Bernareggio espugna Crema e dà un po' di respiro alla sua classifica con la seconda vittoria stagionale

CREMA  –  Fine del digiuno. La Lissone Interni Bernareggio riassapora il piacere della vittoria superando al “Pala Cremonesi” la Pallacanestro Green Up Crema con il punteggio di 78-74. Una vittoria … all’Ingrosso. Di nome, Tommaso. L’ultimo arrivo in ordine di tempo alla corte di coach Emanuele Micheloni, un passato a Imola, ha infatti inciso in modo determinante sulla vittoria dei Reds, bravi a crederci fino alla fine contro un’avversaria come loro bisognosa di punti per restare lontano dalle sabbie mobili dei playout. Vittoria di cuore e determinazione, quindi, per la Lissone Interni, la prima esterna della stagione. E un’affermazione che fa ben sperare in una pronta risalita in classifica per abbandonare al più presto l’ultimo posto.

 

PRIMO QUARTO – Crema si alza in quota con Cernivani ma Ingrosso sfodera subito il suo biglietto da visita firmando i primi due punti e facendo capire alla dirigenza di Bernareggio come il suo ingaggio sia stato più che mai azzeccato. La gara si presenta fin dalle prime battute ricca di agonismo. Venturoli riporta avanti i padroni di casa ma Gatti rifissa il pareggio con due tiri liberi. Montanari riaffonda la lama, Ingrosso, in ottimo stato di forma, replica nuovamente: 6-6. Le due squadre non si perdono di vista. Crema prova la prima minifuga sul più quattro per merito di Cernivani e Seck ma Bernareggio va per la prima volta avanti con un gioco da tre di Quartieri e con Almansi: 10-12 dopo sei minuti di gioco. Una tripla di Venturoli e due tiri liberi di Seck riportano i padroni di casa sul più tre, è l’inizio di una performance cremasca che si sostanzia di un 7-0 interrotto da un canestro in penetrazione di Gatti. Cappelletti con un gioco da tre riporta Bernareggio a meno uno: 19-18 a un minuto dalla prima sirena. Venturoli rimette Crema avanti di due punti ma Adamu e un canestro da sotto di Almansi consentono a Bernareggio di chiudere avanti il primo quarto sul punteggio di 22-20.

 

SECONDO QUARTO – A una tripla di Almansi  replica Venturoli. Bernareggio, però, appare in buono stato di forma e Ingrosso, dalla lunetta, la riporta a quattro lunghezze di vantaggio: 22-26 dopo un minuto di gioco. Bianconi sfodera la tripla del meno uno cremasco e induce coach Micheloni a ragionarci su con i suoi con un minuto di sospensione. Seck e Bianconi, alla ripresa, riportano avanti Crema in una gara che continua a non avere un dominus assoluto, Montanari, dalla lunetta, porta i cremaschi sul più quattro ma Cappelletti replica con decisione. Bianconi colpisce con una tripla ma la controreplica di Gatti sottoforma di tripla dall’angolo non si fa attendere. Crema prova a organizzare la fuga con Cernivani e Ziviani che la spingono al massimo vantaggio di dieci incollature ovvero 43-33. Micheloni chiama un’altra pausa. Quartieri, alla ripresa, riduce a meno otto il divario ma Cernivani e Seck risospingono Crema avanti di nove punti. Una tripla di Ingrosso a fil di sirena consente a Bernareggio di restare a contatto. All’intervallo lungo i padroni di casa conducono per 46-40.

 

TERZO QUARTO – Una tripla di Montanari e Seck consentono a Crema di portarsi sul più undici e di provare la prima vera fuga della gara. Quartieri prova a rispondere ma Montanari, dopo avere subito fallo da Ingrosso, dalla lunetta riporta polpa nel tabellone di Crema facendone due su due. Seck fa allungare Crema sul più tredici con due tiri liberi, Ingrosso riduce di nuovo il divario. Almansi ricarica ulteriormente Bernareggio spingendola sul meno sei e Ghizzinardi chiama il timeout. Per alcuni frangenti i canestri restano inviolati finchè Pirola ne mette uno su due dalla lunetta e riavvicina Bernareggio. Una tripla di Gatti completa l’opera e gli ospiti tornano sotto a meno quattro: 57-53. Gatti si vede fischiare un fallo tecnico e Venturoli trasforma il relativo libero, Di Meco, su fronte opposto, ne fa due su due dalla lunetta tenendo Bernareggio a contatto: 58-55. Si continua a suon di botta e risposta sui tiri liberi, due su due di Montanari, poi altrettanti di Di Meco. Sempre dalla lunetta Cernivani permette a Crema di affrontare gli ultimi dieci minuti di gara con il vento a favore tenendola avanti per 62-57.

 

ULTIMO QUARTO – Bernareggio non alza affatto bandiera bianca e lo dimostra con una tripla di Marra e una di Almansi che la portano avanti di una lunghezza. Due tiri liberi di Esposito rimettono avanti i cremaschi ma Di Meco, dalla lunetta, riporta avanti gli ospiti. Una tripla di Gatti sancisce il più quattro della Lissone Interni ma, con la stessa moneta, Cernivani colpisce riportando Crema a meno uno. La partita continua a essere caratterizzata dal massimo equilibrio. Cappelletti rimette Bernareggio sul più cinque, Ghizzinardi chiama il timeout. Alla ripresa, però, Bernareggio allunga il suo vantaggio sul più sette con la controreplica immediata di Montanari dalla lunetta. Venturoli e Cappelletti traggono anch’essi soddisfazione dalla linea della carità e Bernareggio resta con un fossato a suo favore di sei lunghezze: 78-72. Cernivani riesce solo a contenere il ritardo cremasco a meno quattro. Finisce 78-74 per Bernareggio che può festeggiare il ritorno a una vittoria che le mancava dal quinto turno di campionato quando al “Pala Reds” sconfisse l’Antenore Padova.

 

TABELLINO

 

PALLACANESTRO GREEN UP CREMA: Montanari 16, Seck 16, Cernivani 15, Venturoli 12, Bianconi 9, Ziviani 4, Del Sorbo, Konteh, Sanchez, Guerini, Carinelli. Coach: Marcello Ghizzinardi.

Tiri liberi: 28 su 38, rimbalzi  37 (Seck 10), assist 16 (Montanari 7).

 

Seck in doppia doppia per punti e rimbalzi

 

LISSONE INTERNI BERNAREGGIO: Ingrosso 17, Almansi 16, Cappelletti 13,  Gatti 13, Quartieri 7, Di Meco 6, Marra 3, Adamu 2, Pirola 1, Lanzi, Giorgetti, Issa. Coach: Emanuele Micheloni.

 

Tiri liberi: 17 su 21, rimbalzi 32 (Almansi 8), assist 17 (Quartieri 10).

 

ARBITRI

 

Gabriele Occhiuzzi di Trieste e Lorenzo Bragagnolo di Codroipo (UD)

 

Cristiano Comelli

Commenta
(Visited 25 times, 1 visits today)

About The Author

Cristiano Comelli Sono nato a Milano il 12 gennaio 1970 e mi occupo di giornalismo da circa vent'anni sia di cronaca sia di sport. Ho cominciato con il quotidiano locale "La Prealpina" scrivendo di calcio e ciclismo, poi, sempre per il calcio, ho avviato una collaborazione con il quotidiano "Il Giorno" che dura tuttora. MIisono poi avvicinato al mondo del basket attraverso le collaborazioni con alcune testate on line ed eccomi qua, pronto a vivere la magia del basket insieme con gli amici di Tuttobasket.