Virtus Civitanova, Cassino battuta: adesso lo spareggio salvezza contro Ozzano

Intanto il primo passo è fatto. La Virtus Civitanova domina la semifinale degli spareggi salvezza contro la Virtus Cassino sul neutro di Ozzano e si guadagna così il pass per la gara da dentro o fuori di domenica pomeriggio (palla a due ore 18) contro la Mamy.eu Oleggio. Gara condotta sin dall’inizio dai ragazzi di coach Schiavi, che dimostrano energia e organizzazione di un altro livello rispetto ai rossoblu, tremando solo nel cuore del terzo quarto per poi chiudere i conti in maniera definitiva nell’ultimo periodo.

Partenza a mille all’ora degli aquilotti, con Vallasciani che suona la carica e con la tripla dall’angolo costringe coach Vettese al timeout (7-0 dopo 2’). La Virtus ha un’energia quadrupla rispetto a una Cassino imbambolata, i biancoblu affondano nella burrosa difesa laziale e schizzano fino al +21 (27-6 all’8’ con bomba di Gulini). È tutto troppo bello per poter durare e infatti sul finire del quarto i rossoblu escono dal guscio con un parzialino di 0-8 firmato Lestini (27-14 al 9’). Le percentuali civitanovesi non possono che scendere dopo un primo quarto da cineteca, ma la difesa tiene botta nella prima metà del secondo periodo, quella in cui la Virtus segna solo 2 punti, e così all’intervallo lungo il vantaggio di Felicioni e compagni resta comunque di un confortante +15 (44-29).

Spalle al muro, chiaramente Cassino prova a metterci tutto quello che ha al rientro dagli spogliatoi. La carica di Provenzani scuote i suoi e per la Virtus improvvisamente diventa tutto enormemente difficile. L’esterno rossoblu chiude dall’arco il break di 2-13 con il quale i laziali arrivano in un lampo a -4 (46-42 al 25’) e la partita si riapre come non sembrava possibile solo pochi minuti prima. Musci stoppa l’emorragia facendo legna sotto canestro, ma la fluidità del primo tempo è uno sbiadito ricordo, serve la clava più che il fioretto per portare a casa una partita con questa carica emotiva. E la Virtus la tira fuori per il finale di quarto, ricacciando indietro Cassino sull’asse RiccioGulini (58-47 al 29’). Stavolta i laziali accusano il colpo e la Virtus azzanna la preda sanguinate in apertura di quarto periodo. Due triple di Felicioni e Riccio fanno schizzare gli aquilotti di nuovo a +16 (67-51 al 32’), i rossoblu si aggrappano al talento di Borsato e Lestini, ma la Virtus non sbanda e quando Dessì si invola solitario a griffare il canestro del 77-62 con 2’ da giocare è già festa sulla panchina civitanovese.

La vittoria che si concretizza qualche minuto dopo, ma non è abbastanza per festeggiare la salvezza. La permanenza in B passa dalla sfida di domenica alle 18, quando si tornerà al PalaArti Grafiche Reggiani per la finalissima contro Oleggio, che nella prima semifinale aveva avuto ragione del Bologna Basket. Chi vince resta in terza serie, chi perde fa compagnia saluta la categoria.

 

VIRTUS CIVITANOVA-VIRTUS CASSINO 79-68

CIVITANOVA: Montanari ne, Rosettani, Costa 9, Seri ne, Gulini 11, Pedicone 5, Felicioni 3, Vallasciani 13, Dessì 2. Riccio 23, Musci 13. All.: Schiavi.

CASSINO: Idrissou 6, Teghini 4, Gambelli, Ly-Lee 2, Balducci 4, Borsato 15, Provenzani 10, Ani 3, Lestini 24, Pontone ne. All.: Vettese.

ARBITRI: Scarfò, Bianchi.

PARZIALI: 29-14, 15-15, 14-20, 21-19.

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.