Trieste, vicino il rientro di Lever: "Il finale di stagione sarà duro, pronto a dare il mio contributo"

Dopo una buona prima parte di stagione, Alessandro Lever ha quasi completato il recupero dall’infortunio al ginocchio rimediato nella trasferta di Cremona. Come raccontato a Lorenzo Gatto su “Il Piccolo”, il recente passato non è stato semplice: “È stato un periodo parti­colare­ nel corso del quale ho dovuto un po’ stravolgere la mia quotidia­nità e cambiare le abitudini. Da un punto di vista dell’im­pegno fisico, tra lavoro in pa­lestra, piscina e sala pesi, non mi sono mai risparmiato ma, certo, mi è mancata la possibilità di allenarmi con i compagni e di contribuire ai risultati della squadra. Non è stato semplice gestire queste settimane, gli stimoli sono arrivati da uno staff che mi ha seguito e sostenuto dandomi ogni giorno la spinta per recuperare nei tempi previsti. Siamo arrivati al dunque, credo che la trasferta a Milano contro l’Armani o al più tardi il match casalingo contro la Fortitudo Bologna dovrebbero segnare la data del mio rientro”.

Lever ha anche del rammarico, visti gli appuntamenti saltati tra club e Nazionali: “Ammetto che un po’ di rammarico c’è,­ perchè poter ve­stire la maglia dell’Italia è un obiettivo che credo abbia qualunque giocatore del no­stro campionato. È andata così, non ho sentito coach Sacchetti in questo periodo però, subito dopo l’infortu­nio, mi avevano chiamato i medici della Nazionale per informarsi della situazione. Rammarico per l’azzurro e, naturalmente, anche per l’Allianz perchè dopo aver gua­dagnato sul campo la qualifi­cazione per la Coppa Italia mi sarebbe piaciuto poter es­sere presente e partecipare alle Final Eight di Pesaro. È andata così, pensiamo al futuro”.

Infine, un’analisi sulla seconda metà della stagione che aspetta la sua Allianz: “Sarà una se­conda parte di stagione mol­to dura,­ in un torneo davvero equilibra­to che in questo momento non ci permette di abbassare la guardia. Due vittorie sono il margine di vantaggio che in questo momento abbia­mo rispetto alle squadre fuo­ri dalla zona play­off, per mantenerci a questi livelli do­vremo mantenere il passo della prima parte di stagio­ne. Personalmente sono con­tento di poter rientrare e, pur consapevole di aver biso­gno di tempo per tornare al massimo, spero di riuscire a portare il mio contributo co­me ho fatto nel corso del giro­ne di andata”.

Comunicato a cura di: Sito Ufficiale Lega Basket Serie A

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About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.