Trieste, la presentazione di coach Legovich: "Un sogno che si avvera ma anche un punto di partenza"

È stato presentato oggi in conferenza stampa il nuovo capoallenatore dell’Allianz Trieste, Marco Legovich, e queste sono le sue prime parole da head coach del club giuliano: “È un momento emozionante e io mi ricordo di ogni singola notte di questi sette anni da assistente. Questo è veramente il risultato di un percorso lungo, fatto di tante partite, allenamenti e persone incontrate a cui devo tanto. Questo è il risultato di aver investito su me stesso e in un percorso assieme alla società. Quindi il mio primo ringraziamento va al presidente Ghiacci per la possibilità assieme al consiglio di amministrazione e ai soci che hanno permesso l’avverarsi di questo sogno. Da triestino, questo è un sogno che si realizza ma anche un punto di partenza. Ho tanta voglia di prendere questa sfida nel modo giusto per costruire assieme alla società un gruppo di lavoro coeso e che abbia un obiettivo in testa, una mentalità a quello che la società e Trieste vogliono vedere in campo”.

Al suo fianco c’era il presidente Mario Ghiacci che si è così espresso: “Oggi mettiamo il primo mattone molto importante sulla nuova stagione. Sono molto emozionato e felice di presentare Legovich come allenatore, dimostrando che la Pallacanestro Trieste ha programmato e dimostra un lavoro fatto di anni. Questo non è stato certamente un risparmio ma un investimento, ci crediamo tantissimo, è un’azione audace, gli saremo vicini e gli costruiremo uno staff adeguato, che in futuro presenteremo. Da lì in poi cominceremo a parlare di squadra (anche se non è detto che non ne stiamo già parlando da tempo). Marco sinora ha fatto un lavoro incredibile, è preparato tecnicamente e la dimostrazione ne è anche la convocazione come assistente della Nazionale Under 20”.

Comunicato a cura di: Sito Ufficiale Lega Basket Serie A

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About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.