Lions Bisceglie falcidiati dagli infortuni, amara sconfitta contro Cassino

È mancata la lucidità, oltre ad un necessario pizzico di risolutezza e malizia nelle situazioni chiave ma diventa legittimo chiedersi, adesso, quando la sfortuna smetterà di accanirsi sui Lions Bisceglie.

I nerazzurri di coach Luciano Nunzi, come se non bastasse già dover fare a meno del capitano e miglior realizzatore Filiberto Dri, hanno dovuto rinunciare finanche ad Edoardo Fontana (problemi ad un ginocchio): la delicata gara interna contro Cassino è stata affrontata senza due tasselli del quintetto ideale, che sono peraltro i giocatori più prolifici del team. Il gruppo ha reagito con grande forza di volontà, non abbattendosi e trovando risorse aggiuntive ma questa volta non è bastato per avere ragione degli avversari. L’amarezza per lo stop è dovuta alle opportunità sprecate, in diversi momenti della contesa, di girare l’inerzia e spegnere l’entusiasmo della formazione ospite. Diversi, forse inevitabili, i peccati di gioventù commessi da Bisceglie, che in alcuni tratti del confronto ha schierato quintetti dall’età complessiva di poco superiore ai 100 anni.

La consapevolezza di dover gettare il cuore oltre l’ostacolo ha responsabilizzato i giovani nerazzurri, che nella prima metà di partita si sono espressi molto bene, raggiungendo anche il +13 al 16’ sul 31-18. Importante il contributo di tutti i giocatori utilizzati, da Giunta a Giannini, da Dip a Tibs, da Vavoli a Enihe a Dron. Significativo l’apporto di Provaroni (in campo per 12 minuti) e del biscegliese Mastrodonato (6 minuti), pronti a prendersi (e segnare) tiri e a mettere sul campo tutta l’energia possibile.

I Lions hanno smarrito la bussola una volta rientrati dagli spogliatoi, dopo l’intervallo lungo: gli appena 8 punti segnati nel terzo periodo hanno rappresentato il cambio di paradigma della contesa. I ritmi sono scesi e gli ospiti si sono mostrati più pronti, grazie alle giocate individuali dei loro uomini più esperti: di Borsato nella fase di mezzo della quarta frazione e Lestini nel finale i canestri decisivi. I nerazzurri hanno gestito male alcuni possessi, fallito qualche tiro libero di troppo e sciupato più di un tentativo aperto dalla lunga distanza, con diverse conclusioni rifiutate dal ferro in modo beffardo. Bisognerà ripartire, tuffandosi nel lavoro con ancora più grinta e determinazione.

 

LIONS BISCEGLIE-CASSINO 60-65

Lions Bisceglie: Dron 11, Giunta 10, Giannini 12, Enihe 6, Dip 10, Vavoli 4, Tibs 2, Mastrodonato 2, Provaroni 3. N.e.: Dri, Fontana. All.: Nunzi.

Cassino: Teghini 4, Borsato 22, Moffa 9, Lestini 13, Idrissou 2, Provenzani 3, Gambelli 3, Ly-Lee 2, Balducci, Ani 7. N.e.: Mastrocicco. All.: Vettese.

Arbitri: Vastarella di Napoli, Migliaccio di Catanzaro.

Parziali: 21-15; 35-28; 43-43.

Note: uscito per cinque falli Lestini. Tiri da due: Bisceglie 18/35, Cassino 15/34. Tiri da tre: Bisceglie 5/25, Cassino 8/24. Tiri liberi: Bisceglie 9/16, Cassino 11/17. Rimbalzi: Bisceglie 41, Cassino 37. Assists: Bisceglie 15, Cassino 2.

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.