Sassari, Bucchi: "Grande voglia di tornare a giocare. Rinnovo? Non me lo aspettavo"

Coach Bucchi presenta la sfida contro Trento, la prima di un ciclo terribile lungo una settimana, l’Aquila, Trieste in trasferta e Tortona in casa, il trittico che indirizzerà la corsa del Banco ai playoff. Una partita in un mese, adesso tre nel giro di sette giorni, bisogna farsi trovare pronti.

“Sappiamo che è una partita complicata, Trento è squadra molto fisica, che ha esperienza e talento, noi siamo consapevoli della settimana di lavoro che abbiamo svolto, stiamo abbastanza bene e abbiamo cercato di ritrovare quell’intensità e quella condizione che ci è mancata giocando praticamente una partita in un mese”.

Sulla condizione fisica: “Abbiamo cercato di caricare in questa settimana, visto che la prossima avremo tre partite consecutive e non avremo molto tempo per allenarci, è fondamentale per noi essere compatti e avere intensità nelle cose che facciamo, ritrovando quella brillantezza vista con Brindisi”.

Sui tanti impegni della prossima settimana: “È indubbio che ci siamo presentati a Pesaro in condizioni precarie e il Covid purtroppo è una brutta bestia per tutti, il fatto di giocare tre partite in una settimana da questo punto di vista è un bel banco di prova, sono match importanti anche in chiave classifica ed eventuali differenze canestri”.

“Abbiamo una grande voglia di giocare dopo così tanto tempo, è normale, lavoriamo per questo, non sarà facile soprattutto dal punto di vista dell’approccio”.

Sull’ avversario Flaccadori: “Giocare all’estero ti permette di acquisire personalità, se non riesci rimanere al massimo rimani ai margini, lui è cresciuto tantissimo e l’ho apprezzato anche in Nazionale, sta facendo un campionato eccellente”.

Sul rinnovo: “Il rinnovo è qualcosa che non mi aspettavo, sono davvero contento e ringrazio la società, sono entusiasta di questo progetto e mi sento ancora più responsabilizzato, guidare la squadra e nel rappresentare un popolo, quello sardo, che vive tutto con grande passione e cuore”.

“È stato bellissimo arrivare allo Store l’altro giorno e vedere come la Fondazione avesse messo in piedi la raccolta per l’Ucraina, davvero qualcosa di eccezionale e non è la prima volta, complimenti veramente. Per fortuna i nostri giocatori sono sereni e hanno le famiglie al sicuro, ma siamo consci di quello che capita intorno a noi, hai la morte nel cuore vedendo certe cose”.

Comunicato a cura di: Ufficio Stampa Dinamo Banco Di Sardegna Sassari

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About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.