Pallacanestro Cantù, Sodini: "Abbiamo vinto in condizioni precarie"

Così coach Marco Sodini al termine della gara tra Acqua S.Bernardo e UCC Assigeco Piacenza, vinta da Cantù con il risultato finale di 72-67 a proprio favore: “Oggi faccio i complimenti ai miei ragazzi perché secondo me questa partita era davvero difficile da giocare. Faccio il resoconto della giornata: stamattina quando siamo arrivati al PalaDesio non c’erano Bucarelli, Boev e Nikolic, che poi è stato probabilmente il migliore in campo, a causa di febbre molto alta. A questi si è aggiunto Trevon Allen che, una volta arrivato a Desio, ha passato l’intera seduta di allenamento ad accusare problemi intestinali. Da lì è stata un’autentica corsa contro il tempo da parte del nostro staff medico, come sempre esemplare, per riuscire a mettere in campo più giocatori possibili. E ci sono riusciti, una volta di più, bravi.

Queste criticità in che cosa si sono principalmente espresse? Nella prestazione, meno brillante rispetto ad altre occasioni e un nervosismo iniziale per certi versi anche fisiologico e comprensibile ma non giustificabile. Poi, delle diciassette vittorie sinora conquistate in campionato questa è probabilmente la più brutta; questa sera non siamo mai riusciti a elevare il livello del nostro gioco e questo dà la misura del gruppo che, nonostante tutto, è riuscito a portare a casa la partita. Il problema adesso sarà ancora una volta quello di trovare altre energie per scendere in campo tra 3 giorni, anche perché non dimentichiamoci che, fino a due settimane fa, questa squadra doveva convivere con il covid. Per cui oggi prendo il risultato e tutto ciò di buono che siamo riusciti a fare. Adesso raccogliamo le nostre poche energie e pensiamo alla prossima partita, perlopiù in trasferta. Certamente faremo un’analisi sugli aspetti in cui possiamo e dobbiamo ancora migliorare ma non possiamo non considerare l’evidente stato di stanchezza che sta condizionando la squadra”.

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.