La Pescara Basket conquista la vittoria numero tre in altrettante gare di fase ad orologio e si aggiudica matematicamente la seconda posizione del girone Abruzzo-Molise con un turno di anticipo. Non è stato facile, però, superare la resistenza di una mai doma Unibasket Lanciano, capace di tenere sempre aperti i giochi anche nel momento di maggiore difficoltà in avvio di ripresa, con Capitanelli e compagni abili nel finale a respingere tutti i tentativi di rimonta dei frentani ed a portare a casa un grande successo.

Partono forte i biancazzurri, che con le iniziative vincenti di Grosso e Fasciocco (che in questa partita ha raggiunto i 1000 punti in carriera con la prima squadra biancazzurra) e ad una difesa che concede pochissimo agli ospiti si portano sul 10-4 dopo cinque minuti di gioco. Comollo prova a scuotere l’Unibasket, ma Capitanelli e compagni riescono a replicare bene e chiudono la prima frazione sul 19-11. I liberi di Di Diomede portano i padroni di casa sul +10 in avvio di seconda frazione, ma un paio di iniziative vincenti di Maralossou riportano sotto gli ospiti (21-17 al 15’). Pescara sbaglia tanto e l’Unibasket ne approfitta per ricucire ulteriormente il distacco riportandosi a -2 sul 24-22, ma un buon finale di periodo di Fasciocco, Grosso e Pucci consente ai biancazzurri di riallungare ed andare all’intervallo lungo sul 32-25.

In avvio di ripresa Grosso e Capitanelli sono gli artefici principali dell’allungo deciso dei padroni di casa, che si portano sul 44-29 al 25’ con l’Unibasket che sbatte più volte sul muro difensivo eretto dai biancazzurri. Gli ospiti però riordinano le idee e grazie ad un ottimo finale di quarto, con Lakic protagonista, tornano sotto e chiudono al trentesimo minuto sotto di appena sei lunghezze sul 47-41.  Lakic e Kadjividi riaprono completamente i giochi ad inizio ultima frazione, riportando l’Unibasket a -1 sul 47-46. I biancazzurri provano a riallungare, ma la compagine frentana è sempre in scia (53-51 al 37’), prima che Capitanelli inventi un jumper allo scadere dei 24” che ridà la spinta ai suoi e, con la collaborazione di Grosso e Pucci, consente di riconquistare otto lunghezze di vantaggio sul 61-53, chiudendo di fatto i giochi, nonostante Muffa, l’ultimo a mollare tra gli ospiti, con un paio di triple provi l’ultimo disperato assalto in pieno ultimo minuto di gioco, ben gestito comunque dai padroni di casa.

Finisce sul 68-59, con la Pescara Basket che conquista con un turno di anticipo la certezza della seconda posizione in classifica, con il derby di domenica 10 Aprile con l’Amatori Pescara 1976 che chiuderà la fase ad orologio.

 

PESCARA BASKET-UNIBASKET LANCIANO 68-59 (19-11; 32-25; 47-41)

 

PESCARA: Di Diomede 3, Masciopinto 3, Pucci 10, Del Principe n.e., Perella, Del Prete n.e., Capitanelli 14, Del Sole 8, Seye n.e., Fasciocco 16, Traorè n.e., Grosso 14. Coach: Vanoncini.

 

LANCIANO: Muffa 24, Kadjividi 9, Balilli, Cissè n.e., Maralossou 5, Munjic 2, Ucci 9, Lakic 11, Comollo 10, Kamatè n.e. Coach: Di Tommaso.

 

Arbitri: Pratola di Francavilla al Mare (CH) e Di Tommaso di Pescara

 

Fallo antisportivo a Maralossou al 16’.