfatto e Campiello in fase offensiva, riportano a stretto contatto i locali (53-55), bravi comunque a terminare sotto di un possesso anche il terzo periodo (55-57).

Nell’ultima frazione, il Guerriero prova a scappare issandosi sul +9 (57-66), ma anche in questo frangente Bolzano riesce a restare aggrappato alla contesa (62-68). A cronometro fermo ci pensano allora ancora Benfatto e Chinellato a riallungare (62-71): il +9 diventa di fatto un “tesoretto” fondamentale perché permette agli ospiti di sfruttare il bonus per chiudere definitivamente i conti dalla linea dei liberi (66-76). Finisce 71-79.

Per l’UBP va così in archivio il dodicesimo successo consecutivo che assume una duplice valenza in quanto regala la matematica certezza del primo posto al termine del girone d’andata con una giornata d’anticipo. Un primato consolidato alla luce del risultato di Montebelluna, sconfitto dallo Jadran Trieste (81-67) e ora staccato di sei lunghezze al secondo posto in coabitazione proprio con il Piani Bolzano.

PIANI BOLZANO – GUERRIERO PADOVA 71-79

BASKET PIANI BOLZANO: Barion, Paoli n.e., Cravedi 15, Trentini 4, Gabrielli 4, Bonavida 19, D’Alessandro 15, Ramoni 2, Marchetto 4, Braghin, Dieng 2, Pizzo 6. All. Massai. Ass. Borgo e Di Stasio.

UNIONE BASKET PADOVA: Stavla, Vinciguerra n.e., Chinellato 26, Favaro n.e., Andreani 4, Maran 5, Coppo 2, Bombardieri, Benfatto 21, Andreaus 7, Bruzzese 4, Campiello 10. All. Volpato. Ass. Augusti.

Arbitri: Gorza di Padova e Negrari di Selvazzano Dentro (Pd).

Note: parziali: 24-23, 16-20 (40-43), 15-14 (55-57), 16-22 (71-79). Tiri liberi: Bolzano 2/4, Padova 13/15.

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.