Trento, presentato Dominique Johnson: "Porto esperienza e leadership"

Oggi attraverso una conferenza stampa l’Aquila Basket Trento ha presentato il suo ultimo acquisto, l’esterno Dominique Johnson. Ecco le parole del giocatore e del direttore sportivo Rudy Gaddo riportate dall’ Ufficio Stampa della società:

RUDY GADDO (Direttore Sportivo DOLOMITI ENERGIA TRENTINO):«Diamo il benvenuto a Dominique, un giocatore del cui arrivo abbiamo parlato durante gli ultimi giorni: aggiungiamo un giocatore di grande esperienza, abituato a giocare ad alto livello, un giocatore che ci darà tiro da fuori, conoscenza del gioco. Sul profilo umano e caratteriale è un elemento di grande affidamento, in linea con quello che cercavamo».

DOMINIQUE JOHNSON (Guardia DOLOMITI ENERGIA TRENTINO):«Alla squadra voglio portare esperienza e leadership, due dei miei tratti migliori: è la quinta stagione in cui gioco in Italia, sono felice di essere tornato nella massima serie dopo la stagione a Udine. Mi sembra un po’ una prima volta in Serie A, sono molto entusiasta di questa nuova avventura. Mi sento in forma fisicamente, sono uno molto attento alla cura del corpo, un aspetto che negli ultimi 2-3 mi ha davvero contraddistinto: voglio prendere velocemente ritmo partita e feeling con il campo, ma sono pronto a dare il mio contributo. Il numero 0? Di solito gioco con il 3, ma qui era già preso, così ho optato per lo 0: è lo stesso che ho indossato a Varese nella mia prima esperienza in Italia, è un numero che mi ricorda come partendo da zero sia stato in grado di lavorare giorno dopo giorno per darmi una chance di farcela, nel basket e nella vita. Ho fatto solo un paio di allenamenti con la squadra, però percepisco tanta energia e voglia di prendere insieme la strada giusta verso la parte finale e decisiva della stagione: la sfida con Sassari di domenica è importante, ma tutte le partite lo sono. Proveremo a dare tutto ogni giorno, spinti anche dal pubblico che sono certo verrà numeroso a sostenerci al palazzetto. Le mie migliori esperienze in Italia? Direi la prima con Varese, giocando per coach Caja, e quella a Udine dove hanno scommesso tanto su di me dopo un infortunio e in cui mi sono tolto grandi soddisfazioni anche personali, visto che è stata la stagione in cui è nata mia figlia. La mia famiglia mi raggiungerà presto a Trento, sono sicuro che vivremo dei bellissimi mesi qui, la città e il posto sono bellissimi».

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About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.