Treviglio piega Bergamo in un derby orobico mozzafiato

TREVIGLIO – Vittoria a Bergamo, vittoria anche sul pitturato amico. Sotto con i cugini gialloneri della Withu per tre quarti di ostilità, la Bcc Treviglio è stata brava a crederci fino in fondo e a fare sua la terza gara di fila dopo quelle con Tezenis Verona e Reale Mutua Torino. Vittoria di rincorsa, quindi, figlia di una buona prova corale dei ragazzi di coach Devis Cagnardi, sospinti soprattutto da Borra, Reati, Pepe e Nikolic e con un’esecuzione pressochè perfetta dalla lunetta con quindici tiri liberi piazzati nel secchiello avversario su sedici. Vittoria che vale doppio per i biancoblù, la quinta su cinque gare nei precedenti di campionato con i gialloneri. Il roster di coach Marco Calvani, invece, partito con la marcia veloce e con la capacità di fare la voce grossa nei rimbalzi che gli hanno consentito di affondare più volte la lama specialmente nei primi due quarti, subisce una battuta d’arresto dopo le tre vittorie interne con Novipiù Casale Monferrato, Urania Milano e Staff Mantova. Non sono bastati ai gialloneri gli ispirati Jones, Zugno, Pullazi e Easley.

PRIMO QUARTO – Nikolic colpisce per Treviglio, Easley risponde per gli ospiti. Poi Borra realizza il primo mini vantaggio per i padroni di casa. Bergamo reagisce immediatamente con Pullazi che coglie un rimbalzo su canestro errato di Da Campo e manda avanti i gialloneri. In avvio di gara si assiste a continui sorpassi e controsorpassi che danno appieno la misura di quanto la contesa sarà tirata. Pepe realizza la prima tripla della serata e Treviglio si rialza in quota, la situazione si inverte però subito grazie a una conclusione sottocanestro del giallonero ex Cestistica San Severo Jones. Borra riceve da Pepe e Treviglio prova di nuovo a scappare. La partita non concede mezzo secondo di fiato e non ha finora un dominus assoluto. Pullazi rimanda Bergamo avanti ancora con una conclusione da sottocanestro. L’equilibrio comincia lievemente a rompersi quando Da Campo coglie un rimbalzo e fa allungare gli ospiti sul 12-9. La parità ritorna però in un soffio grazie a una tripla di Reati. Un contropiede di Vecerina rialza in quota Bergamo, Treviglio risponde però per un’ennesima volta con due tiri liberi di Ancellotti che se li è procurati per un fallo subito da Seck. Bergamo, però, prova a schiacciare l’acceleratore e riesce a tracciare un fossato di sei punti. Primo timeout per coach Cagnardi cui l’idea di una Bergamo che medita di prendere il volo non va naturalmente affatto a genio. Pepe prova a riavvicinare Treviglio ma la sua tripla è rifiutata dal ferro, Parravicini sottocanestro non perdona e manda Bergamo avanti nel primo quarto per 23-16.

SECONDO QUARTO – Bedini sciupa il possibile allungo con il ferro che gli si oppone, non stecca invece Bogliardi che, imbeccato da Lupusor, firma il 18-23 facendo capire che Treviglio è ancora in piena scia. Alla panchina di Treviglio è fischiato un fallo tecnico, Bergamo guadagna quindi un tiro libero e Masciadri dimostra la sua straordinaria propensione dalla lunetta piazzando il decimo su dieci tentativi in campionato. Treviglio si rialza in quota con un micidiale 5-0 dell’ex Givova Scafati Lupusor, Bogliardi prova a proseguire il discorso ma il suo coast to coast termina con un gancio fallito. Bergamo prova a riavviare il motore con Da Campo che finisce in lunetta per un fallo di Lupusor, ne mette due su due e rialza Bergamo sul 26-21. Sarto sbaglia la conclusione da tre punti del possibile riavvicinamento, Jones fa altrettanto su opposto versante. L’imprecisione è interrotta da Borra che riavvicina i padroni di casa, Da Campo ritraccia il fossato e firma i sei punti della sua gara: 23-28. Borra riporta ancora una volta sotto Treviglio ma Jones rimanda in fuga Bergamo piantando in asso Bogliardi e rendendo vano il tentativo di stoppata dello stesso Borra. Due tiri liberi di Zugno e un’altra intuizione dell’ex San Severo spingono i gialloneri a più sette. Borra, con un gioco da tre, porta Treviglio a meno quattro (31-35) a due minuti e mezzo dall’intervallo lungo. Zugno rimette Bergamo sulla corsia veloce, Jones prosegue il discorso e Bergamo è a più otto. Nikolic infila una tripla a meno di un minuto dalla sirena, Zugno vorrebbe riallungare ma Borra lo stoppa con mestiere, poi va a prendersi il canestro del 36-39. Calvani chiama il timeout, Zugno, sulla sirena, porta Bergamo dopo venti minuti a condurre di cinque incollature: 41-36.

TERZO QUARTO – Da Campo fallisce una tripla, Jones invece stringe bene la mano alla mira e si porta in doppia cifra facendo salire Bergamo sul 43-36. Reati ricama una tripla che segna il meno quattro trevigliese. Zugno riaffonda la lama per gli ospiti ma Frazier non è da meno su opposta sponda. Jones, servito da Zugno, mantiene Bergamo avanti con un’esecuzione sottocanestro, Zugno, pescato da Masciadri, non riesce ad affondare la palla nel secchiello, Frazier e Ancellotti ne approfittano e, in serie, portano Treviglio a meno uno. Partita che persiste tiratissima e con ritmi elevati con le due compagini non intenzionate a concedersi sconti. Vecerina sbaglia ma, per sua fortuna, Pullazi non lascia cadere il discorso e, aggiudicandosi il rimbalzo, profana ancora il canestro trevigliese, Zugno rifinisce e Bergamo è avanti tre incollature a meno di un minuto dalla fine del terzo quarto. Una tripla di Masciadri sancisce il vantaggio giallonero a fine frazione per 61-55.

ULTIMO QUARTO – Frazier e Parravicini si prendono un antisportivo, Bogliardi sbaglia la tripla che potrebbe riavvicinare Treviglio. Reati, invece, svolge bene il compitino ed è 59-63. Gialloneri di nuovo avanti con Vecerina al secondo canestro della serata, replica immediata dei biancoblù con un canestro di Lupusor che si infila nel secchiello al rallentatore. E’ ancora l’ex Scafati a salire in cattedra e a portare i biancoblù fino al meno uno. Zugno e Pullazi steccano il possibile riallungo, Bogliardi dall’altra parte sbaglia sottocanestro ma si prende un fallo di Pullazi e va in lunetta mettendone due su due e fissando il parziale a 66-65 che costituisce il primo sorpasso di Treviglio dal primo quarto. I biancoblù provano a questo punto a tracciare il fossato, Pepe firma una tripla ed è il più quattro. Calvani chiama il timeout. Tripla infuocata di Masciadri e Bergamo si rimette in scia con il suo secondo tiro a bersaglio dall’arco della serata. Zugno vorrebbe cercare gloria ma il suo desiderio si infrange contro la stoppata di Bogliardi, Borra colpisce in contropiede e Treviglio si mantiene avanti di tre punti. Fallo di Borra su Easley che fa rispondere nuovamente presente a Bergamo piazzando un tiro libero su due. Su opposto fronte, Parravicini ferma fallosamente Pepe nel tentativo di ricamare una tripla, l’ex M Rinnovabili Agrigento va in lunetta e ne piazza tre su tre portando Treviglio in orbita sul 76-69. Nè basta, perchè l’ex girgentino si aggiudica altri due liberi e completa il suo score parziale con un micidiale 5-0 portando Treviglio a quota settantotto in massimo vantaggio ovvero a più undici. Parravicini realizza un tiro libero e Cagnardi chiede il timeout. Nelle battute finali di gara il mosaico di Bergamo perde la luccicante tessera di Jones per quinto fallo. Capitan Reati va in lunetta a scrivere con un canestro su due i titoli di coda della gara: 79-71. Ma è in realtà un finto finale perchè quello vero si incarica di scriverlo, sempre dalla lunetta, Bogliardi che ne mette due su due e fissa il finale a 81-71 per i padroni di casa.

TABELLINO

BCC TREVIGLIO: Borra 15, Reati 14, Pepe 13, Nikolic 10, Lupusor 10, Ancellotti 8, Frazier 4, Bogliardi 4, Sarto 3, Manenti, Abati Tourè, Corini. Coach: Devis Cagnardi.

Tiri liberi: 15 su 16, assist 21 (Reati 7), rimbalzi 28 (Pepe 7).

WITHU BERGAMO BASKET: Jones 14, Pullazi 14, Zugno 11, Easley 9, Masciadri 8, Da Campo 6, Vecerina 4, Parravicini 3,Bedini 2, Seck, Siciliano. Coach: Marco Calvani.

Tiri liberi: 7 su 12, assist 12 (Zugno 4), rimbalzi 36 (Pullazi 8).

ARBITRI

Alessio Dionisi di Fabriano (AN)

Christian Mottola di Taranto

Gian Lorenzo Miniati di Firenze.

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About The Author

Cristiano Comelli Sono nato a Milano il 12 gennaio 1970 e mi occupo di giornalismo da circa vent'anni sia di cronaca sia di sport. Ho cominciato con il quotidiano locale "La Prealpina" scrivendo di calcio e ciclismo, poi, sempre per il calcio, ho avviato una collaborazione con il quotidiano "Il Giorno" che dura tuttora. MIisono poi avvicinato al mondo del basket attraverso le collaborazioni con alcune testate on line ed eccomi qua, pronto a vivere la magia del basket insieme con gli amici di Tuttobasket.