Trento si prepara ad ospitare Pesaro nel 28° turno di LBA

Dolomiti Energia Trentino (11-16, 12° in classifica) vs. Carpegna Prosciutto Pesaro (12-15, 9° in classifica)

28esima giornata Serie A UnipolSai | BLM Group Arena, Trento

Sabato 23 aprile 2022 ore 20.00 | Eurosport 2, Discovery+ 

MATCHUP:

Fare “fortino” alla BLM Group Arena e strappare punti cruciali per tornare a muovere la classifica, allontanandosi dalle acque agitate della lotta salvezza e allo stesso tempo provando un ultimo assalto alla zona playoff. La Dolomiti Energia Trentino, in uno scenario di classifica reso ancora più compatto e imprevedibile anche dalla vittoria della Fortitudo contro i bianconeri della scorsa settimana, è chiamata a dare il tutto per tutto cercando anche la spinta del proprio pubblico: non è un caso se nelle ultime settimane i due successi chiave dell’Aquila siano arrivati entrambi in casa, prima con Trieste e poi con Brindisi. Sfiorata l’impresa con la capolista Virtus Bologna, i bianconeri sono incappati in una “serata no” al PalaDozza contro la Fortitudo: un risultato da mettersi alle spalle il prima possibile, cercando di ritrovare il sorriso contro Pesaro.

Capitan Forray e compagni proveranno a farlo in quello che ormai è un appuntamento fisso del calendario aquilotto, l’Aquila Basket Earth Day 2022: nel match contro la Carpegna Prosciutto scenderanno in campo con una speciale divisa biancoblù per celebrare la Giornata Mondiale della Terra e dare continuità al tema dell’edizione di quest’anno, la salvaguardia dei ghiacciai. Ogni giocatore avrà scritto sulla maglia il nome di un ghiacciaio trentino: le divise originali e autografate dei giocatori saranno poi messe all’asta, il cui ricavato andrà alla SAT per finanziare i progetti della Commissione Glaciologica. I tifosi potranno prendere parte anche alla camminata che dal centro città, dalla sede di Aquila Basket in Piazzetta Lunelli, arriverà fino al palazzetto: un modo davvero “green” per raggiungere il cuore pulsante del basket trentino, la BLM Group Arena.

La VL Pesaro però non verrà certo a Trento a recitare il ruolo della comparsa: la squadra allenata da coach Luca Banchi dopo l’emozionante vittoria di un punto contro la Fortitudo Bologna che le ha virtualmente regalato la salvezza (manca solo la matematica) ha voglia di continuare a stupire, magari per regalarsi un pass per i playoff. Sognare è lecito, considerato il momento di forma del sempreverde Delfino e del roccioso centro Jones, tra gli eroi degli ultimi pesanti successi dei giallorossi.

Dopo la sfida con Pesaro sul calendario della Dolomiti Energia in regular season restano la sfida interna contro Reggio Emilia (domenica 1 maggio, ore 20.45) e la trasferta al PalaRadi di Cremona contro la Vanoli, domenica 8 maggio alle 20.45. E’ il rush finale di una stagione ancora davvero incerta su tutti i fronti.

BULLET POINTS:

  • La Dolomiti Energia Trentino in casa è 7-6, Pesaro in trasferta è 5-8;
  • Il bilancio dei 14 precedenti tra la due squadre da quando Trento è in Serie A è nettamente in favore dell’Aquila, avanti 12-2. Alla BLM Group Arena è arrivata una sola sconfitta, nel match di regular season dello scorso anno (70-81 con 14 punti di Delfino per gli ospiti);
  • Curiosamente Pesaro è la squadra contro cui gli avversari tirano peggio i liberi in campionato: “solo” il 70,7% dei liberi tirati contro la VL sono andati a bersaglio in Serie A.

TOP PERFORMERS:

Nella sconfitta contro la Fortitudo Bologna Desonta Bradford ha chiuso con 16 punti, sei rimbalzi e sette assist, il migliore di Trento in ognuna delle tre principali categorie statistiche: solo Flaccadori quest’anno era riuscito in un’impresa analoga, nella vittoria contro Brindisi in cui aveva registrato 30 punti, sette rimbalzi e otto assist. Nell’intera storia dell’Aquila Basket, da quando i bianconeri sono in Serie A, è successo solo 15 volte che in una partita ufficiale un giocatore fosse leader per punti, rimbalzi e assist: ci sono riusciti più di una volta solo Tony Mitchell, Aaron Craft e Dominique Sutton. Johnathan Williams è quarto in Serie A per percentuale dal campo (52,6%), Flaccadori è salito al settimo nella classifica marcatori (15,4).

Tyrique Jones è il miglior rimbalzista del campionato a 9,7 di media (3,6 in attacco): il centro di Pesaro è secondo in Serie A per valutazione (20,9), anche perché segna 13,2 punti a partita tirando con il 67,2% da due. Nessuno fa meglio per percentuale di realizzazione dentro l’area. Carlos Delfino segna 12,2 punti per partita con il 35,3% da tre ed è il riferimento dei marchigiani nei finali di partita e nei possessi pesanti: a 40 anni (li compirà in agosto) l’argentino sta giocando 28 minuti di media a partita ed è il secondo miglior pesarese per valutazione. Doron Lamb aggiunge 12,8 punti (ne ha segnati anche 27 nella vittoria su Treviso di qualche settimana fa) ed è il migliore dei suoi per percentuale dall’arco (44,3%, 33/74 il totale in 18 partite).

L’ULTIMO PRECEDENTE: 

Nel match di andata dello scorso 31 ottobre, una Dolomiti Energia Trentino dura, intensa e più forte delle proprie debolezze sbanca la Vitrifrigo Arena 75-79: lo fa dopo aver sofferto ad inizio partita (13-4), dopo aver litigato per tutta la sera con i tiri liberi (15/29 di squadra) e dopo aver assistito ad un vero e proprio show balistico di Carlos Delfino (24 punti e sei triple a bersaglio). Eppure vince l’Aquila, solida in difesa ed equilibrata in attacco, dove il ruolo di protagonisti assoluti lo recitano gli “azzurri” di coach Lele Molin.

Diego Flaccadori chiude con 18 punti e cinque rimbalzi, mettendo la firma sulla tripla del +6 nel finale e su alcuni tiri liberi determinanti; in doppia cifra anche Toto Forray, 15 a referto con 6/8 dal campo, importanti anche gli otto di Andrea Mezzanotte dalla panchina.

I bianconeri in avvio di partita subiscono l’intraprendenza e la qualità difensiva dei padroni di casa, che lasciano senza punti la Dolomiti Energia per quasi quattro minuti: Demetrio e Jones spingono forte sull’acceleratore, Molin chiama un timeout con i suoi sotto 13-4. Sono l’energia e i punti dalla panchina di Mezzanotte e Conti a rianimare la Dolomiti Energia, che anche con un paio di guizzi difensivi rientra a meno due proprio in chiusura di quarto (17-15). I bianconeri ripartono proprio da quel tipo di intensità difensiva anche nel secondo parziale, tenendo lontano dal ferro l’attacco pesarese e trovando ritmo offensivo cavalcando il buon momento in attacco di Forray e di “Mezza”: gli ultimi 5’ di primo tempo sono il territorio di caccia di Flaccadori e Reynolds, che allungano il break degli ospiti fino al 27-40 con cui le due squadre vanno all’intervallo lungo.

La reazione di Pesaro si concretizza in un terzo quarto da cinque triple a bersaglio che rianimano anche il pubblico della Vitrifrigo Arena, pronto a spingere coach Luca Banchi e i suoi ragazzi: l’Aquila però risponde colpo su colpo, affidandosi alla qualità di Forray e Williams oltre che ai muscoli di Jordan Caroline (53-61). Nel finale Pesaro prova il tutto per tutto con le triple di Delfino e la presenza in area di Jones e Camara che provoca anche l’espulsione di Williams per un contatto a rimbalzo, ma ci pensa Flaccadori a mantenere il sangue freddo per segnare la tripla del +6 nell’ultimo minuto. E’ il colpo del ko che lancia Trento al terzo successo stagionale in campionato.

Carpegna Prosciutto Pesaro 75

Dolomiti Energia Trentino 79

(17-15, 27-40; 38-53)

Carpegna Prosciutto Pesaro: Drell, Moretti 3, Tambone 4, Camara 2, Zanotti, Sanford 8, Larson 18, Demetrio 8, Delfino 24, Jones 8. Coach Banchi.

Dolomiti Energia Trentino: Bradford 5, Williams 2, Reynolds 12, Conti, Forray 15, Flaccadori 18, Saunders 5, Mezzanotte 8, Ladurner, Caroline 14. Coach Molin.

PROBABILI QUINTETTI:

Trento: Flaccadori, Bradford, Reynolds, Caroline, Williams.

Pesaro: Moretti, Sanford, Delfino, Mejeris, Jones.

GLI ARBITRI:

Begnis, Paglialunga, Vita.

KINESI INJURY REPORT:

Trento: Roster al completo a disposizione di coach Molin e il suo staff.

 

Comunicato a cura di: Ufficio Stampa Aquila Basket Trento

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About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.