Reggio Emilia, tesserato fino a fine stagione Artjoms Butjankovs

Pallacanestro Reggiana comunica di aver raggiunto un accordo fino al termine della stagione 2021/2022 con l’atleta lettone Artjoms Butjankovs, già da qualche settimana aggregato agli allenamenti della prima squadra biancorossa.

Butjankovs, classe 1991, è un ala/pivot di 205 centimetri. La prima parte della sua carriera si è svolta tutta in patria, vestendo le maglie delle formazioni lettoni del Barons Riga, Valmiera, Ventspils e Liepajas, prima di far ritorno nel 2018 a Riga, questa volta sponda VEF. Nelle ultime due stagioni Butjankovs ha invece giocato in Russia a Samara: quest’anno viaggiava a 10.6 punti e 4.9 rimbalzi di media a partita.

Queste le parole del DS Filippo Barozzi: “Inseriamo in rosa un giocatore che si è ben comportato nelle due settimane trascorse insieme al gruppo e che potrà dare a coach Caja un’ulteriore soluzione nel pacchetto lunghi. Ad oggi il nostro roster è estremamente ridotto a causa degli infortuni e tanti atleti sono costretti agli straordinari, pertanto servirà l’apporto di tutti in questa fase finale della stagione. Butjankovs può ricoprire sia la posizione di 4 che quella di 5, è un atleta esperto, di mentalità baltica e che ha nella fisicità e nella durezza le sue caratteristiche principali”.

Queste invece le parole di Artjoms Butjankovs: “Vorrei prima di tutto ringraziare la società e lo staff tecnico per avermi dato l’opportunità di aggiungermi al gruppo ed aiutarlo in questa fase decisiva della stagione. La mia sfida è quella di inserirmi in una squadra che già si conosce ed ha dinamiche ben salde e trovare il modo per dare il mio contributo. Farò del mio meglio per farlo e non vedo l’ora di scendere in campo con la maglia biancorossa davanti ai nostri tifosi”.

Butjankovs scenderà in campo con il numero 26 e potrà disputare solamente le gare del campionato di Serie A.

 

Foto e comunicato a cura di: Pallacanestro Reggiana

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About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.