Il Castanea Basket mostra i muscoli, successo pesante sul campo della Fortitudo Messina

Una bellissima stracittadina sorride al Castanea Basket 2010 che supera per 80-73 la Fortitudo Messina imponendo il primo stop alla squadra di coach Cavalieri. La formazione di Filippo Frisenda riscatta la sconfitta in extremis rimediata con la Just Mary e dimostra nella stagione d’esordio in serie C Silver di poter ambire ad una stagione di vertice. Cinque uomini in doppia cifra per i padroni di casa, nelle fila gialloviola ottima prestazione per capitan Di Dio e Commisso ma la copertina spetta di diritto al duo svedese composto da Landgren (25 punti e 10 rimbalzi) e Lukas Friberg (18 punti e 7 rimbalzi). Gara sempre in bilico nonostante alcuni tentativi di strappo operati da ambo le parti e alcune giocate che meritano di essere sottolineate.
La Fortitudo in avvio schiera Bellomo, Incitti, Fathallah, Di Nezza e Nikoci. Il Castanea risponde con Di Dio, Cordaro, Schiavoni, Friberg e Landgren. Si capisce subito che sarà un match vibrante ed equilibrato, il primo canestro lo segna dall’angolo Schiavoni, il lungo Landgren vuole risollevare la squadra e si conferma uomo in più in questo avvio di stagione (viaggia sopra i 20 punti di media). La Fortitudo risponde con i canestri di Di Nezza e Bellomo e i tiri liberi di Incitti. Al primo time-out il punteggio è di 11-9, i neroverdi escono bene dalla pausa tecnica realizzando cinque punti che li issano sul 16-9 con Nikoci che sfrutta sapientemente la propria fisicità. La risposta ospite non si fa attendere con l’esordiente Dosic, Friberg e Landgren, autori di un parziale di 9-0 che capovolge la situazione (controsorpasso sul 16-18). Bellomo riporta in vantaggio la Fortitudo con un pregevole gioco da tre punti, il Castanea alla prima sirena mantiene il minimo vantaggio grazie alle iniziative di Di Dio e Friberg (20-22 al 10′).
Sul più cinque ospite in avvio di seconda frazione la Fortitudo prova a scappare via, realizzando un parziale di 14-0 concretizzato da Nikoci, Di Nezza, Fathallah e Bellomo (34-25). Il Castanea decide di frenare l’emorragia con un time out che servirà a riordinare le idee. La tripla di un ottimo Commisso e il gioco da tre punti di Landgren riportano pienamente in partita la squadra di coach Frisenda, mentre la Fortitudo trova linfa nei canestri del giovane Saddi, che uscendo dalla panchina sigla cinque punti consecutivi. Il Castanea però è pienamente in gara e con nervi saldi recupera palla nell’ultimo possesso lanciando in contropiede Friberg che allo scadere deposita il -2 (41-39).
All’inizio del terzo quarto il Castanea opera il sorpasso, grazie all’apporto della coppia Friberg-Landgren che rimane un rebus per la difesa di casa (41-42). La Fortitudo gioca la propria pallacanestro fatta di ritmo e intensità coi canestri di Incitti e Nikoci (49-44). L’esperienza di Schiavoni e la verve di Commisso lasciano immutate le distanze tra le squadre. I tiri liberi di Cordaro chiudono un parziale di 6-0 che ridà il vantaggio ai gialloviola. L’equilibrio è totale in campo: la Fortitudo replica con il solito Nikoci (14 punti alla fine) e con la tripla di Tagliano conservando tre lunghezze di vantaggio (56-53). Il Castanea si conferma avere il killer istinct nei finali di quarto: è grazie ad un miniparziale di 4-0 che al 30′ la formazione del presidente Saccà rimane in scia (59-58).
L’ultimo quarto si apre con la tripla di Landgren, giocatore che mostra un bagaglio completo, ed è bello il gesto di coach Cavalieri che dà il cinque al ragazzo scandinavo. I ritmi salgono, Bellomo segna dall’arco ma capitan Di Dio risponde con egual moneta (62-64). Il match diventa sempre più tirato, con alcuni errori di troppo ai liberi da entrambe le parti. Al 37′ si vive un mini supplementare con una perfetta parità a quota 68. Landgren fa muovere tanto la difesa di casa e realizza la seconda tripla di serata in un momento determinante, risponde l’esperto Fathallah per la Fortitudo dalla stessa distanza bravo a rimanere in campo nonostante i falli (71-71). La svolta arriva tre azioni dopo, due buone difese del Castanea permettono di recuperare palla e in transizione è Di Dio, anche lui dal 25′ in campo gravato di quattro falli, a segnare da tre punti in precario equilibrio. Succede di tutto, gli arbitri prima sanzionano un flopping poi decidono di annullare la conclusione dell’ex Ragusa. Dopo un conciliabolo decidono di convalidare il canestro confermando il fallo tecnico che chiude la gara del capitano gialloviola. Per proteste arriva anche un tecnico alla panchina della Fortitudo col punteggio fermo sul 71-74. Restano da giocare soltanto trentasei secondi ma la Fortitudo accusa il colpo, Nikoci perde palla in attacco e commette un fallo antisportivo che esclude il lungo albanese dalla gara. Il Castanea sfrutta il bonus ed è preciso nel doppio viaggio in lunetta che fissa il finale sul 73-80 ottenendo un successo di inestimabile valore per risvolti di classifica e morale. Prestazione da sottolineare per entrambe le squadre che hanno dato vita ad una stracittadina intensa. Festeggia con merito il Castanea che sabato a Ritiro attende la visita del Cus Catania.

Fortitudo Messina-A.S.D. Castanea Basket 2010 73-80
Parziali: 20-22, 41-39, 59-58, 73-80.
Fortitudo Messina: Bellomo 14, Di Nezza 13, Saddi 7, Leanza 2, Fathallah 10, Incitti 10, Nikoci 14, Tagliano 3, Bianchi A, Bianchi D, Giovani ne, Cavalieri. All. Cavalieri
A.S.D. Castanea Basket 2010: Diallo, Dosic 2, Commisso 10, Di Dio 14, Brusca, Schiavoni 6, Currò, Friberg 18, Cordaro 5, Landgren 25, Last Born ne, Cosetta ne. All. Frisenda
Arbitri: Moschitto di Catania e Sapuppo di Aci Sant’Antonio (CT).

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.