Bella vittoria e pronto riscatto dell’Adriatica Industriale Basket Corato, che nel recupero infrasettimanale della undicesima giornata, supera a domicilio Mesagne con il punteggio di 55-80 (12-22, 35-44, 47-65). Una vittoria quasi mai in discussione quella per gli uomini di coach Verile, eccezion fatta che per la fase centrale del secondo periodo, in cui gli uomini di coach Bray hanno risalito la china fino al -1, salvo poi essere respinti da un parziale di 5-13. Vittoria importante quella di ieri, perché ora Corato resta a -4 da Molfetta ma torna a +6 sulle inseguitrici Vieste e Mola.

Parte forte l’Adriatica Industriale con uno 0-4 di parziale firmato Idiaru, replica subito la squadra di casa che impatta immediatamente. La partita è subito bella accesa, Lutterman scalda i motori, Chiriatti allunga e coach Bray chiama la sospensione. I neroverdi difendono in maniera ordinata e concentrata e questo causa interferenze non da poco negli uomini con più estro dei gialloblù, vedi Galantino e Dekic. Davanti invece Corato attacca bene, in maniera veloce, sfruttando le spaziature spesso concesse dagli avversari e il +10 di fine primo quarto ne è la naturale conseguenza (12-22 al 10′).

Al ritorno in campo i neroverdi non approcciano al meglio al match e pronti-via subiscono un parziale di 5-0. Gli attacchi dell’Adriatica ora sono meno efficaci, Mesagne con Crovace ed uno straripante Gallo trovano una certa continuità nel bucare la retina, fino al contatto (30-31 al 15′). Qui però Corato si ridesta e con Del Tedesco allunga nuovamente. Sul finale poi bomba di Dekic per il -6, ma Idiaru a 6″ dal termine si prende tre liberi (che realizza) e manda le squadre all’intervallo lungo sul 35-44.

Terzo periodo, Mesagne entra ancora con le scorie del finale del primo tempo, i gialloblù cercano di restare a galla con l’ottimo ed efficacissimo Gallo, ma qui sale in cattedra il mesagnese DOC Mauro Stella che piazza 7 punti di fila (41-53 al 24′). Sotto le plance cresce e giganteggia Tomasello (10 punti) che col passare dei minuti diventa autentico fattore. Le bocche da fuoco messapiche si affievoliscono con il passare dei minuti, cresce Corato che con giochi sempre più spettacolari regala momenti di pura accademia e i neroverdi allungano sul finire del quarto: si va all’ultimo riposo sul 47-65.

Ultimo e decisivo quarto, la partita non ha molto da dire in termini di punteggio, si entra in un lungo garbage time in cui Corato è bravissima a gestire e addirittura allungare. Inizia la giostra di rotazioni ambo le parti, entrano bene per Corato i vari Petrovic, Jareci (4 punti), Algie e Sgarlato, con Marco Verile che può essere soddisfatto delle buone indicazioni lasciate dai giovanissimi neroverdi. Finale da Mesagne, Corato passa 55-80. Partita convincente dell’Adriatica Industriale, che ha saputo annullare in maniera efficace un avversario coriaceo e insidioso. Una bella prova in vista del derby di domenica.

CORATO: Ouandie  26, Tomasello 10, Algie, Idiaru 11, Stella  7, Lutterman  11, Chiriatti 2, Petrovic, Bucciol 3, Sgarlato, Jareci  4, Del Tedesco 6

 

MESAGNE: Bellanova, Fiusco 7, Dekic 5, Risolo 3, Cardillo, Damato, Crovace 6, Lucariello, Gallo 21, Zullo 1, Galantino 12