Il Guerriero Padova soffre, ma doma di misura anche il Leoncino Mestre

Soffrendo, ma reagendo ancora una volta nel momento di massima difficoltà, il Guerriero Padova conquista – anche con un pizzico di buona sorte – la terza affermazione consecutiva in tre giornate, passando di misura sul parquet del Leoncino Mestre. Come si era già verificato all’esordio nel campionato di C Gold sul campo “minato” dello Jadran Trieste, l’UBP prevale di una sola incollatura dopo aver però quasi sempre condotto la gara.

Senza Chinellato, costretto a uscire nel secondo quarto per un violento colpo al ginocchio rimediato in un contrasto, coach Volpato ha dovuto fare i conti anche con le condizioni non ottimali del play Andreani che accusava un risentimento muscolare al quadricipite femorale. A trovare maggior spazio in quintetto erano quindi i giovani Stavla e Bombardieri che diventeranno protagonisti della sfida, portando un contributo importante soprattutto sulla metà campo offensiva. La mano calda di Meneghin (top scorer con 19 punti prodotti da 5 triple, conditi da 3 assist) leverà dagli impacci l’attacco padovano che ha tuttavia patito per 40’ l’aggressività dei ragazzi del Leoncino, bravi ad approcciare con la giusta determinazione alla contesa (13-3).

Dall’altra parte, gli ospiti hanno le polveri bagnate nel frangente iniziale e impiegano diversi minuti per entrare in partita (17-15). A cavallo del primo e secondo periodo, la musica sembra cambiare: Padova costruisce un vantaggio da doppia cifra, ma non riesce a prendere il largo permettendo alla formazione di Montena di riportarsi sotto. È soltanto la tripla di Meneghin a ripristinare le distanze tra le due squadre a due possessi pieni sulla sirena dell’intervallo lungo (33-39).

Nel corso della ripresa, l’Unione riapre la forbice sul +9 con due triple di Benfatto e Meneghin. Il Leoncino risponde con la solita aggressività spendendo una serie di falli in sequenza (il totale di 43 tiri liberi concessi ai padovani è un dato che fotografa bene l’atteggiamento dei padroni di casa). Coach Volpato prova a contenere l’intensità avversaria schierando una zona 2-3 con i tre piccoli Bombardieri, Stavla e Bruzzese assieme alle due torri Andreaus e Benfatto. È una mossa che, seppur non ripaghi totalmente, consente al Guerriero di mantenere il comando delle operazioni al termine del terzo quarto (55-63).

Nell’ultima frazione, il match si trasforma in un vero e proprio testa a testa. I locali ritornano a stretto contatto riuscendo perfino a sorpassare in diverse occasioni. A meno di 2’ dallo scadere, il Leoncino è addirittura sopra di un possesso pieno con la palla rubata in contropiede da Toffanin (74-71). Qui, però, l’UBP produce una reazione istintiva rimettendo il naso avanti grazie a una giocata di pura ferocia da parte di Maran (74-75). Il viaggio in lunetta di Bombardieri chiude i conti sul tabellino a 27’’ dalla fine (76-77) perché la difesa dell’Unione respinge l’assalto finale del Leoncino che fallisce per due volte il tiro della possibile vittoria.

LEONCINO MESTRE – GUERRIERO PADOVA 76-77

JUNIOR LEONCINO BASKET MESTRE: Marzaro 8, Galdiolo 16, Gamberoni 2, Buogo 5, Toffanin 15, Tonon 16, Rossato 12, Cavinato 2, Boateng, Ruggiero, Reggio, Pavan. All. Montena.

UNIONE BASKET PADOVA: Stavla 8, Chinellato 2, Favaro n.e., Andreani 6, Maran 4, Coppo 1, Bombardieri 10, Benfatto 13, Meneghin 19, Andreaus 10, Bruzzese 2, Campiello 2. All. Volpato. Ass. Augusti.

Arbitri: Rossi di Badia Polesine (Ro) e Stinà di Venezia.

Note: parziali: 17-15, 16-24 (33-39), 22-24 (55-63), 21-14 (76-77). Tiri liberi: Mestre 9/12, Padova 28/43.

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.