Mola New Basket, obiettivo due punti con Francavilla per presentarsi col fattore campo a favore nel play out

La gara di Altamura ci ha dato un primo verdetto, negativo purtroppo, ed ha sancito che il post season della MNB2012 sarà play out.

C’è già l’avversaria con la quale avremo una sfida al meglio delle tre gare, che decreterà chi si salverà e destinerà la perdente ad un nuovo spareggio con la vincitrice dei play off di C Silver. Sarà Vieste l’avversario nelle date del 24 e 28 Marzo, e nell’eventuale bella del 31.

L’ultima di campionato invece sarà fondamentale per decretare quale tra le due compagini potrà usufruire del fattore campo in caso di terza sfida. Al momento la classifica vede entrambe le squadre appaiate a 12 punti, con il roster di coach Castellitto che si fa preferire avendo un miglior quoziente canestri nella doppia sfida con la Sunshine. Dunque per avere certezze di mantenere questa posizione, diciamo così di privilegio, sarà indispensabile trovare i due punti, quelli che mancano al Pala Pinto sin dal principio del 2019, contro Francavilla.

Vieste invece farà visita a Ceglie che e’ ancora in lotta per la quarta piazza con Ruvo, per un’altra partita che si preannuncia davvero incerta. All’andata a Francavilla la Geopharma subì l’impatto fisico di Mazzarese e le triple di Argentiero. Un girone dopo, perso Mazzarese, il Basket Francavilla ha trovato l’innesto dell’ex Monteroni e Castellaneta Ljoljic, mentre continua ad avere nello straniero Dison la fabbrica di punti da cui non si può prescindere nell’economia della gara. 19 quelli messi a referto dallo statunitense nell’ultima sfida contro la più quotata Ostuni, vinta alla grande dalla squadra di coach Capozziello. Ed in più ha trovato un altro Mazzarese, Michele, che sta diventando sempre più importante per gli ingranaggi della squadra bianco-azzurra.

Domenica al Pala Pinto serviranno i due punti, innanzitutto per mantenere il vantaggio casalingo nella sfida con Vieste e poi per riprendere fiducia dopo tre rovesci consecutivi che hanno sensibilmente abbassato le difese immunitarie di una squadra giovane, che patisce l’inesperienza, ma che dovrà in fretta trovare le coordinate giuste per presentarsi al meglio ad un appuntamento in due o tre atti, sarà da scoprire, che vale tutto il lavoro di una stagione.

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.