Scafati cala il tris sul parquet di Capo d'Orlando e si conferma regina del girone rosso

CAPO D’ORLANDO – Il cuore ce l’ha messo. A Capo d’Orlando non è però bastato per arginare l’offensiva di una Scafati che, in difficoltà nel primo quarto, si è poi rimessa in moto come sa fare dal secondo in poi e ha allargato il fossato nella seconda parte di gara imponendosi per 76-67. I campani si confermano pienamente al primo posto del girone rosso davanti a Verona, i messinesi non riescono a confermare la vittoria contro la Stella Azzurra e affronteranno la sfida finale con la Ristopro Fabriano prima di immergersi nei playout dove li attendono Nardò o la Stella Azzurra Roma. Ottima prova per King, Mack ed Ellis tra i siciliani, Daniel, Monaldi e Clarke in evidenza tra i campani.

PRIMO QUARTO- Capo d’Orlando, reduce dalla vittoria contro la Stella Azzurra e con David Sussi in panchina al posto dell’esonerato Marco Cardani, parte meglio e si porta sull’8-3 dopo quattro minuti di gioco. Scafati vuole regalarsi il tris dopo le vittorie con Pistoia e Cantù. Mack porta i padroni di casa sul più sette. Scafati si riavvicina con un 5-0 fulmineo riprendendo la partita. Daniels in tapin corregge un errore di Cucci e porta i campani al pareggio. Poser riporta avanti l’Orlandina di un possesso sfruttando un assist dell’ex Bergamo Vecerina. Partita avvincente che non si decide ad avere un padrone. Daniels subisce fallo da Mack e va alla linea della carità mettendone uno su due. Scafati torna a un solo punto di distanza: 12-11 a quattro minuti dalla fine del primo quarto. King va a canestro e si guadagna il libero aggiuntivo che però fallisce. Capo d’Orlando resta comunque sul più tre e si porta poi con una tripla sul 17-11. Coach Alessandro Rossi, vedendo il tentativo di fuga importante dei messinesi, chiama il timeout a un minuto e mezzo dal termine del primo quarto. Bartoli e Reggiani non si capiscono, Rossato si incunea e riavvicina i gialloblù. Parravicini fallisce una tripla dall’angolo per il possibile riavvicinamento scafatese. Ellis mette due su due dalla lunetta. Bartoli, dalla linea della carità, ne fa uno su due. I padroni di casa chiudono il primo quarto avanti per 20-13. Nessun timore reverenziale per una Capo d’Orlando sicura dei suoi mezzi, Scafati fatica ad avere il suo consueto ritmo.

SECONDO QUARTO – Cucci subisce fallo da Diouf e va in lunetta realizzando entrambi i tiri liberi: 20-15 dopo quindici secondi di gioco. I campani sembrano avere cominciato meglio il quarto e si portano sul meno tre. Bartoli regala all’Orlandina i primi punti di quarto ed è il 22-17. King allarga il fossato a favore dei messinesi che si portano sul massimo vantaggio di più sette. Poser mette un libero su due dalla lunetta e Capo d’Orlando si mantiene in alta quota, Daniels risponde subito da sotto. Schiacciata imperiosa e i siciliani continuano a dettare legge. Rossi chiama un nuovo conciliabolo con i suoi per cercare di arginare la fuga dei padroni di casa: 27-19 a metà quarto esatto. L’ex Ge.Vi Napoli Monaldi cala una tripla che porta Scafati sul meno cinque. Daniels schiaccia e i campani si avvicinano ulteriormente sul meno tre riaprendo i giochi: 27-24 a tre minuti e mezzo dall’intervallo lungo. Clarke mette due tiri liberi dalla lunetta e Scafati è a meno uno. Partita molto vibrante con le due squadre che non si perdono di vista. Daniels incappa già nel terzo fallo e Rossi , precauzionalmente, lo tira fuori dalla mischia. Poser, con un tapin , porta Capo d’Orlando sul più tre. Rossato ne fa due su due dalla lunetta e Scafati torna a meno uno. L’ex Udine Mobio si produce in due schiacciate di fila e Scafati si porta per la prima volta avanti all’intervallo lungo sul 32-29. Orlandina di buona fattura ma ingenua nello scorcio finale del secondo quarto.

TERZO QUARTO – Mack schiaccia subito e riporta i padroni di casa a meno uno, è il primo giocatore della serata ad andare in doppia cifra, Scafati risponde subito portandosi sul 35-31 a favore. Ellis riporta sotto l’Orlandina. Mack subisce fallo dall’ex di turno Mobio e va in lunetta mettendone uno su due. Ellis commette fallo su Monaldi e lo manda in lunetta. Uno su due e i campani restano a un possesso di vantaggio. Mack , a sua volta, mette un tiro libero su due. Capo d’Orlando ritorna a un punto solo di ritardo e la partita resta più incerta che mai. Clarke mantiene Scafati avanti di tre punti Scafati con la bomba del 37-40. Cucci ne mette due su due dalla lunetta e gli ospiti si portano sul più cinque. Capo d’Orlando sembra avere esaurito un po’ la vena realizzativa dei quarti precedenti. Mack, con una tripla, riavvicina i messinesi ma Scafati , con Cucci, si porta di nuovo sul più sei. Mack si regala la seconda bomba di fila. I campani tentano la fuga ma i padroni di casa la rintuzzano. Fallo tecnico fischiato alla panchina di Scafati a testimonianza della tensione che si respira nella partita. Ellis realizza il relativo tiro libero: 44-46 a metà quarto. Bartoli riporta i messinesi in parità a quota 46 e la partita si riapre, Cucci risponde però subito. Ikangi sforna un’ altra tripla e Scafati si porta a più cinque: 46-51 a due minuti dalla fine del terzo quarto. Reggiani serve Diouf che, da sotto, riporta Capo d’Orlando a meno uno. Partita sempre molto aperta con una squadra siciliana che non lascia scappare gli ospiti. Un gioco da tre riporta i messinesi in parità a quota 51. Monaldi manda a bersaglio due tiri liberi e porta Scafati ancora avanti di due punti. Reggiani, dalla lunetta, riporta la parità a quota 53. Gli ospiti si rialzano in quota con una tripla. Il terzo quarto vede i campani avanti per 56-53.

ULTIMO QUARTO – Daniels affonda la lama dopo quindici secondi. Ambrosin, con una tripla, manda Scafati in mare aperto: 53-61 dopo un minuto. La Givova è incontenibile e Monaldi, dall’angolo, sforna un’altra bomba. Coach Sussi chiama il timeout con i gialloblù avanti di undici punti in massimo vantaggio. Ellis prova a riavvicinare Capo d’Orlando. Reggiani cade male e subisce un infortunio alla caviglia, il giocatore è portato fuori dal campo a braccia tra gli applausi del pubblico. Bartoli va a canestro cercando di riavvicinare i messinesi. Monaldi riporta Scafati sul più undici: 57-68 al 3′. Una tripla di Rossato porta Scafati sul più quattordici. Sussi chiama il timeout. L’ex Bergamo Vecerina subisce fallo e va in lunetta mettendone uno su due. Le due squadre appaiono stanche e le percentuali realizzative si abbassano. Clarke porta Scafati sul più sedici. Ellis cerca di limitare il passivo dell’Orlandina, ormai Scafati ha in pugno la gara con un 62-76 a un minuto e mezzo dalla fine della gara. Bartoli mette un tiro libero su due cercando di fare valere l’orgoglio dei messinesi. King, in contropiede, sigla il canestro del meno undici siciliano , poi schiaccia a fil di sirena. Scafati si impone per 76-67 e si garantisce la terza vittoria di fila in tre gare. Per Capo d’Orlando ci sono i playout.

TABELLINO

INFODRIVE CAPO D’ORLANDO: Mack 18, Ellis 12, King 12, Poser 11, Bartoli 8, Diouf 3, Reggiani 2, Vecerina 1, Laganà, Teirumnieks, Telesca, Tintori. Coach: David Sussi.

Tiri liberi: 14 su 21, rimbalzi 38 (King, Poser 8), assist 19 (Ellis 7)

GIVOVA SCAFATI: Monaldi 19, Daniel 14, Clarke 13, Cucci 9, Rossato 7, Mobio 6, Ikangi 5, Ambrosin 3, Parravicini. N.e: Grimaldi. Coach: Alessandro Rossi.

Tiri liberi: 16 su 20, rimbalzi 43 (Daniel 12), assist 23 (Clarke 9).

Daniel in doppia doppia

ARBITRI

Andrea Masi di Firenze, Gianluca Gagliardi di Anagni (FR) e Marco Marzulli di Pisa.

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About The Author

Cristiano Comelli Sono nato a Milano il 12 gennaio 1970 e mi occupo di giornalismo da circa vent'anni sia di cronaca sia di sport. Ho cominciato con il quotidiano locale "La Prealpina" scrivendo di calcio e ciclismo, poi, sempre per il calcio, ho avviato una collaborazione con il quotidiano "Il Giorno" che dura tuttora. MIisono poi avvicinato al mondo del basket attraverso le collaborazioni con alcune testate on line ed eccomi qua, pronto a vivere la magia del basket insieme con gli amici di Tuttobasket.