Serie C Sardegna - C'è Esperia - Ferrini per i 50 di "Pedro": "L'età è solo un numero, conta l'energia"

Big match in vista per I quartesi, alle prese con l’importantissima sfida in casa dei granata terzi in classifica.

Una sfida importante per una ricorrenza importante. Tra i tanti temi della gara di sabato tra Esperia Cagliari e Ferrini Delogu Legnami ci sono anche le doverose celebrazioni per il 50esimo compleanno (festeggiato mercoledì) di Maurizio Pedrazzini, autentica istituzione del basket sardo. Chi lo ha visto giocare di recente non può stupirsi della sua longevità cestistica: il fisico e la voglia di fare restano quelli di un 30enne, e la sensazione di tanti è che quell’11esimo posto tra i migliori realizzatori di sempre nei campionati Fip sia destinato a migliorare ancora. Davanti, tanto per la cronaca, ci sarebbero Oscar Schmidt e Carlton Myers: “In tanti si meravigliano – dice ‘Pedro’ – ma per me è tutto normale. Giocare mi piace, mi diverto e continuerò a farlo fino a quando le cose non cambieranno. L’età, in fin dei conti, è solo un numero. Ciò che conta davvero è l’energia che si mette”. Una data di scadenza non esiste assolutamente. E che bisogno c’è di imporla, se anche quest’anno sei tra i giocatori più decisivi del campionato? “L’unico limite può essere quello dettato dal fisico – spiega – quando mi accorgerò che smetterà di sostenermi, allora valuterò seriamente la possibilità di smettere. Fino ad allora il basket farà parte della mia quotidianità”. In una carriera così lunga i ricordi si sprecano. E poi c’è ancora tanta storia da scrivere: “Non so individuare un ricordo più bello – prosegue – ho vinto e perso allo stesso modo. Non so bene perché, ma la delusione per le sconfitte, a volte, ti segna di più rispetto alla gioia per le vittorie”.

E come in una sceneggiatura ben scritta, i 50 anni di ‘Pedro’ non potevano che celebrarsi nel luogo dove tutto è iniziato: la palestra di via Pessagno, casa dell’Esperia: “E’ proprio lì che ho iniziato il Minibasket – ricorda – sarà un ritorno alle origini, in tutto e per tutto. In quel campo sono cresciuto sotto tanti punti di vista, e custodisco ancora gelosamente gli insegnamenti del mio primo maestro Piero Rigucci”.

In via Pessagro, però, ci sarà soprattutto da giocare un’importantissima sfida di campionato: “In caso di vittoria potremmo ipotecare definitivamente la vittoria della regular season e ‘gestirci’ in vista dei playoff – sottolinea – ma non sarà per niente facile. Mi aspetto una partita dura sotto il profilo agonistico, ma spero anche ricca di contenuti tecnici. In ogni caso, la netta sensazione è che ritroveremo ancora l’Esperia più avanti in stagione. Quanto a noi, ci sentiamo senz’altro meglio rispetto alle prime 4 o 5 gare di questa stagione, ma in tutti noi c’è la sensazione di poter fare ancora meglio per essere pronti ai playoff e all’eventuale fase nazionale”.

Palla a due sabato 25 gennaio alle 18 alla Palestra Esperia di via Pessagno. Gli arbitri designati sono Riccardo Mulas di Quartu Sant’Elena e Stefano Mele di Sassari.

Uff. Stampa Ferrini Delogu Legnami

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Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.