In un PalaGuerrieri occasionalmente silenzioso causa match a porte chiuse, va in scena lo scontro fra Fabriano e Chiusi; i Toscani, reduci da due convincenti vittorie con Firenze ed Empoli, vantano un roster fisico e di qualità, di cui fa parte anche Francesco Fratto, ex centro fabrianese. I cartai, d’altro canto, vengono dal successo con la USE Basket e cercano il bis nel palcoscenico di casa.

 

L’inizio non è dei migliori per entrambe le compagini, che faticano a trovare la via del canestro: ci pensano Garri e Alibegovic a propiziare il vantaggio biancoblu con 5 punti a testa; prova a rispondere la San Giobbe con qualche scorribanda di Carenza, ma una difesa serrata permette alla Janus di chiudere sul 19-9 il primo periodo.

 

È di fuoco l’inizio del secondo quarto da parte dei padroni di casa: Misolic e Paolin sparano (e segnano) da tre, costringendo Chiusi al timeout; la formazione ospite risponde con un ottimo Lombardo e, complici anche svariate disattenzioni dei ragazzi di coach Pansa, riescono a giungere 37-30 sulla sirena.

 

Al rientro sul parquet, la Janus si fa trovare più pronta arrivando fino a +14 ancora con una tripla di Alibegovic, salvo poi arrancare e subire la feroce rimonta avversaria, capace di arginare nella propria metà campo per poi infierire in fase offensiva; un terribile parziale di 0-11 con Raffaelli e Carenza protagonisti permette a Chiusi riagguantare Fabriano, per poi passare in vantaggio per la prima volta nella partita sul canestro di Bortolin; 47-48 segna il tabellone alla fine del terzo quarto.

 

L’ultimo periodo è un testa a testa senza esclusione di colpi, in cui tecnica e tattica lasciano più spazio a fisicità e garra; Paolin fa respirare Fabriano con la solita classe, ma la San Giobbe non ne vuole sapere di mollare e rimane aggrappata alla partita fino all’ultimo: a pochi secondi dalla fine, infatti, Chiusi ha la possibilità di pareggiare con Raffaelli, ma il suo lay-up viene sputato dal ferro. Sui due liberi segnati da Paolin (MVP del match con 15 punti, 5 rimbalzi e 1 assist) la partita sembra conclusa, ma una bomba di Criconia con due secondi sul cronometro tiene i giochi ancora aperti sul punteggio di 67-66.

 

Il canestro dalla linea della carità di Marulli sancisce il definitivo 68-66, con la Ristopro che vince e raggiunge proprio la San Giobbe a quota 4 punti, in attesa dell’ultimo match del girone L contro Firenze.