Forlì batte Cento 80-67. Dell'Agnello: "Siamo contenti, vittoria fondamentale", Mecacci: "Ce la siamo giocata, nonostante le assenze"

Terzo successo consecutivo per la Pallacanestro Forlì, che mantiene la vetta solitaria del Girone Rosso di Serie A2 grazie all’80-67 con cui ieri sera, nel recupero della 1° Giornata, ha superato il Benedetto XIV Cento. Partita in sostanziale equilibrio per i primi tre quarti (56-53 al 30′), poi Forlì piazza l’accelerata decisiva nel quarto periodo, con un break di 24-14. Ben sei i giocatori in ‘double-digit’ per Forlì, con Davide Bruttini (14+4 recuperi) e Yancarlos Rodriguez (14) nelle vesti di top-scorer; Matteo Falluca (14+4 rimbalzi) è stato il migliore per Cento. In classifica, come detto, Forlì rimane in vetta (32), mentre Cento resta a 18 punti, nel mezzo.

Le parole di coach Dell’Agnello nel post partita: “Partita mentalmente difficile per noi, nella quale non siamo riusciti ad essere continui, andando a sprazzi. Per oggi (ieri sera ndr) ci accontentiamo. L’idea era di lasciarli si tirare da tre, ma indurli in errore; a volte ci siamo riusciti, altre no. Per noi, dopo esser rientrati a Scafati dopo lo stop chiaramente fuori ritmo, era importante, anche in termini di passo in classifica, fare tre su tre in queste ultime uscite, e ce l’abbiamo fatta. Non era affatto scontato e, per questo motivo, dobbiamo esserne contenti. Per la continuità, ripassiamo un po’ più avanti. Ora sarà importante questa settimana di pausa, grazie al rinvio del match di San Severo; ne approfitteremo per mettere un po’ di benzina nel motore ed oliare dei meccanismi, cosa che giocando ogni tre giorni riesce abbastanza difficile“.

Matteo Mecacci, coach del Benedetto XIV Cento (foto da: facebook.com/BenedettoXIVCento)

Così coach Mecacci: “Anche questa, purtroppo per noi, è stata un buon allenamento. La squadra al momento non è competitiva, mancando giocatori importanti. Abbiamo comunque avuto il merito di fare una partita seria, approfittando anche di un avversario andato un po’ più largo del solito con le rotazioni, pur se, quando si trattava di vincerla, hanno messo il quintetto migliore e l’hanno fatto. Abbiamo provato a mettere in campo la nostra pallacanestro, anche se giocare senza lunghi non è facile, oltre all’avere energie ridotte a disposizione. Ripeto, però, la squadra è stata presente, giocando anche con fluidità, cambiando bene in difesa e lottando fino in fondo anche nel quarto periodo, almeno fino ai due siluri di Roderick che hanno chiuso la partita“.

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Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.