Chiusi espugna Ravenna dopo avere sconfitto Forlì regalandosi un'altra grande impresa

RAVENNA  – Ormai il soprannome di ammazzagrandi le calza a pennello come un vestito su misura. L’Umana Chiusi riserva all’OraSi Ravenna lo stesso trattamento dato all’UniEuro Forlì lo scorso turno con una prestazione sontuosa imponendosi per 84-77. Per i ravennati si tratta del secondo stop stagionale e secondo casalingo dopo quello contro la Tezenis Verona. Questo,  però, non pregiudica il loro primato in classifica dal momento che Scafati, contemporaneamente,  è stata fermata dalla Tramec Cento. Ravenna sconfitta ma con un grande cuore che le ha permesso di passare da uno svantaggio arrivato a ben ventidue punti a un meno sette finale, sospinta soprattutto dal trio Sullivan-Tilghman- Cinciarini. La diluviale prestazione di Chiusi, matricola che sta sempre più dimostrandosi a suo agio nella sua nuova categoria cestistica, porta soprattutto gli autografi di Wilson, Pollone  e Medford ma la menzione d’onore, per la grande maturità con cui ha intepretato la gara, è da estendere a tutto il roster.

 

PRIMO QUARTO – Ravenna non vuole perdere la testa della classifica e marca stretta Scafati. Chiusi è reduce da un clamoroso successo casalingo contro Forlì. Cinciarini porta avanti Ravenna dopo trenta secondi, Tilghman la fa allungare ed è il 4-0. Chiusi si rifà sotto ma Cinciarini rimette i padroni di casa avanti di quattro lunghezze portando a quattro punti il suo score dopo neppure tre minuti di gioco. Simioni allarga il fossato avendo la meglio su Wilson sul più sei: 8-2 dopo poco più di tre minuti. Chiusi si rimette in scia con Wilson. Ancellotti rimette i senesi sotto a due soli punti di ritardo, Medford completa l’opera fissando il pareggio a quota otto. Ravenna si rimette avanti di un possesso con Oxilia. Grande agonismo da ambo le parti e punteggio in estremo equilibrio: 10-8 per i padroni di casa a quattro minuti e venti secondi dal termine del primo quarto. Oxilia realizza i suoi quattro punti consecutivi ed il più quattro di Ravenna che tenta una prima fuga. Musso, però, risponde nel modo migliore per gli ospiti. Per l’ex Scafati il bottino provvisorio è di quattro punti. Ravenna tenta di prendere mare aperto ma Chiusi rintuzza ogni tentativo di fuga mettendo al bando ogni timore reverenziale. Chiusi ristabilisce la parità con Fratto da sottocanestro: 12-12 a due minuti e mezzo dal termine del primo quarto. Ancora Fratto,dall’angolo,   porta i senesi al sorpasso. Medford in contropiede spinge Chiusi sul più quattro. Ravenna sembra un po’ frastornata dalla manovra della San Giobbe. Pollone penetra bene facendo saltare Simioni ed è il 18-12. Parziale ubriacante di 10-0 per Chiusi. Lotesoriere sente aria di possibile fuga dei senesi e chiama il timeout. Wilson segna addirittura il più otto con un canestro convalidato con un tentativo di interferenza da parte ravennate. Pollone porta una Chiusi incontenibile sul 22-12, Ravenna riesce a scuotersi con una tripla di Denegri. Il primo quarto vede la formazione toscana prevalere per 15-22, OraSi sorpresa dall’ottima impostazione della squadra senese e in sofferenza in fase di manovra.

 

SECONDO QUARTO –   Sullivan riavvicina Ravenna ma Chiusi, con una tripla, si rispinge sul più otto. I senesi tentano di imbrigliare la manovra ravennate con la zona, l’ex Tortona Gazzotti corregge con un tapin a canestro un tiro ravvicinato di Sullivan. Chiusi resta però in mare aperto con una tripla di Pollone che la riporta a più nove: 19-28 dopo due minuti di gioco. Denegri subisce fallo e va in lunetta per i primi tiri liberi in assoluto della gara, li mette entrambi e Ravenna torna a meno sette. I padroni di casa sbagliano molto con Sullivan e Tilghman, Chiusi ne approfitta e con una tripla di Fratto si riporta in doppia cifra di vantaggio: 21-31 a metà quarto. Medford subisce fallo da Gazzotti e va alla linea della carità dove ne mette uno su due continuando a fare andare al largo Chiusi. I toscani chiamano un timeout con Ravenna con le polveri troppo bagnate in fase offensiva. Musso porta gli ospiti, ormai in apparente controllo della gara, sul più quattordici con una tripla. Sette i punti personali per l’ex Givova Scafati. Raffaelli ne mette altri due, ai senesi sembra riuscire tutto incredibilmente facile sul più sedici. Lotesoriere vuole capire come uscire dall’impasse e chiama un timeout sul 21-37 a tre minuti dall’intervallo lungo. Ancellotti porta Chiusi  sul più diciotto. Simioni prova a fare reagire Ravenna correggendo a canestro un errore di Tilghman. Coach Bassi chiama il timeout per Chiusi in vantaggio per 23-39 a poco più di un minuto dall’intervallo lungo. Simioni porta Ravenna a meno quattordici. Ancellotti ne mette uno su due dalla lunetta, Sullivan fallisce il riavvicinamento. Chiusi si porta all’intervallo lungo avanti per 40-25 con un ottimo approccio alla gara, Ravenna ha perso undici palle e sembra in forte emergenza realizzativa con una brutta percentuale soprattutto sul tiro da tre punti, uno su undici. In Chiusi in evidenza Pollone, Musso e Fratto con sette punti a testa.

 

TERZO QUARTO –  Wilson porta Chiusi a più diciotto: 43-25. Wilson trascina i senesi addirittura sul più venti. Lotesoriere chiama nuovamente il timeout vedendo la sua squadra che non accenna a uscire dalla crisi. Tilghman cerca di scuotere Ravenna con una tripla dall’angolo e va a meno diciassette. Nuova tripla di Chiusi con Pollone che tiene i suoi in mare aperto e sigla successivamente in contropiede il più ventidue ovvero il massimo vantaggio ospite: 28-50 dopo tre minuti e mezzo di gioco. Tilghmann si invola in contropiede ma subisce fallo da Ancellotti e va in lunetta dove ne mette due su due. Cinciarini si incunea dalla linea di fondo e tenta di tenere in partita Ravenna da sottocanestro e, subendo fallo, chiude il gioco da tre punti. Wilson subisce fallo ma i padroni di casa sostengono vi sia stata infrazione di passi e protestano. La panchina ravennate si prende il fallo tecnico e Chiusi beneficia così di tre tiri liberi: Musso realizza quello del tecnico portandosi a otto punti di score, Wilson esegue a sua volta il duplice compitino e Chiusi torna avanti di venti incollature: 33-53 a metà quarto. Cinciarini stecca due liberi su due ed è un po’ la cartina di tornasole della giornata storta dei ravennati. Ancellotti schiaccia e Chiusi si porta a più ventidue addormentando progressivamente la gara. Sullivan cerca di fare reagire Ravenna con una tripla che lo porta a cinque punti di score personale. Chiusi allunga di nuovo con due liberi di Wilson ma Ravenna riesce a rispondere. Musso , però, dimostra che i senesi sono in giornata di gloria, nuovo sussulto dei padroni di casa con una tripla di Berdini. Chiusi non sbaglia però praticamente nulla ricolpendo con una tripla di Criconia. Fase di grande intensità realizzativa con gli attacchi che prevalgono decisamente sulle difese. Sullivan si procura due liberi che mette a bersaglio portando Ravenna a meno diciannove, poi va nuovamente in lunetta ma ne mette uno soltanto: 44-62 a circa un minuto dalla fine del penultimo quarto con Chiusi che tiene il pieno controllo della gara. Wilson va in doppia cifra a undici punti portando di nuovo gli ospiti a più venti. Oxilia e Gazzotti falliscono in serie la replica. Coach Bassi chiama il timeout. Una tripla di Gazzotti spinge Ravenna  a meno diciassette: 47-64 alla fine del terzo quarto.

 

ULTIMO QUARTO – Berdini porta Ravenna a meno quindici. Sullivan, dall’angolo, si porta in doppia cifra e tenta di tenere in partita i padroni di casa: 51-64 dopo circa due minuti di gioco. Sullivan e Pollone si producono in due stoppate da applausi su opposti versanti. Wilson, con una tripla, tiene Chiusi in mare aperto sul più sedici. Ancellotti appoggia al vetro due punti e Chiusi continua ad averla in disinvolto appannaggio sul più diciotto: 51-69 a  metà quarto. Medford ne mette due su due e i senesi mettono altro fieno in cascina. Sullivan porta a dodici punti il suo score cercando di riavvicinare i ravennati. Cinciarini commette fallo su Medford e lo manda in lunetta. Il giocatore dei senesi ne mette due su due, portandosi anch’egli in doppia cifra. Simioni rimette il meno venti di Ravenna. Chiusi colpisce con Pollone: 59-76 a due minuti e mezzo dall’ultima sirena. Tilghmann dalla lunetta si porta a nove punti con Ravenna a meno quindici. E’ sempre lui a pungere con una tripla che porta i romagnoli a meno dodici. Coach Bassi chiama il timeout per consentire ai suoi di dare l’accelerazione finale per portare a casa una vittoria prestigiosa. Sullivan si guadagna due liberi e porta Ravenna a meno dieci. Cinciarini sigla il meno otto a un minuto dal termine con una Ravenna che ci crede ancora. Wilson, però, su fronte opposto, si aggiudica un rimbalzo d’attacco e i senesi chiudono la pratica sul più dieci. Lotesoriere chiama il timeout a trenta secondi dal termine. Cinciarini, con una tripla, si porta a sedici punti personali: 71-78. Medford subisce fallo e va in lunetta, ne mette due su due e Chiusi va sul più nove. Sullivan segna da tre punti confermando la sua serata di buona vena. Wilson, lanciato in contropiede, subisce fallo dallo stesso Sullivan, tuttofare dei ravennati, e va alla linea della carità: due su due e Chiusi sul più otto. Tilghmann conclude in bellezza con un tiro da tre punti portando il suo score a quindici punti. Ravenna sul meno cinque: 77-82. Denegri commette fallo su Medford che, dalla lunetta, archivia definitivamente la pratica portando Chiusi in gloria con il punteggio di 84-77.

 

TABELLINO

 

ORASI RAVENNA:  Sullivan 17, Cinciarini 16, Tilghman 15, Simioni 8, Oxilia 6, Berdini 5, Denegri 5, Gazzotti 5, Arnaldo. N.e: Laghi, Giovannelli, Martini. Coach: Alessandro Lotesoriere.

 

Tiri liberi: 16 su 19, rimbalzi 35 (Sullivan 8), assist 11 (Cinciarini, Berdini 3)

 

UMANA CHIUSI: Wilson 18, Pollone 15, Medford 14, Ancellotti 11, Musso 11, Fratto 7, Criconia 6, Raffaelli 2, Biancotto, Possamai. Coach: Giovanni Bassi.

Tiri liberi: 18 su 21, rimbalzi 24 (Wilson 8), assist 16 (Medford 6).

 

 

 

ARBITRI

 

Jacopo Pazzaglia di Pesaro (PU), Andrea Longobucco di Ciampino (RM) e Matteo Lucotti di Binasco (MI)

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About The Author

Cristiano Comelli Sono nato a Milano il 12 gennaio 1970 e mi occupo di giornalismo da circa vent'anni sia di cronaca sia di sport. Ho cominciato con il quotidiano locale "La Prealpina" scrivendo di calcio e ciclismo, poi, sempre per il calcio, ho avviato una collaborazione con il quotidiano "Il Giorno" che dura tuttora. MIisono poi avvicinato al mondo del basket attraverso le collaborazioni con alcune testate on line ed eccomi qua, pronto a vivere la magia del basket insieme con gli amici di Tuttobasket.