Si risolve in una sconfitta con 8 punti di scarto (83-75) l’andata dei quarti di Basketball Champions League per la Virtus Bologna. La squadra di coach Djordjevic finisce ko sul parquet del Palais des Sports Maurice Thorez, casa del Nanterre, con i transalpini guidati da Jeremy Senglin (16+6 rimbalzi) e da Haukur Palsson (14). Il top-scorer dei felsinei è Kevin Punter (15 con 5/13 dal campo).

LA PARTITA – Parte determinata la Virtus, con il quintetto classico con Taylor, Punter, Aradori, M’Baye e Kravic, e corre subito sullo 0.4 con M’Baye e Aradori. Ma il Nanterre raddrizza in fretta, e addirittura piazza un 12-1 chiuso dalle triple di Senglin e Konatè, che scoperchia le difficoltà a manovrare dei bianconeri e costringe Djordjevic al primo stop per far riflettere i suoi, sotto con un parziale di 12-5. Le bocche da fuoco si fermano un paio di minuti, e Djordjevic gioca la carta Mario Chalmers, che entra col passo giusto e ispira la rimonta bianconera, mettendo tra area piccola e lunetta sette punti filati. Il due su due di Qvale rimette Bologna in scia (15-14) a due minuti dalla sirena. La fiammata dell’asso Nba ridà sicurezza ai bianconeri, che di fatto l’hanno riaperta. Ancora Chalmers regala l’ultima chicca del quarto, con un assist da manuale per Qvale, e si riparte da 20-18.

Il sorpasso, dopo nemmeno un minuto, lo firma Baldi Rossi dalla distanza, ma poco dopo Chalmers, fin qui uomo-chiave, spende il secondo fallo personale della serata. Risponde Pallson, sempre da tre. La Virtus lotta, si batte come chiedeva Djordjevic alla vigilia, trova un altro missile da Punter dopo un’azione spigolosa, e i punti della nuova parità da Taylor al quarto d’ora (28-28). Torna avanti Bologna con Aradori, ma Taylor è costretto ai box per un contatto che gli procura una botta al viso, proprio quando era entrato in ritmo. Nanterre stasera non è la solita macchina da punti dalla distanza (il 4/7 del primo quarto è duventato 5/14), ma mette oltremodo pressione alla Virtus sotto canestro, con un Treadwell determinante. Punter sale in cattedra, e tiene il passo, ma Chalmers spende su Juskevicius il terzo fallo, brutta notizia per Djordjevic. Il lituano non sbaglia i suoi tre colpi dalla lunetta, ma negll’ultima manciata di secondi Punter trova un’autostrada per il coast to coast che tiene aperta la sfida: 40-39.

C’è Taylor di nuovo in campo, al rientro. E si vede: canestro e assist per M’Baye, per rilanciare la V nera. Si va avanti punto a punto, Nanterre prova a dare spallate ma la Segafredo risponde colpo su colpo. Esce nitida la voce di Pallson, che guida il gioco dei francesi, e Bologna vede le prime ottime cose di M’Baye, fin qui un poco etereo. La difesa dei lunghi sui pick&roll della truppa di Donnadieu è il principale problema che Djordjevic cerca di districare, liberando la testa dei suoi nei time out. I francesi si prendono molte libertà sotto il canestro bianconero, e questo li teiene avanti, con Senglin, sempre più determinante, che mette i punti che tengono avanti Nanterre sulla mezz’ora.

Da un po’, Treadwell è nervoso, e ad inizio di frazione si becca con Punter, rischiando grosso. Invernizzi trova la seconda tripla di serata (65-62), e subito dopo Chalmers, fin qui lucido e positivo, si fa beccare dagli arbitri con un tecnico per flopping che lo costringe, a quota quattro, a prendere la via della panchina. Gli arbitri fischiano a ripetizione, Gamble dalla lunetta lancia il Nanterre (67-62), ma Bologna tiene. Il centro di Durham adesso ha il vento alle spalle, fa la differenza, e la difesa dei francesi si chiude. E’ una fuga (73-64) che dà il massimo vantaggio ai padroni di casa e innervosisce im bianconeri. Sono Gamble e Senglin gli attori protagonisti, in questa fiammata del Nanterre. Djordjevic si gioca gli ultimi cinque minuti con quattro piccoli in campo, Aradori in “quattro” e Baldi Rossi falso lungo sotto canestro. Atipico, per cercare la rimonta. Chalmers chiude la sua gara a 3’33” esatti dalla fine, con il quinto fallo. Taylor prova a guidare la rincorsa, dopo il nuovo massimo vantaggio francese (78-68). Spinge il Nanterre, arriva a +11 (82-71). Vittoria ormai in carniere, ma bisogna pensare al PalaDozza, alla gara di ritorno, ed è qui che arrivano le ultime spallate di M’Baye, che riporta Bologna a – 7 (82-75). Chiude Gamble, che si accende contro le squadre italiane: decisivo con Venezia, decisivo con la Segafredo. Si chiude qui: al PalaDozza bisognerà recuperare otto punti.

NANTERRE 92 – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 83-75

Parziali: 20-18, 40-39, 62-59

NANTERRE 92: Senglin 16, Palsson 14, Konatè 11, Invernizzi 8, Treadwell 11, Juskevicius 9, Gamble 12, Mensah ne, Carne ne, Pansa 2. Coach Pascal Donnadieu.

VIRTUS SEGAFREDO: Taylor 11, Punter 15, Aradori 6, M’Baye 11, Kravic, Moreira 4, Pajola ne, Baldi Rossi 7, Cappelletti ne, Chalmers 10, Berti ne, Cournooh 7, Qvale 4. Coach Aleksandar Djordjevic.

Comunicato a cura di Ufficio Stampa Virtus Segafredo Bologna.