Virtus Civitanova, Andreani: "Contro Montegranaro obbligati a vincere"

Archiviare Fabriano e guardare avanti, verso un rush finale della prima fase nel quale cercare di fare il meglio possibile. La Rossella Civitanova non può fare diversamente per cercare di raddrizzare una classifica che la vede al penultimo posto in solitaria nel girone C2. Eppure anche contro la corazzata Ristopro la prestazione è stata tutto sommato confortante, come rimarca il play biancoblu Lorenzo Andreani. «Siamo andati bene per due quarti abbondanti poi sono finite energie e giocatori e l’intensità di Fabriano ci ha messo in difficoltà. Penso fosse normale che alla lunga cedessimo, lo abbiamo fatto di schianto ad un certo punto, ma senza Milani e Casagrande era difficile chiedere di più. Abbiamo retto finché abbiamo potuto».

Una delle chiavi del match è stata sicuramente la difesa asfissiante di Scanzi sullo stesso Andreani. «Mi ha messo in grande difficoltà ed escludendo me dal gioco abbiamo perso ritmo e guida nella costruzione del gioco – rimarca l’esterno classe 1987, che viaggia a 11,4 punti, 4,6 rimbalzi e 3,9 assist in stagione – abbiamo sopperito alla cosa nei primi due quarti, poi i problemi sono venuti fuori. Ad ogni modo, Scanzi è il miglior difensore della Serie B, almeno tra quelli che io ho potuto incontrare finora».

Fabriano è un capitolo chiuso, ora l’obiettivo è puntato sullo scontro diretto di domenica (ore 17.30), quando al PalaRisorgimento arriva la Sutor Montegranaro, che è 2 punti sopra ai virtussini in classifica. «Partita fondamentale – non ci gira attorno Andreani – facendo gli scongiuri, dovremmo essere al completo, ma anche se dovesse mancare qualcuno le motivazioni in una partita del genere le si trova nella partita stessa. È uno scontro diretto per la salvezza, abbiamo un solo risultato a disposizione: la vittoria. Il come, stavolta, non è importante: contano i due punti. La Sutor è molto migliorata dal match di andata, si vede il lavoro dello staff tecnico perché la squadra è migliorata sia come qualità espressa che come fiducia nei propri mezzi. Se non hai queste qualità non vinci a Fabriano o a Roseto. Troveremo una squadra sicura di sé, che ci farà giocare male: ma tanto passerà da noi stessi». 

Contro Montegranaro inizia il trittico che chiude la prima fase e Andreani ha le idee chiare sull’obiettivo che si deve prefiggere la Rossella: «Fare tre su tre – dice il play portorecanatese – e credo si possa fare. Mentalmente la più dura è quella di questa domenica, perché anche se non è grave aver perso contro Fabriano, lo abbiamo fatto quasi con impotenza al loro cospetto. E queste cose tolgono sicurezza. Intanto pensiamo alla prima, se ne veniamo fuori bene anche le altre due sono alla nostra portata».

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.