Il Fenerbahce passa al Forum. L'Olimpia cede 90-104

Pesantissima battuta d’arresto, la terza consecutiva, per l’Olimpia Milano che, al Mediolanum Forum, nella penultima giornata di regular season cede 90-104 al cospetto della capolista, il Fenerbahce. Una partita dominata dalla squadra di coach Obradovic, guidata da Ali Muhammed (23+5 assist) e da Nikola Kalinic (22), con 12+6 rimbalzi per Gigi Datome e 6+4 rimbalzi per l’ex Nicolò Melli. Per l’Olimpia giornata grigia per non pochi protagonisti, su tutti Mike James (8+4 assist con 1/8 dal campo), mentre non sono bastati James Nunnally (26+5 rimbalzi) e Curtis Jerrells (20).

LA PARTITA – Ali Muhammed (Bobby Dixon) attacca la partita usando la sua arma preferita, ovvero il tiro da tre, segnando otto punti nei primi cinque minuti (13 nei primi dieci), guidando il primo allungo degli ospiti. Bene in questo avvio anche Duverioglu, mentre l’Olimpia è più incisiva quando può correre, rispetto a quando cerca di attaccare la difesa schierata. Il Fenerbahce vola sul 9-16 (3’43” da giocare), ma Milano risponde con una tripla di Micov e due liberi di Nunnally (14-16 e 2’05” sul cronometro). Un gioco da tre punti di Tarczewski avvicina nuovamente l’Olimpia, poi Datome colpisce dall’arco e il Fenerbahce chiude il primo periodo avanti 17-22.

L’avvio di secondo quarto vede sempre i turchi maggiormente efficaci, con Kalinic che conduce subito al +7; ma i padroni di casa, guidati da Jerrells, supportato da Kuzminskas, restano aggrappati alla partita. Un successivo gioco da quattro di Nunnally impatta la gara a quota 30 (5’50” alla pausa lunga). Dopo il time-out chiamato da Obradovic, il Fener torna a riproporsi e con Melli da cinque, piazzando immediatamente un mortifero parziale di 12-2 (32-42 con 2’23” da giocare). Con la bomba di Erick Green il vantaggio tocca i 13 punti (35-48). Jerrells e Nunnally fermano temporaneamente l’emorragia, ma all’intervallo il tabellone recita 42-52 Fenerbahce.

Usciti dagli spogliatoi, è ancora l’ex di turno, Nunnally, a firmare sette punti consecutivi con cui prova letteralmente a prendersi l’Olimpia sulle spalle; i suoi tentativi, però, vengono frustrati dalle triple di Guduric e Mohammed; poi un rimpallo rocambolesco di Melli anticipa il quarto fallo fischiato a Tarczewski. Kalinic firma due volte il +11 ospite, ma Milano non molla. Pur con un James fantasma, è ancora Nunnally a ridurre il divario a -6 (59-65 a 3’04” dall’ultima pausa). Milano ce la mette tutta in questa fase, ma i ragazzi di Obradovic non hanno passaggi a vuoto. Ciononostante, Mike James piazza due liberi per il -3 che infiamma il Forum (66-69 con 1’06” sul cronometro). Qui il Fenerbahce riordina difesa e attacco con un’entrata di Guler e due tiri liberi di Datome, per il nuovo +7 turco; Nunnally con una prodezza firma però l’ultimo canestro del terzo periodo, che si conclude sul 68-73 per gli ospiti.

Il quarto conclusivo è da now or never per Milano. Pianigiani va con quattro guardie più Brooks, e si torna subito a -3 con l’energia a rimbalzo d’attacco di Nunnally (70-73). Purtroppo però si tratta solo dell’ultimo sussulto. La replica del Fenerbahce è infatti micidiale, con un break di 0-10 firmato Mahmutoglu e Kalinic (70-83 con 7’51” ancora da giocare). Dopo il time-out di Pianigiani, Nedovic mette una tripla ma contro il quintetto piccolo, Kalinic banchetta nel pitturato, massacrando la difesa di Milano sui mismatch, e piazzando anche il +18 a 4’07” dalla fine (78-96). E’ la pietra tombale sulla partita. Il Fener vola quasi fino al +20 e la chiude 90-104.

OLIMPIA MILANO – FENERBAHCE 90-104

Parziali: 17-22; 42-52; 68-73; 90-104.

OLIMPIA MILANO: James 8, Micov 15, Fontecchio, Tarczewski 7, Nedovic 3, Kuzminskas 2, Cinciarini, Nunnally 26, Burns, Brooks 7, Jerrells 20, Omic. Coach Simone Pianigiani.

FENERBAHCE: Green 12, Tirpanci, Melli 6, Hersek, Mahmutoglu 10, Kalinic 22, Biberovic, Guduric 9, Guler 6, Muhammed 23, Duverioglu 4, Datome 12. Coach Zelimir Odradovic.

 

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.