Treviso, Sarto: "Avevo voglia di tornare per alzare ancora l'asticella"

Intervistato da Mattia Zanardo su “Il Gazzettino – Treviso”, la nuova ala classe 2000 della Nutribullet, Alvise Sarto, ha parlato del suo ritorno a Treviso dopo le esperienze in A2 tra Mantova, Treviglio e Casale Monferrato: “Da parte mia c’era la voglia di tornare a Treviso, ma è stata anche e soprattutto una scelta dal punto di vista professionale: dopo la stagione scorsa, l’idea era di provare ad alzare ancora il livello, in una squadra di A2 che puntasse a vincere il campionato, oppure in Serie A. E’ arrivata la chiamata di Treviso e dunque sono stato ben felice di cogliere questa opportunità. In queste tre stagioni in A2 ho compiuto un percorso di crescita e, al di là forse della prima a Mantova, un po’ più complicata, comunque servita moltissimo come esperienza, sono via via riuscito a migliorare il rendimento. Proprio per questo desideravo provare ad alzare ancora l’asticella”.

Sarto parla poi delle sue caratteristiche tecniche: “Posso essere pericoloso da fuori, ma naturalmente non vorrei limitarmi a fare solo questo offensivamente. Il punto di partenza fondamentale quest’anno sarà la difesa: dovrò cercare di essere solido, non subire fisicamente, riuscire a tenere esterni grossi, ma al tempo stesso veloci. So che ci saranno momenti in cui non toccherò palla, altri in cui l’avrò più in mano, e devo anche specializzarmi e far vedere di avere delle caratteristiche tecniche ben definite”.

Infine, un parere sulla nuova Nutribullet: “Non sono certo io a poter dare giudizi. Ci sono giocatori importanti, di grande talento, e altri, tra i quali mi metto anch’io, che dovranno portare il loro contributo con energia e determinazione. L’auspicio è trovare la chimica giusta e riuscire a toglierci delle soddisfazioni”.

Comunicato a cura di: Sito Ufficiale Lega Basket Serie A

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About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.