Tre su tre: la Dinamo Sassari batte Cremona e stacca il biglietto per la Final Eight

Che Dinamo! Gli uomini di coach Demis Cavina siglano la terza vittoria di fila che vale il biglietto per la qualificazione alla Final Eight di Supercoppa Italiana che, dal 17 al 21 settembre, assegnerà il primo trofeo della stagione. I sassaresi partono bene e riescono a portarsi avanti fin dalla prima frazione, condotti dalla coppia Clemmons-Battle, 40 punti in due e 57 di valutazione, chiudono avanti in doppia cifra al 20’. Nel secondo tempo una Cremona mai doma, condotta da un super Matteo Spagnolo, classe 2003 e di proprietà del Real Madrid, autore di 23 punti con 8/9 da due, si riporta a contatto più volte ma sono la classe e il talento di David Logan (13) ed Eimantas Bendzius (15) a chiudere la sfida.

La Dinamo centra quindi la qualificazione e ancora una volta prenderà parte alla corsa alla Supercoppa: grandi Giganti!

Quintetto classico per coach Demis Cavina che manda in campo Clemmons, Burnell, Bendzius, Mekowulu, Gentile, Cremona risponde con Pecchia, Spagnolo, Tinkle, Miller e Cournooh. Cremona parte forte con un break di 5-0 firmato Miller-Tinkle, Anthony Clemmons rompe il ghiaccio per i sassaresi ma i padroni di casa centrano il primo allungo con Tinkle e Spagnolo. Il Banco si fa sotto e sigla il controparziale con Battle dall’arco e il contropiede chiuso da Clemmons che inchioda il 9 pari. Eimantas Bendzius firma il sorpasso, testa a testa tra le due squadre, gli isolani piazzano il break condotti da Battle, il primo a portarsi in doppia cifra, Bendzius e Clemmons: ottimo impatto di Logan che punisce dall’arco e scrive il sorpasso sassarese. Gli uomini di Cavina trovano l’allungo con Battle e il primo quarto si chiude 21-28. Sassari apre la seconda frazione allungando il break fino a 10-0 e dice +12 biancoblu mentre la Vanoli non trova il canestro per 3’. Cournooh interrompe il digiuno ma è Spagnolo a trascinare la squadra con 5 punti in fila. Gentile e Bendzius tengono il Banco in controllo (32-40). Poeta prosegue l’ottima scia delle prime due partite e punisce dai 9 metri, accorcia ancora e Agbamu inchioda la schiacciata del -3 (39-42). Ci vuole parlare su coach Cavina, i suoi escono bene dal timeout con la tripla di Bendzius e due liberi del lituano. Burnell chiude il primo tempo con il canestro del +10, alla seconda sirena con un sontuoso 80% da due, il tabellone dice 39-49. Mekowulu apre le danze del secondo tempo, Miller prende per mano Cremona e firma 8 punti che riportano i padroni di casa a -5. Tyus Battle caccia indietro i lombardi dall’arco, coadiuvato da Clemmons. L’ex Igokea scrive il nuovo +8: Clemmons e Battle scrivono 35 punti in due e 45 totale di valutazione. La Vanoli monetizza i tanti falli avversari, può contare su un ottimo Matteo Spagnolo (21 punti, 7/8 da due, 4 as in 30’). Logan e Gentile però puniscono le distrazioni dei padroni di casa che sono costretti a dare tanti minuti ai giovanissimi Gallo, Zacchigna e Agbamu, dopo 30’ è 65-75.

Spagnolo entra con personalità nell’ultimo quarto, infila 6 punti di fila e riporta i padroni di casa a -6. Bendzius ferma la scia dai 6.75 e il Banco prova a riprendersi l’inerzia con Clemmons e Mekowulu. 7-0 Dinamo, il giocatore classe 2003 di proprietà del Real Madrid accorcia ancora ma il runner di Logan dice 74-86 con poco meno di 5’ da giocare. Cremona però non si arrende, bomba e liberi di Cournooh, risponde JB: tripla di Tinkle e contropiede di Pecchia. Cremona si porta a -6 e coach Cavina chiama minuto. Il Professor Logan caccia indietro la Vanoli dall’arco e mette in cassaforte la vittoria del Banco che stacca il biglietto per la Final Eight di Supercoppa Italiana. I giganti affronteranno il prossimo 18 settembre Brindisi ai quarti di finale nella corsa al primo trofeo dell’anno alla Unipol Arena di Bologna.

Vanoli Cremona – Dinamo Banco di Sardegna 87-98

Parziali: 21-28; 18-21; 26-26; 22-23.

Progressivi: 21-28; 39-49; 65-75; 87-98.

Cremona.  Agbamu 3, Zacchigna 2, Gallo, Pecchia 14, Miller 14, Poeta 7, Spagnolo 23, Vecchiola, Errica , Tinkle 12, Cournooh 12. All. Paolo Galbiati

Assist: Poeta (6) –  Rimbalzi: Miller (6)

Dinamo. Logan 13, Clemmons 20, Gandini, Devecchi, Treier 2, Chessa 3, Burnell 10, Bendzius 15, Mekowulu 8, Gentile 7, Battle 20, Borra. All. Demis Cavina

Assist: Clemmons (7) –  Rimbalzi: Mekowulu (9)

 

Ai microfoni di DinamoTV coach Demis Cavina commenta la qualificazione alle Final 8 di Supercoppa, in programma il prossimo 18 settembre alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno

“Dobbiamo fare i complimenti a Cremona che ha giocato con grande intensità mettendoci in difficoltà con tanti piccoli in campo, ad un certo punto ci siamo adeguati anche noi ma erano situazioni che non avevamo provato in allenamento. Al di là del provare o meno, abbiamo ancora commesso tanti errori nell’uno contro uno con e senza palla, su questo dobbiamo lavorare.  Continuiamo a fare bene in attacco dove ci cerchiamo, ci troviamo, abbiamo buona fluidità di giochi, questa sera abbiamo provato tanto Burnell da lungo vista la partita ed è una cosa che non avevamo mai fatto prima. Ci siamo fatti tutti un regalo, siamo contenti, abbiamo fatto quel che dovevamo fare, in queste partite abbiamo vinto probabilmente non giocando una pallacanestro difensiva e sapete quanto io ci tengo… Sappiamo dove dobbiamo lavorare, però siamo alle Final 8 e come ho detto ai ragazzi a fine partite questo è il sentore di essere in una società che ha quasi sempre partecipato, ha vinto, anche noi abbiamo guadagnato l’accesso ad una competizione finale e siamo su quella strada, direi un buon inizio”. Prosegue il coach: “In queste partite non abbiamo brillato dal punto di vista difensivo ma ripeto: è un primo passo, un primo risultato, non dobbiamo dimenticare che siamo in preseason e dobbiamo migliorare tecnicamente. Abbiamo messo Sassari dove normalmente è stata in questi anni e secondo me è un bel risultato. Chiudo dicendo che sono contento per Clemmons, che a Varese ha giocato un primo tempo terribile ma dopo averci parlato è decisamente cambiato. A lui chiediamo leadership, idee, di finire le azioni come anche questa sera, sappiamo che è un giocatore di alto livello. Anche lui deve migliorare in difesa, tra l’altro quando era a Monaco è stato tra i migliori difensori delle competizioni, è certamente un giocatore che in attacco ha dimostrato il suo valore e sta facendo quello per cui è stato chiamato a fare”.

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.