Neanche il tempo di festeggiare la sua sesta vittoria consecutiva in campionato, che Cantù si ritrova già costretta a spostare la sua attenzione alla prossima sfida contro la Pallacanestro Piacentina, in campo domenica 27 marzo alle ore 18:00 al “PalaBakery” di Piacenza. Prosegue, dunque, il tour de force spietato dell’Acqua S.Bernardo, alla quarta partita in appena dodici giorni; la settima in neppure venti giorni, diciassette per la precisione, se estendiamo il raggio anche alla Final Eight di Coppa Italia.

Affrontata e sconfitta una Piacenza, l’Assigeco, ora sotto con l’altra, la Bakery appunto, squadra capace già all’andata di sconfiggere Cantù: il 12 dicembre scorso, al “PalaDesio”, i piacentini si imposero con il risultato finale di 95 a 90 a proprio favore.

QUI CANTÙ – In casa Acqua S.Bernardo sono tanti i dubbi circa le condizioni fisiche di Lorenzo Bucarelli, Stefan Nikolic, Ilia Boev, Marco Cusin e Francesco Stefanelli, alle prese con virus influenzali e che oggi non si sono allenati.

A presentare la trasferta piacentina, proprio Cusin e coach Marco Sodini, peraltro ex della sfida. Di seguito i loro commenti.

Sodini: «Affrontiamo il match di domenica con il solito problema di recuperare le energie dalla partita precedente; inoltre, il virus influenzale che ha colpito alcuni dei nostri giocatori pare non voglia lasciarci in pace, perché altri stanno avendo delle difficoltà e, chiaramente, tutto questo si ripercuote sul fisico. Ciò non toglie che gli obiettivi che ci siamo prefissati passano tutti dalle vittorie. Dopo un periodo in cui abbiamo giocato tante partite in casa, credo che la squadra abbia bisogno di misurarsi con una nuova avversaria, che è la trasferta. Affronteremo un’avversaria che è già stata in grado di superarci, e in casa nostra. Poi, per me sarà una partita particolare perché non posso fare a meno di pensare a quanto mi abbia trattato bene Marco Beccari e quanto la pallacanestro perda nel momento in cui una persona del genere viene a mancare; domenica mi farà tanto piacere abbracciare forte la moglie e il figlio. Cercheremo di onorare la partita con una buonissima pallacanestro, anche se è ovvio che, in questa fase della stagione, il risultato è la cosa prioritaria».

Cusin: «Dobbiamo ricordarci com’è finita la gara di andata perché a Desio i nostri avversari ci hanno messo in difficoltà in diverse situazioni, teniamolo bene a mente. In queste settimane abbiamo avuto tanti problemi fisici ma questo fa parte del nostro lavoro e sono cose che possono capitare nell’arco di una stagione così lunga. Detto ciò, andremo a Piacenza con la solita voglia di lottare su ogni pallone e con l’obiettivo di portare avanti la nostra crescita di squadra».

GLI AVVERSARI – Causa infortuni, l’assetto della Bakery è piuttosto cambiato rispetto alla già citata gara di andata. Il playmaker titolare Davide Bonacini e capitan Marco Perin, infatti, hanno subìto infortuni molto seri, che hanno costretto entrambi a concludere anzitempo la stagione corrente. Bonacini, che al “PalaBancoDesio” fu determinante con i suoi 20 punti a referto, è ancora ai box per una lesione al legamento crociato sinistro; lesione al menisco, invece, per Perin. Due vuoti certamente importanti per la Pallacanestro Piacentina, che ha prontamente deciso di riempire andando a ingaggiare due pedine di rilievo quali Federico Bonacini, 23 anni, play/guardia proveniente da Reggio Emilia, visto in A2 con le canotte di Trapani e NPC Rieti; e Marco Venuto, regista di 35 anni, autentico veterano della categoria. I due dovrebbero partire in quintetto insieme alla guardia americana di passaporto tedesco Nik Raivio, un vero lusso per l’A2, nonostante i 36 anni all’anagrafe. Ex stella di Legnano e Urania Milano, Raivio ha abbastanza fisicità per adattarsi anche da ala piccola; è senz’altro un leader e un gran rimbalzista, dotato altresì di un’ottima visione di gioco e di un talento non da poco. Con 17.6 punti, 8.1 rimbalzi e 5.3 assist di media, Raivio non è soltanto il top scorer tra i suoi, bensì anche il miglior rimbalzista e l’assist man più influente della compagine biancorossa. L’alternativa nel “tre” è il quasi 26enne Jacopo Lucarelli, che, a differenza di Raivio, ala piccola lo è veramente, di ruolo. Dal 2018 al 2020 ha giocato agli ordini di coach Sodini, in maglia Orlandina. Mediamente gioca 25’ a partita, contribuendo con 8.6 punti, 2.7 rimbalzi e 2 assist di media. Il “quattro” titolare è Daniel Donzelli, 26 anni ancora da compiere, 200 centimetri per 100 chili; dunque, giocatore fisico. Nel biennio 2016-2018 ha giocato in Serie A con i colori di Brindisi, limitato, tuttavia, da un lungo stop per infortunio. Sinora sta totalizzando 8.9 punti e 6.3 rimbalzi di media con il 44% da tre; le 28 triple a bersaglio su 63 tentate confermano le sue ottime capacità da oltre l’arco, pur tirando poco (appena 3 tentativi a partita). Il centro titolare è Anthony Morse, americano della Georgia, 28 anni tra pochi giorni; anche lui come Donzelli ha giocato ai piani alti, vestendo la canotta di Varese nella stagione 2020-’21, in cui ha messo collezionato 26 presenze a 4.4 punti e 3.4 rimbalzi di media. In A2 riesce ad avere numeri decisamente più esaltanti: 15.8 punti e 6.6 rimbalzi le sue medie stagionali. Capitolo panchina: l’ala Riccardo Chinellato, ex Cantù, sta disputando un’ottima stagione, anche oltre le aspettative generali; gioca circa 16’ a incontro e realizza da tre con il 42%. A lui si aggiungono Mark Czumbel, guardia di origini rumene ma di formazione italiana, il cui utilizzo si aggira sugli 11’ a partita, e Michael Sacchettini, centro ex Legnano, assai più coinvolto con 6.2 punti e 3.3 rimbalzi di media in 16’ sul parquet. Tornando ai nuovi arrivati, Venuto e Bonacini, entrambi hanno giocato sin qui 3 partite. Venuto ha prodotto medie di 3.7 punti e 4.3 assist, mentre Bonacini ha realizzato 30 punti complessivi, quindi 10 di media.

Nell’ultima partita di campionato, che i piacentini hanno disputato il 20 marzo scorso, perciò con più giorni di recupero a disposizione rispetto a Cantù (scesa in campo mercoledì sera), la Bakery ha battuto Capo d’Orlando 90 a 74, conquistando così il suo secondo successo consecutivo. Assoluto protagonista del match, Morse, con 26 punti, 8 rimbalzi e 35 di valutazione; particolarmente in luce anche il suo connazionale, Raivio, autore di 20 punti, 9 rimbalzi e 6 assist.

MEDIA E INFO GENERALI – La partita sarà trasmessa in diretta su LNP Pass, piattaforma streaming a pagamento. Radiocronaca sulle frequenze FM 89.600 Radio Cantù, in Lombardia; in alternativa, audio streaming su radiocantu.com. A dirigere l’incontro, invece, gli arbitri Calogero Cappello, Chiara Maschietto e Sebastiano Tarascio.

Sito Ufficiale Pallacanestro Cantù