Varese: la nuova Robur et Fides riparte da Guido Saibene

Il nuovo corso della Robur, dopo il periodo di stop forzato e trattative di collaborazioni con Academy Varese purtroppo naufragate, conferma la propria iscrizione al campionato di serie B e riparte con un rinnovato staff dirigenziale.

La filosofia del nuovo GM e responsabile di tutta la sezione basket Luca Dal Ben, coadiuvato da Andrea Colombo, è di continuare l’opera educativa che è alla base di tutto il movimento della Società.

L’innesto di Guido Saibene (già a Varese sponda Pallacanestro Varese come assistente di Recalati) come capo allenatore della prima squadra è uno dei passi più importanti.

Saibene, che è anche formatore degli allenatori, sarà una pedina importante per la crescita di tutto lo staff  tecnico delle giovanili.

Con queste premesse sono stati confermati i veterani Marco Allegretti (probabilmente il miglior giocatore di B dello scorso campionato) e Lorenzo Gergati.

Rientrano alla base Matteo Maruca, dopo la breve esperienza di Oleggio, e Nikola Ivanaj, reduce dalla stagione di A2 ad Imola.

Dal mercato arrivano il lungo varesino Riccardo Antonelli con lunga esperienza professionistica (Varese, Bisceglie, San Severo, Palermo e Crema) e il play Penny Hidalgo che dopo due stagioni da protagonista in C Gold a Gallarate vuole ripetersi nella categoria superiore già assaggiata in passato a Oleggio.

Il Roster sarà completato con il ritorno di Sofo Assui, lo scorso anno in C Gold a Isernia, Andrea Calzavara, Iacopo Iaquinta e Giorgio Trentini che hanno già disputato egregiamente il campionato di serie B nella scorsa stagione.

Per Tommaso Somaschini, Riccardo Caruso e Giovanni Dal Ben sono state trovate, o sono in corso trattative che permettano ai nostri giovani di continuare il loro percorso di crescita.

Ufficio Stampa Robour Varese

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Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.