Derthona corsara a Verona. Ramondino: "Vittoria molto importante", Ramagli: "Mancata energia per tutti i 40 minuti"

Il Derthona Basket, nell’unico anticipo della nona giornata di Serie A, ha vinto nettamente (80-102) sul parquet della Scaligera Basket Verona, raggiungendo momentaneamente l’Olimpia Milano al secondo posto in classifica con 14 punti. Veneti, invece, che restano a quota 4. Di seguito, le dichiarazioni dei due allenatori.

Così coach Ramondino al termine della gara: “E’ una vittoria molto importante per noi, in trasferta. Abbiamo giocato una buona partita, con continuità e facendo cose buone da entrambi i lati del campo e questo è un aspetto molto importante. Credo che per 3 quarti su 4 (il primo, il terzo e l’ultimo) abbiamo giocato veramente molto bene, con continuità, muovendo la palla, facendo le scelte giuste, difendendo e trovando un buon contributo da parte di tutti. Nel secondo quarto abbiamo giocato in maniera affrettata andando un po’ dietro a Verona e, al di là della loro reale capacità di concretizzare alcune nostre scelte affrettate, è stato il nostro modo di giocare che ha fatto alzare il ritmo della partita, accendere Verona e aumentare il numero di possessi avversari. Nel secondo tempo abbiamo avuto un contributo molto maggiore e molto importante da parte di tutti i giocatori, anche da quelli entrati dalla panchina, e questo ci ha permesso di poter salire di colpi nel corso degli ultimi due quarti e vincere con un margine importante che, alla fine, non rispecchia realmente la prestazione dei nostri avversari”.

Coach Ramagli ha commentato: “Se non abbiamo l’energia per giocare 40 minuti, succede questo. Quando giochi contro queste squadre devi avere forza, energia e durezza per 40 minuti. Noi non l’abbiamo avuta nè all’inizio, nè nell’ultimo quarto e parzialmente nel terzo. La verità è che abbiamo una condizione non ottimale in tanti giocatori ma non c’è un altro modo, se non quello di continuare a spingere. Se noi facciamo mezzo passo indietro non otteniamo quello di cui abbiamo bisogno. Dobbiamo omogenizzare il livello di forma della squadra, avere un contributo da tanti giocatori perchè se lo chiediamo a pochi andiamo in apnea. E’ una sconfitta figlia di questo e della forza degli avversari perché sono fisici, intensi e numericamente pronti ad essere coinvolti in campo. Questa è la sostanza, in questo momento non riusciamo contro queste squadre ad avere un rendimento costante di intensità e energia per tutti i 40 minuti. Riesci a farlo solo se riesci a replicarlo nel corso della settimana e in questo momento noi non riusciamo a replicare 2-3 allenamenti di alta intensità, durezza, energia. E’ un percorso al quale dobbiamo attaccarci, non ci sono scorciatoie. La situazione, a livello di forma fisica, non è omogenea ma questo all’interno di una stagione può succedere. L’unico modo è riprodurre il meglio possibile durante la settimana le richieste fisiche e mentali che poi servono per giocare questo livello”.

Dichiarazioni rispettivamente a cura di Ufficio Stampa Derthona Basket ed Ufficio Stampa Scaligera Basket Verona.

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Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.