Non basta una Dinamo agguerrita e indomita al Pabellon Principe Felipe:  gli uomini di coach Gianmarco Pozzecco, ancora senza Spissu e Katic, scendono in campo e disputano un ottimo primo quarto chiudendo avanti di 11 lunghezze. Ma Saragozza fa sentire muscoli e profondità già nel secondo quarto, scrivendo un break da 16-5 che dice rimonta e sorpasso. Il Banco strappa il +1 all’intervallo lungo ma nel secondo tempo gli spagnoli controllano il match e i giganti non riescono a riprendersi l’inerzia.  Non c’è tempo per abbattersi: da domani nel mirino biancoverde ci sarà la sfida con Bamberg in programma giovedì in Germania.

Coach Pozzecco conferma il quintetto di sabato con Chessa,  Bilan, Burnell, e Gentile, coach Hernandez risponde con Sulaimon, Barreiro, Benzing, Ennis e Hlinason.  Stefano Gentile infila i primi punti del match, i padroni di casa rispondono con Hlinason che chiude il gioco da tre punti con il fallo di Bendzius. Il lituano del Banco punisce dai 6,75, Ennir risponde con la stessa moneta. Anche Burnell si iscrive a referto dall’arco per il primo allungo sardo, la schiacciata in contropiede del numero 14 dice 6-10. Il fallo antisportivo sanzionato a Bilan permette ai padroni di casa di accorciare con 4 punti di fila che riporta la parità a quota 10. Bilan ferma l’offensiva spagnola ma Saragozza resta lì. La Dinamo riesce a mettere la testa avanti trascinata dall’energia di Jason Burnell e dalle triple di Kruslin: anche Ethan Happ si iscrive a referto e alla prima sirena è 20-31.

Nella seconda frazione Saragozza rientra in partita piazzando un break di 16-5 con la coppia Harris-Ennis: rimonta e sorpasso. La Dinamo ferma l’emorragia con Bendzius, in campo con 3 falli. Tecnico per proteste a coach Pozzecco, ma Chessa punisce da fuori per il nuovo sorpasso isolano (41-43). Allungano il break isolano Bendzius e Gentile, Ennis accorcia e Saragozza scrive un 6-0 e si riporta avanti. Controparziale tutto sassarese con Burnell in lunetta, Happ che si porta in doppia cifra con 4 punti consecutivi. Bendzing accorcia nell’ultimo possesso e alla seconda sirena il tabellone dice 51-52. Il primo canestro del secondo tempo è ancora di Stefano Gentile, Sulaimon riporta avanti Casademont ma Bilan dall’arco dice 58-59. Saragozza piazza un break di 6 punti con 2+1 di Hlinason e Sulaimon da tre. Bendzius e Gentile tengono la Dinamo a contatto, ma Wiley trascina gli spagnoli avanti, Bilan a cronometro fermo tiene il Banco a galla (69-65). Brussino scrive il +9 spagnolo, Wiley allunga il parziale a 7-0. Chessa ferma l’emorragia da 6.75, Kruslin sfrutta il libero per il fallo tecnico sanzionato per flopping a Wiley. Al 30’ è 77-69.

Saragozza apre l’ultima frazione con la tripla di Brussino del +11: Ethan Happ trascina la Dinamo e accorcia le distanze fino a -6. Brussino ricaccia indietro i sardi dalla lunetta, ma la reazione del Banco ha la grinta e la determinazione di un gruppo che non vuole mollare: canestro di Burnell e canestro and one del giocatore americano per il-5 (84-79). Saragozza però dà lo strappo alla partita e lo fa con lavoro di squadra: 14-2 firmato San Miguel, Harris, Brussino e Sulaimon. La Dinamo paga stanchezza e rotazioni corte, negli ultimi 2’ Gentile e compagni non riescono a invertire l’inerzia e finisce 105-88.

Casademont Saragozza – Dinamo Banco di Sardegna 105-88

Parziali: 20-31; 31-21; 26-17; 28-19.

Progressivi: 20-31; 51-52; 77-69; 105-88.

Saragozza: Sulaimon 16, Barreiro, Harris 17, Brussino 11, Fernandez 2, Font 5, Benzing 10, San Miguel 5, Wiley 14, Ennis 18, Hlinason 7, Garcia. All. Hernandez

Dinamo Banco di Sardegna: Sanna ne, Bilan 17, Treier, Chessa 6, Kruslin 8, Happ 17, Martis ne, Burnell 14, Gandini, Gentile 10. All. Pozzecco

Assist: 5 Chessa – Rimbalzi: 9 Happ e Bilan.

 

Nella sala stampa del Pabellon Principe Felipe è Stefano Gentile ad analizzare il match: “Sapevamo di dover approcciare bene alla partita, siamo partiti bene ma allo stesso tempo sapevamo che per fronteggiare una squadra come Saragozza servivano grandi energie fisiche e mentale e nel finale, quando loro hanno messo pressione, abbiamo pagato la stanchezza. Loro sono stati bravi a metterci pressione portandoci a commettere un paio di errori e sono riusciti a prendersi l’inerzia. Abbiamo combattuto fino alla fine ma in questo momento le nostre energie sono limitate”.

Coach Gianmarco Pozzecco: “Congratulazioni a Saragozza, come ha detto Stefano abbiamo speso tante energie fisiche e mentali. Eravamo completamente in partita nel primo tempo e loro sono stati bravi a mettere pressione sui nostri esterni. Ero molto contento di come abbiamo giocato nel primo tempo nonostante le rotazioni corte, in questo momento non è facile giocare senza due giocatori. Ma come ho detto Saragozza ha meritato la vittoria disputando un’ottima partita. Mi dispiace perché c’è stato un momento in cui abbiamo iniziato a giocare una buona difesa mettendoli in difficoltà con la zona, in quel momento avremmo potuto rientrare in partita ma pazienza, il basket è così”.

Comunicato e Dichiarazioni a cura di Ufficio Stampa Dinamo Banco di Sardegna.