Serata memorabile per Orzinuovi, Urania al tappeto e "Final Eight" di Coppa Italia in tasca

Vittoria, rottura di un digiuno di punti che durava da cinque gare e conquista della “Final Eight” di Coppa Italia. L’Agribertocchi Orzinuovi che si è aggiudicata per 99-87 la sfida del “Pala Allianz Cloud” di Milano ha almeno tre ottimi motivi per tirare fuori lo spumante e stapparlo. Decisivo l’apporto del duo Miles- Hollis nella conquista della decima vittoria stagionale ma soprattutto quello di Mastellari, autore di una serie di triple da antologia. A questo si aggiunge una precisione color perfezione sui tiri liberi. Un’Agribertocchi rinata e in piena fiducia, l’Urania vede scivolare tra le dita la qualificazione alle “Final Eight” di aprile. All’Urania, che ha subito la decima sconfitta stagionale, non è bastata la buona vena realizzativa del solito Langston così come non sono state sufficienti le buone intuizioni di Piunti, Bossi e Raivio. I Wildcats hanno poi subito la penalizzazione dell’uscita anzitempo di Raspino per quinto fallo.

PRIMO QUARTO – Pronti via e Miles prova subito a colpire un secondo dopo la palla a due. Langston brucia Miles e, con il mancino, affonda la lama per l’Urania, risponde Orzinuovi con Spanghero su assist del ritrovato Zilli. Bossi cerca di rialzare in quota i padroni di casa ma stecca la tripla. Su fronte opposto è Hollis a vedere il semaforo rosso del ferro in opposizione alla sua tripla. Bossi, ex di turno, risospinge l’Urania avanti per 4-2. Miles ripareggia avendo la meglio su Franco. Regna l’equilibrio in avvio. Il batti e ribatti prosegue con un canestro di Benevelli che riporta avanti per la terza volta i Wildcats. Partita molto agonistica fin dai suoi primi battiti. Miles subisce fallo e va in lunetta mettendone due su due, il pareggio permane sul punteggio di 6-6 dopo tre minuti di gara. Benevelli, su azione insistita, rialza in quota i milanesi con una tripla. Raivio prova a tracciare il primo fossato sul più cinque arrestandosi e affondando la lama. Negri riavvicina Orzinuovi a meno tre. Benevelli cerca di far riprendere mare aperto ai milanesi ma stecca. Spanghero, invece, su fronte opposte, non fallisce la tripla e la partita non si schioda dalla parità: 11-11 a metà quarto. Le due squadre continuano a rincorrersi e Raivio cecchina con un 4-0 in serie portando ancora i Wildcats in quota a più quattro. Corbani effettua i primi cambi inserendo Mastellari e Galmarini. Raivio appare in forma smagliante e mette a segno il suo sesto punto consecutivo bruciando Hollis, l’Urania resta così a più tre. Mastellari sfodera un’ottima tripla e Orzinuovi si riporta nuovamente in parità. La sfida continua a non avere un dominus assoluto. Langston colpisce il ferro e fa varcare alla palla il secchiello, Hollis risponde da par suo. Piunti non conferisce la giusta potenza alla sua intuizione dall’angolo e non graffia neppure il ferro. Hollis ricama una tripla e Orzinuovi mette la prima freccia di sorpasso: 19-22 con un minuto e trentanove secondi da giocare alla fine del primo quarto. Mastellari si aggiudica un rimbalzo, si invola in contropiede e con una tripla sigla il break orceano di 6-0 proiettando gli ospiti a più sei. Miles infila un’altra perla e, subendo fallo, va anche in gita in lunetta completando il gioco da tre punti e portando gli orceani a più nove, 19-28 a 27” dalla fine dei primi dieci minuti di contesa. Galmarini sbaglia una tripla sulla sirena su lancio di Miles e Orzinuovi si mantiene avanti per 28-19. Dopo un avvio equilibrato e una minifuga dell’Urania, gli orceani hanno impresso una buona accelerazione sospinti soprattutto dalla premiata ditta Miles- Hollis. Orzinuovi dimostra particolare confidenza con le triple così come la volontà di mandare al macero la serie noir di cinque sconfitte di fila.

SECONDO QUARTO – Guerra colpisce da tre e Orzinuovi si porta sul 31-19, Piunti, altro ex di turno, interrompe il digiuno di punti dell’Urania sospingendola al meno dieci. Miles colpisce di nuovo rivelando la sua consueta ottima vena. Mastellari lancia Galmarini che, sottocanestro, non può sbagliare, coach Davide Villa chiama allora i suoi al timeout per riordinare le idee e cercare di arginare la fuga di Orzinuovi che comincia a essere imponente. Montano, con una tripla, riavvicina i Wildcats. Langston pesca Bossi che sigla il break del 5-0 milanese portando l’Urania a meno nove: 26-35 al terzo minuto. Mastellari infila tre liberi su tre che si è procurato per fallo su Montano e allarga il fossato, Langston risponde subito. Raspino pesca Raivio che conferma la buona fase dell’Urania. Corbani decide di chiamare il timeout. Hollis riporta Orzinuovi a più dieci arginando il buon momento dei Wildcats. Raspino pesca Bossi che, da sottocanestro, affonda la lama. Mastellari serve Miles che porta ancora acqua al mulino di Orzinuovi ma Bossi, con una tripla che sancisce il suo 5-0 in serie, risponde per i padroni di casa: 35-42. Montano serve Piunti e l’Urania riapre i giochi portandosi a meno quattro a tre minuti e mezzo dall’intervallo lungo. Mastellari sbaglia la tripla, Bossi, su fronte opposto, invece, non fallisce praticamente annullando l’intero vantaggio orceano e spingendo i Wildcats a meno uno: 41-42. Benevelli porta Urania a mettere la freccia di sorpasso con una tripla. Negri si vede fischiare un antisportivo per fallo su Raivio , è una fase in cui Orzinuovi appare nervosa e imprecisa. Dalla linea della carità Raivio fallisce l’ampliamento del bottino dei Wildcats steccando due tiri liberi su due. Franco, con una tripla, cerca di organizzare la fuga dell’Urania che vola a più cinque: 47-42 a un minuto e mezzo dalla fine dei primi venti minuti di gioco. Bossi commette fallo su Hollis e lo manda in lunetta: ne segna due su due e Orzinuovi piomba a meno tre. Raivio non manda a bersaglio una tripla difficile, Miles cade all’indietro su fronte opposto ma tiene l’equilibrio quel tanto che basta per portare Orzinuovi a meno uno: 47-46. Fallo di Hollis su Piunti che, a due secondi dal termine del quarto, va alla linea della carità, ne mette tre su tre e manda i milanesi all’intervallo lungo sul 50-46 a favore. Wildcats bravi a crederci rimettendosi in moto con lo spirito giusto all’inizio del secondo quarto e a cecchinare a dovere contro un’Agribertocchi in flessione di precisione rispetto ai primi dieci minuti.

TERZO QUARTO – Orzinuovi comincia con il piede giusto con una tripla di Spanghero che è la sesta a bersaglio per gli ospiti e vale il meno uno ospite: 50-49. Benevelli cerca il primo affondo dell’Urania del terzo quarto ma il suo tiro sottocanestro si infrange contro il ferro. Hollis va in penetrazione e riporta Orzinuovi avanti: 50-51 con un fulmineo 5-0 dei bresciani. L’Urania, però, risponde subito con Langston che appoggia al vetro e riporta l’Urania in vantaggio. Miles va a prendersi due tiri liberi, ne mette uno su due e Orzinuovi attua il controsorpasso. La partita permane molto incerta nell’esito con le due compagini che non si lasciano scappare né seminare. Mastellari affonda ancora la lama per gli orceani con una tripla e Orzinuovi passa a più quattro dopo tre minuti di gioco. Raivio riavvicina i milanesi, Spanghero prova a controreplicare subito e, protestando per un presunto fallo di Langston, si prende anche il tecnico. Dalla lunetta, però, Bossi sciupa il tiro libero. Miles effettua un lungo lancio per Hollis cui non rimane che infilarla sottocanestro. Coach Villa chiama il timeout. Avvio del secondo tempo decisamente favorevole ai bresciani. Raivio riavvicina l’Urania. Montano fallisce il gancio del possibile pareggio, Hollis infila una tripla e Orzinuovi sale a più cinque. Prosegue l’ottimo momento realizzativo del cestista originario di Fort Lauderdale. Spanghero fallisce la tripla ma va in lunetta per un fallo subito da Raivio. Ne fa tre su tre e traccia per Orzinuovi un fossato significativo di più otto: 64-56. Galmarini ferma fallosamente Piunti che si aggiudica due tiri liberi. La precisione lo assiste però a metà perchè ne mette uno su due. Bomba di Mastellari e Orzinuovi torna in doppia cifra di vantaggio. Raivio riduce lievemente il fossato assicurandosi uno score personale e parziale di sedici punti. Spanghero subisce fallo rimediando un colpo, per fortuna non grave, alla mano destra e va in lunetta. L’ex Brindisi e Trento ne fa uno su due e Orzinuovi torna a più nove a due minuti e 37” dal termine. Gli orceani spingono costantemente e confermano una buona confidenza con la precisione. Hollis è contrastato irregolarmente da Piunti e va in gita in lunetta: li infila entrambi e Orzinuovi vola a più undici. Raspino infila una tripla e dimostra che l’Urania è ancora pienamente in gioco. Per i milanesi è l’ottava tripla di buon esito su diciassette tentativi. I wildcats danno segnali di ripresa, lo conferma Langston che infila il secchiello e si guadagna anche il tiro libero supplementare. Corbani fiuta il pericolo di ritorno dei padroni di casa e spende il timeout. Langston riesce a completare il gioco da tre e l’Urania la riapre a meno cinque. Montano fallisce la tripla, Miles corre sul fronte opposto e infila la palla nel canestro. Raivio risponde subito e le due squadre continuano a essere in stretto contatto. Montano subisce fallo da Negri e va alla linea della carità a un secondo e quaranta dal termine del terzo quarto: due su due e l’Urania si porta a meno tre. Orzinuovi si porta agli ultimi dieci minuti di gara avanti per 72-69. La gara continua a essere contrassegnata da un estremo equilibrio con le due squadre brave a contenersi a vicenda.

ULTIMO QUARTO – Tripla di Mastellari e Orzinuovi dà dimostrazione di volerla chiudere. Fallo di Zilli su Langston che va in lunetta, l’ex Hapoel ne fa due su due e Milano si porta a meno quattro: 71-75. Mastellari si garantisce la seconda tripla dopo due minuti di gioco e rialza in quota Orzinuovi. Per lui si tratta della quinta tripla a bersaglio nell’arco della gara. Miles sfiora il ferro, Negri è ben appostato sotto canestro e Orzinuovi si proietta a più nove: 71-80. L’Urania risponde con Piunti che ottiene uno score personale di undici punti, Mastellari si conferma prodigioso nell’ultimo quarto e cuce un altro canestro che fa nuovamente volare gli ospiti a più dieci e porta il suo score personale a ben ventisei punti. Coach Davide Villa chiama così il timeout. Langston porta l’Urania a meno otto. Zilli mette a referto i primi punti e i bresciani tornano a più dieci. Piunti mette una tripla e dà un po’ di coraggio e speranza all’Urania. Mastellari sbaglia su opposto fronte, Langston con una tripla riporta i milanesi a meno quattro a metà gara. Due triple consecutive rimettono quindi in scia i Wildcats. Galmarini subisce un fallo di frustrazione di Raspino. Quest’ultimo, nell’azione successiva, si prende il fallo tecnico e arriva a quattro infrazioni. Hollis vorrebbe cecchinare ma trova il semaforo rosso di Langston che lo stoppa a dovere. Sempre lui, dall’altra parte del pitturato, subisce un intervento falloso da Spanghero e va in lunetta; spreca però l’occasione fallendo due tiri liberi su due. Bossi va in lunetta e fallisce entrambe le esecuzioni. L’Urania ritorna in un battito di ciglia però alla linea della carità per un fallo di Fokou su Piunti, uno a bersaglio su due e l’Urania piomba a meno quattro. L’Urania perde per strada Raspino a cui è fischiato il quinto fallo che lo costringe a lasciare la compagnia. Raivio sbaglia e Negri, coast to coast, schiaccia d’autorità: Orzinuovi a più sei con due minuti e quarantasei secondi ancora da giocare. Galmarini sfodera una tripla sulla sirena dei ventiquattro secondi e Orzinuovi si porta avanti di nove incollature: 91-82. Fallo di Piunti su Hollis che va a tirare due liberi: l’ex Bergamo, Varese, Cantù, Atlante Eurobasket e Biella ne fa uno su due e Orzinuovi è a più dieci. Villa chiama il timeout. Montano commette fallo su Miles e lo manda in lunetta: li piazza entrambi e Orzinuovi si porta al largo a più dodici: 82-94. Langston si aggiudica un layup riprendendo un errore di Raivio e l’Urania muove leggermente il suo lato del tabellone. Orzinuovi resta avanti di dieci lunghezze a cinquantatrè secondi dall’ultima sirena. Nel finale Villa getta nella mischia Pesenato, Miles mette due liberi a bersaglio, Montano mette una tripla su fronte Wildcats. Hollis rimette in marcia il punteggio di Orzinuovi con due liberi. Timeout per coach Davide Villa. Spanghero manda un libero nel secchiello a otto secondi dal termine. Orzinuovi la porta a casa per 99-87 e ottiene il passaporto delle “Final Eight” di Coppa Italia.

DAVIDE VILLA (COACH URANIA MILANO): “Siamo stati poco attenti nel terzo e quarto quarto sulla gestione dei loro tiratori, loro hanno fatto la partita che volevano. Noi abbiamo fatto i primi due quarti buoni in attacco, eravamo preparati contro la loro zona, ci siamo poi incastrati quando sono passati a uomo con i loro cambi. I nostri punti li abbiamo fatti, il problema vero è stato la metacampo difensiva dove non siamo mai riusciti a imporre il nostro ritmo e a fare la partita da ottanta punti che vorremmo fare”.

FABIO CORBANI (COACH AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI): “Sono contento della conquista del traguardo della “Coppa Italia” che avevo già giocato con Biella e Virtus Roma. Per Orzinuovi è un traguardo importante, sono contento per i ragazzi, come ho già detto per le partite con Torino e Trapani questa squadra ha una grande serietà. Questa vittoria ci aiuta ad affrontare le difficoltà che ci sono ma evidenzia lo spirito di questa squadra”.

TABELLINO

URANIA MILANO: Langston 20, Raivio 18, Piunti 15, Bossi 12, Benevelli 8, Montano 8, Franco 3, Raspino 3, Pesenato, Chiapparini, Cavallero, Valsecchi. Coach: Davide Villa.

Tiri liberi: 10 su 19, rimbalzi 27 (Langston, Raivio 8), assist 24 (Raivio 7).

AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI: Mastellari 24, Hollis 24, Miles 22, Spanghero 13, Negri 6, Galmarini 5, Guerra 3, Negri 2, Fokou, Tilliander, Wicramanayake. Coach: Fabio Corbani.

Tiri liberi: 26 su 29, rimbalzi 27 (Hollis, Miles, Galmarini 6), assist 18 (Miles 5).

ARBITRI

Edoardo Gonella di Genova, Michele Cosimo Pio Capurro di Reggio Calabria e Salvatore Nuara di Treviso.

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About The Author

Cristiano Comelli Sono nato a Milano il 12 gennaio 1970 e mi occupo di giornalismo da circa vent'anni sia di cronaca sia di sport. Ho cominciato con il quotidiano locale "La Prealpina" scrivendo di calcio e ciclismo, poi, sempre per il calcio, ho avviato una collaborazione con il quotidiano "Il Giorno" che dura tuttora. MIisono poi avvicinato al mondo del basket attraverso le collaborazioni con alcune testate on line ed eccomi qua, pronto a vivere la magia del basket insieme con gli amici di Tuttobasket.