Prosegue a ritmo serrato il calendario di impegni della Dinamo Banco di Sardegna che oggi al PalaSerradimigni gioca il suo penultimo match di Basketball Champions League della stagione 2020-21, il quinto complessivo in undici giorni. I biancoblu, già eliminati e con niente da chiedere a questa competizione, ospitano i cechi dell’ERA Nymburk che all’andata vinsero 90-89 con un finale ricco di polemiche. I ragazzi di coach Gianmarco Pozzecco, tutti abili e arruolati, giocheranno per ritrovare la condizione migliore per il finale di stagione in LBA.

Nymburk detta il ritmo nei primi minuti, per il Banco segna solo Burnell, 2-10 iniziale. Spissu dà la scossa con una tripla, i biancoblu corrono e si portano a -5 grazie ai rimbalzi difensivi e Bendzius (7-12). Subito rotazioni per Pozzecco, Treier sostituisce Burnell, i cechi sono precisi al tiro e firmano subito il vantaggio in doppia cifra (7/7 da 2), sbaglia tanto nel pitturato la Dinamo (5/13). Katic pesca Happ che riduce il gap, il botta e risposta dalla lunetta chiude la prima frazione sul 19-32.

Tripla di Kruslin, Treier commette il terzo fallo personale, torna in campo Burnell. L’antisportivo di Katic accende Hruban che firma 6 punti consecutivi di cui 4 in contropiede, 22-40 al 12’, inevitabile timeout per Pozzecco. Happ è il top scorer biancoblu del primo tempo (11), si riduce il divario ma l’attacco avversario buca la difesa sassarese (10/10), a metà della seconda frazione il punteggio è 28-45. Dalla lunetta arriva il primo punto della serata di Miro Bilan, arriva anche il primo errore da due per Nymburk, un Banco con poche idee sprofonda a -17, Gentile prova a rendere meno pesante il passivo, Prewitt è il migliore tra i suoi (15), si va negli spogliatoi sul 36-54.

Il Banco ritorna in campo con voglia di riscatto e fa 4-0, al 22’ arriva il 4° fallo di Bilan che va a sedersi in panchina, Nymburk lotta su ogni pallone e vince nettamente la lotta a rimbalzo, Bendzius chiude il parziale avversario di 12-0, al 26’ è già una partita senza storia, 43-71. Due triple di Treier e Bendzius per l’orgoglio e il -22, Nymburk gestisce, Katic riduce il gap fino al 52-73 dopo 30’.

L’extra sforzo biancoblu apre l’ultima frazione e produce un -18, rientra Bilan in campo ma solo per pochi secondi, arriva un tecnico per proteste e conseguente 5° fallo, 62-81 al 34’. La partita prosegue a strappi, tecnico anche alla panchina Dinamo dopo alcune dubbie scelte arbitrali, Treier incrementa il suo score personale, nervi tesi, finisce 73-91.

TABELLINI

Dinamo Banco di Sardegna – ERA Nymburk 73-91

Parziali: 19-32, 17-22, 16-19, 21-18

Progressivi: 19-32, 36-53, 52-73, 73-91

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 3, Bilan 3, Treier 13, Chessa, Kruslin 11, Happ 11, Katic 2, Re ne, Burnell 8, Bendzius 15, Gandini ne, Gentile 7. All. Pozzecco

Assist: Katic e Gentile 4 – Rimbalzi: Happ 11

ERA Nymburk: Prewitt 21, Benda 4, Harding ne, Dalton 17, Kovar, Palyza 10, Kriz 11, Zimmerman, Rylich, Hruban 7, Safarcik 8, Tuma 13. All. Amiel

Assist: Palyza 6 – Rimbalzi: Dalton 8.

Le parole di Kaspar Treier e coach Gianmarco Pozzecco in sala stampa al termine della partita con il Nymburk.

Kaspar Treier: “Sapevamo che non era una partita facile, purtroppo non siamo riusciti a partire come avremmo voluto e questo ha complicato la possibilità di rientrare nel secondo tempo e riportarci in partita, chiaramente c’è tanto dispiacere. Sulla mia partita sono molto grato ai miei compagni che mi stanno aiutando molto a trovare fiducia e questa sera mi hanno permesso di prendere tiri aperti. L’obiettivo è quello di crescere”.

Coach Gianmarco Pozzecco: “Congratulazioni a Nymburk, noi avremmo meritato di vincere la partita giocata in casa loro un mese fa e non certo quella di questa sera. Siamo arrivati con un solo allenamento sulle gambe, ci siamo ritrovati giusto ieri in palestra, la giornata di oggi non conta, arriviamo da un periodo difficile con tante assenze e lo stop per il Covid. Dobbiamo usare la settimana per recuperare energie; per quanto riguarda riguarda la gara non siamo di certo partiti bene, soprattutto dal punto di vista difensivo. Nel secondo tempo abbiamo fatto qualcosa di meglio, concedendo meno punti agli avversari: mi è piaciuto l’atteggiamento e l’aggressività mostrati tra fine terzo quarto e l’ultimo quarto, credo che questa sia la linea che dobbiamo seguire. Dobbiamo provare ad essere aggressivi fin da subito e scendere in campo con una mentalità diversa”.

 

Comunicato e dichiarazioni a cura di Ufficio Stampa Dinamo Banco di Sardegna.