Torino vince il derby contro una Biella coriacea, 104-86 il finale

Prima trasferta ufficiale della stagione 2020/21 di Bottega Verde Pallacanestro Biella, impegnata al Pala Gianni Asti contro la Reale Mutua Torino nel secondo turno di Supercoppa LNP Centenario.
Un derby sempre molto sentito, una sfida al vertice tra le due squadre uscite vincitrici nella prima gara, rispettivamente contro Tortona e Casale.
PRIMO QUARTO – Capitan Laganà, Pollone, Miaschi, Hawkins e Wojciechowski: sono questi i cinque rossoblù scelti da coach Iacopo Squarcina per iniziare la partita. Primo canestro della partita realizzato da Hawkins, Torino risponde con un parziale di 10-0 concluso dalla schiacciata di Diop che obbliga Squarcina a fermare il match (10-2). Al rientro in campo Biella si sblocca con due liberi dell’ex Wojciechowski, ma la Reale Mutua dimostra tutta la sua solidità e allunga sul 17-4 sfruttando la poca lucidità dei rossoblù che perdono sette palloni nei primi tre minuti di gara. Laganà, Barbante e Pollone trovano il fondo della retina, ma Torino mantiene il vantaggio con percentuali dall’arco ai limiti della perfezione: sul 23-13 Cavina chiama timeout. Biella riesce a trovare la continuità offensiva con i canestri di Marco Laganà e Simone Barbante e chiude la prima frazione sotto di otto lunghezze sul 28-20.
SECONDO QUARTO – Si riparte con uno starting five formato da Berdini, Miaschi, Lugic, Vincini e Wojciechowski. Toscano apre il fuoco dal perimetro, Miaschi ripaga con la stessa moneta: 33-23 al 13’. Diop mette in difficoltà i lunghi biellesi e realizza un’altra schiacciata, mentre in attacco la Bottega Verde si affida al talento del suo capitano Marco Laganà per restare in linea di galleggiamento. La squadra di casa allunga con una tripla di Cappelletti e un canestro di Clark (42-27): timeout Bottega Verde. Al rientro in campo la compagine di casa gestisce il vantaggio con esperienza e lucidità impedendo a Biella di riavvicinarsi. All’intervallo lungo la Reale Mutua guida sul 55-40.
TERZO QUARTO – Al rientro in campo coach Squarcina si affida allo stesso quintetto che ha iniziato il match. I primi punti biellesi arrivano dalla lunetta con Laganà, poi Clark e Hawkins realizzano canestri da tre punti (58-45). Nuovo allungo dei gialloblù con i canestri di Clark e Cappelletti per il 63-45, Laganà e Hawkins riportano Biella sul -15 (65-50). Un Laganà incandescente riavvicina i suoi con quattro punti in fila, Cappelletti dalla lunetta risponde (69-54). Il quarto prosegue con la Reale Mutua a guidare le operazioni e che riesce ad allungare chiudendo la terza frazione avanti 84-62.
ULTIMO QUARTO – Berdini, Pollone, Miaschi, Lugic e Barbante iniziano l’ultimo quarto. I rossoblù si riavvicinano con i canestri di Barbante, convincendo coach Cavina a chiamare timeout (87-71). Il match è praticamente in ghiaccio per la squadra di casa, ma Biella dimostra di non mollare la presa e prova a ricucire lo svantaggio con la tripla di Laganà. Carattere e voglia di rientrare però non bastano e alla sirena di fine partita il tabellone del Pala Gianni Asti dice 104-86 per la Reale Mutua Torino.
Uno schiaffo che può essere salutare contro una Torino che ha dimostrato solidità e profondità, una lezione importante da assimilare per i ragazzi di coach Squarcina nel lungo percorso di crescita che dovrà affrontare questo gruppo nel corso di tutta la stagione.
Settimana prossima nuova trasferta per Matteo Pollone e compagni sul campo della Bertram Tortona per il terzo e ultimo derby del girone piemontese di Supercoppa (palla a due alle ore 18.00).
Reale Mutua Torino – Bottega Verde Pallacanestro Biella 104-86
Parziali: 28-20, 55-40, 84-62
Reale Mutua Torino: Clark 33, Alibegovic 10, Pagani 3, Campani ne, Penna 7, Cappelletti 15, Pinkins 8, Toscano 15, Diop 13, Bushati. All.: Demis Cavina, assistenti Iacozza e Campigotto.
Bottega Verde Pallacanestro Biella: Laganà 31, Pollone 6, Miaschi 7, Hawkins 10, Wojciechowski 4, Bertetti 6, Barbante 13, Lugic 7, Berdini 2, Vincini, Moretti ne, Aimone ne. All.: Iacopo Squarcina, assistenti Niccolai e Pogliaghi.
Terna arbitrale: Radaelli, Caruso, Barbiero.
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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.