Virtus Bologna spumeggiante al PalaDozza, Brindisi sempre più in difficoltà: 98-68 il finale

Nell’ultima gara casalinga disputata al PalaDozza, la Virtus Segafredo Bologna mantiene l’imbattibilità portando a otto la striscia di vittorie consecutive nel nostro campionato. Avvio convincente per entrambe le squadre guidate rispettivamente dalla velocità di Mannion (15 punti e 5 assist) e dalla tenacia di Bowman (11 punti); dopo un primo scambio di cortesie tra i due playmaker, i padroni di casa trovano il canestro con tre bombe consecutive ad opera di Weems (15 punti e 5 rimbalzi) e Mickey (10 punti e 4 rimbalzi) per un primo parziale di 11-4. I pugliesi sono obbligati a rispondere e firmano un mini-break di 0-4 grazie alle hustle plays di Bowman e Burnell (10 punti, 4 rimbalzi e 2 recuperi); successivamente, le conclusioni ad alto coefficiente di difficoltà di Perkins (8 punti e 5 rimbalzi) rispondono ai liberi dei bologensi e portano Brindisi ad un solo possesso di distanza (16-14). Le transizioni degli ospiti non spaventano gli uomini di coach Scariolo che rispondono con una seconda parte di primo quarto dai ritmi forsennati: Jaiteh e Belinelli (16 punti, 4/8 da tre punti) firmano un parziale di 7-0 interrotto solo dalla tripla del solito Bowman; tuttavia, Bologna non conosce limiti e dopo la schiacciata di Bako trova due triple con Belinelli che chiudono i primi 10′ sul 32-19, massimo vantaggio della gara. Sulle stesse marce comincia il secondo periodo dei bianconeri con protagonista ancora Weems sui due lati del campo: il numero 34 rende impossibile la vita alla difesa e all’attacco brindisino, così in poco tempo il distacco si fa sempre più ampio (39-21). La Happy Casa non accetta di lasciare la partita prematuramente e alza un muro in difesa che vieta ai padroni di casa di trovare il canestro per 4′; contemporaneamente, l’ingresso sul parquet di Riismaa (12 punti e 5 rimbalzi) offre ulteriori soluzioni e con i già citati Burnell e Perkins firmano un parziale di 0-10 che riavvicina Brindisi. Negli ultimo 120” rinsavisce la Virtus affidandosi interamente alle giocate di Mickey – servito da Lundberg e Mannion – il quale è bravo a riportare il vantaggio in doppia cifra e chiudere il primo tempo sul 50-38.

Il canovaccio della partita non cambia nella ripresa con il pallino del gioco rimane nelle mani dei padroni di casa; per la precisione sono Mannion e Lundberg (11 punti e 5 assist) ad incantare firmando il parziale di 11-4 come accaduto nel primo quarto. I ragazzi allenati da coach Sergio Scariolo vogliono chiudere le ostilità già alla mezz’ora: sull’onda degli indemoniati Mannion e Lundberg, la Virtus rimane padrona del campo incrementando i punti sul tabellino e firmando un nuovo massimo vantaggio (74-44). Brindisi trova il canestro dopo tre minuti di digiuno con Mascolo (8 punti, 5 assist e 4 rimbalzi), poi Bayehe prova a rendere meno pesante il passivo ma l’asse Hackett-Weems chiude il terzo quarto sul punteggio di 79-50. Nonostante l’ampio divario, la Happy Casa non abbassa la testa e trova la retina con le accelerate di Dixson e con la tripla di Riismaa; tuttavia Belinelli continua a macinare pallacanestro trovando punti da ogni angolo del parquet, questi accompagnati alle bombe di Cordinier (11 punti) e alle assistenze di Hackett (7 rimbalzi e 5 assist) portano il punteggio sul 91-58. Il cronometro continua a scorrere e anche Camara ha tempo di iscrivere il suo nome sul tabellino rispondendo ai canestri di Mezzanotte, Reed e Mascolo. Per la Segafredo c’è tempo anche di far esordire tra i professionisti il 2004 Martini e chiudere la gara con una vittoria schiacciante per 98-68.

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