I rossoblu cadono sul parquet lombardo con una prestazione sottotono

 

Tabellino

Parziali Ferraroni Juvi Cremona-BB2016: 24-10; 39-28; 67-49.

Ferraroni Juvi Cremona: Masciarelli 9, Varaschin 11, Miovanoviky ne, Bona 18, Mercante 14, Bonavida 3, Vacchelli (C) 2, Antrops 17, Giulietti, Bassi, Crescenzi ne, Toure 11. All. Crotti.

Bologna Basket 2016: Fontecchio (C) 17, Fin 14, Albertini 7, Bianco 3, Soviero 4, Guerri, Costantini, Beretta 10, Felici 12, Graziani 6, Besozzi, Trepiccione ne. All. Rota.

Non è un buon momento per il Bologna Basket 2016. Dopo il brutto stop casalingo con Fiorenzuola, anche la trasferta di Cremona si concretizza in una sconfitta meno pesante nel divario finale, ma che evidenzia le difficoltà dei felsinei nel trovare continuità di risultato. Certo non aiuta la perdurante mancanza di Myers, assente per la terza partita consecutiva, così come il fatto che Guerri giochi da due mesi con un problema alla caviglia che lo limita molto e che in questa occasione lo leva dal match fin dal primo quarto, lasciando così il settore degli esterni ulteriormente sguarnito. Ma non è un problema solo di assenze, semmai di una difesa che non riesce ad arginare adeguatamente gli attacchi avversari, anche se coach Rota prova con parziale successo alcune opzioni difensive nuove (3-2, 1-3-1 e pure box-and-one). Anche la fase offensiva appare ondivaga, specie da 3 (5/16), mentre dal campo il BB2016 tira col 48%, lasciando agli avversari quasi il 51% e il 50% nelle bombe. Quello che però più impressiona è la netta differenza negli assist (23 a 6) e nelle palle perse (18 a 26).

In altri termini, la palla gira poco e molti palloni vengono buttati via alla minima pressione avversaria. Eppure, quando a 6′ dalla fine i rossoblu aumentano l’intensità ed infilano tre canestri di fila dalla lunga distanza, riescono ad arrivare con un parziale di 16-4 sotto lo svantaggio in doppia cifra, anche se poi mancano l’aggancio finale. Segno che le potenzialità ci sono, ma difetta quella costanza nell’impegno che porterebbe a risultati ben diversi. Qualche segnale positivo viene dal reparto lunghi, specie con Felici (12 punti con 4/6 e 4 rimbalzi) che solo adesso, da Natale, sta cominciando a far vedere il suo valore. Bene un volonteroso Albertini (7 punti e 3 rimbalzi), mentre Fontecchio (17 punti e 7 rimbalzi, ma anche 10 perse) e Beretta (10 punti e 8 rimbalzi) alternano buone cose ad errori grossolani. Fin lotta (14 punti), ma sbaglia anche tanto, Graziani si estrania troppo dal gioco e il reparto play/guardie – Soviero, Costantini e Bianco – non è in giornata. In generale, una prova sottotono che non aiuta classifica e morale, anche se le due settimane di pausa faranno sicuramente crescere la squadra.

La cronaca. Partita equilibrata fino al 5′, poi Cremona accelera con un parziale di 12-1 per il 24-10 di fine quarto: l’ennesimo gap da prima frazione che rimane un problema cronico del BB2016. Fontecchio e Beretta cercano di aggiustare le cose nel secondo quarto, ma il divario resta praticamente immutato (-11). Black out bolognese subito dopo l’intervallo con uno strappo dei padroni di casa di 7-0. Felici trova canestri e falli, ma Cremona prosegue indisturbata a percuotere la retina avversaria, arrivando a toccare il +21. Ultima frazione, ma il trend non cambia, tanto che a 5’40” dal termine il punteggio è in netto favore dei lombardi (77-57) e la partita sembra chiusa. Il Bologna Basket ha però una reazione di orgoglio, infila 3 triple consecutive con Soviero, Bianco e Fin e fa tremare lo Juvi. Segna Fontecchio, Albertini mette un’altra tripla e un canestro da sotto e il -8 è cosa fatta. Ma è troppo tardi: gli ospiti esauriscono le energie e i cremonesi portano a casa l’incontro.

Nel prossimo weekend si giocherà la Coppa Italia di B e quindi il Bologna Basket 2016 tornerà in campo il 10 aprile. Una pausa che cade a proposito per riassettare gli equilibri di squadra, recuperare gli infortunati e presentarsi con la mente sgombra e una nuova determinazione alla partita casalinga con la forte Vigevano.

Comunicato e foto a cura di Luca Regazzi, Ufficio Stampa BB 2016.