Udine doma Scafati in gara cinque e conquista la finale contro Napoli

UDINE – Come nella semifinale di “Coppa Italia” e come nelle prime due sfide di semifinale al “Pala Carnera”. I ricorsi storici vichiani, nel basket, hanno piena cittadinanza, Udine lo ha provato a suo beneficio, Scafati a sue spese. I friulani conquistano gara cinque imponendosi per 73-70 e vanno in quella finale con la Ge.Vi Napoli in cui si sente il profumo della serie A. E con una gran voglia di vendicare lo ”sgarbo” subito dai partenopei nella finale di Coppa. Sotto nel primo quarto, i padroni di casa hanno saputo tenere dritta la barra della concentrazione soprattutto con un Dominique Johnson versione non ne sbaglio una, ma comunque con l’apporto di ogni esponente del collettivo disegnato dalla matita e dalle idee tattiche di coach Matteo Boniciolli. Scafati si congeda comunque a testa altissima dal campionato. Ad avere brillato nella gara decisiva per i campani sono stati soprattutto gli astri di Gaines e Thomas.

PRIMO QUARTO- Scafati sale in cattedra e, sospinta dal formidabile apporto realizzativo di Gaines e Thomas, si porta sul 16-8 a favore. Sergio, servito da Marino, porta i campani a più undici. Giuri prova a riavvicinare Udine ma stecca. Johnson, invece, non sbaglia appoggiando due tiri liberi dalla lunetta: 10-19 e con questo punteggio va in archivio il primo quarto.

SECONDO QUARTO – Pellegrino va a canestro e guadagna il libero aggiuntivo realizzandolo. Udine si porta a meno sei: 13-19. L’ex Vanoli Cremona Mian sospinge Udine al meno quattro, i friulani sembrano essere rientrati con piglio diverso rispetto al quarto d’esordio. Pellegrino impedisce all’ex Cantù Gaines di concludere, Antonutti ne approfitta a, da sottocanestro, colpisce guadagnandosi anche il libero aggiuntivo. Il 7-0 di parziale porta Udine a meno due: 17-19 dopo due minuti e Finelli chiama il timeout. Antonutti mette a segno il tiro per il gioco da tre e l’Apu si reincolla la Givova. I friulani hanno decisamente cambiato passo e lo dimostrano con Pellegrino che, in schiacciata, porta Udine al sorpasso stoppando poi un canestro avversario: 20-19. Ancora Pellegrino, in strepitoso stato di forma, affonda la lama facendo andare i padroni di casa avanti di tre incollature. Scafati è in stato confusionale non avendo ancora realizzato neppure un punto nel secondo quarto. Gaines, dalla lunetta, rompe il digiuno e la Givova si riporta a un punto di distacco. Gaines si conferma fallo dalla lunetta e, con due liberi su due, riporta Scafati avanti. Thomas allarga il fossato e gli ospiti sono a più tre. Scafati dimostra di avere reagito al momento di smarrimento della prima parte del quarto. Gaines subisce fallo e va di nuovo alla lunetta dove ne mette uno su due: 22-26 a metà quarto. Udine reagisce prontamente con una tripla di Johnson, la prima a segno dopo dieci tentativi dei friulani dall’arco andati a vuoto. Foulland subisce fallo da Cucci e si presenta alla linea della carità, ne mette due su due e Udine va al controsorpasso. Mian ne infila uno su due dalla lunetta. Mobio commette fallo su Thomas mandandolo in lunetta, il gioco è molto spezzettato e lo spettacolo un po’ ne risente. L’americano di Scafati va a bersaglio due volte e ripristina la parità: 28-28. Mobio, però, pescato da Foulland, riporta avanti Udine di un possesso in avvitamento. Johnson sospinge i padroni di casa a più quattro. I campani si riavvicinano lievemente con Thomas che va anche in lunetta ma non completa il gioco da tre. Pellegrino coglie un rimbalzo e Udine si rimette in fuga con quattro lunghezze da gestire. Thomas riavvicina gli ospiti con un tiro libero, Nobile fa saltare Gaines e segna ma il canestro non è convalidato per un fallo in attacco fischiato a Pellegrino. Una tripla di Gaines rimette la Givova in parità: 34-34. Johnson va in lunetta e realizza due tiri liberi su due subito controbilanciato da una tripla scafatese. Lo stesso Johnson, però, risponde con la stessa moneta: 39-37 a tre secondi dall’intervallo lungo. I friulani arrivano all’intervallo lungo avanti per 39-38.

TERZO QUARTO – Benvenuti,sottocanestro, porta Scafati al sorpasso e si guadagna il libero aggiuntivo, riesce a completare il gioco da tre e gli ospiti sono avanti di due punti: 41-39. Johnson ripristina la parità eludendo una pur buona difesa di Sergio. La partita permane tiratissima con le due compagini intenzionate a non lasciarsi scappare a vicenda. Thomas fallisce una tripla dall’angolo, Johnson, invece, dall’arco colpisce a dovere sancendo il più cinque di Udine e procurandosi anche il libero aggiuntivo che esegue alla perfezione. Scafati risponde subito con Gaines ed è il 47-43 a metà quarto. Antonutti, da sottocanestro, riporta Udine al largo a più sei in contropiede. Finelli vuole riordinare le idee con i suoi e chiama il timeout. Una tripla del solito Gaines rimette Scafati in scia. Mian, dalla lunetta, rimette Udine a più cinque realizzando due tiri liberi su altrettanti tentativi. I punti di vantaggio dei friulani diventano sette con un affondo sottocanestro di Johnson: 53-46 a circa quattro minuti dal termine del penultimo quarto. Gaines dimostra di avere ancora l’oro nelle mani ed è il meno tre di Scafati. Foulland rimette i friulani a più cinque. Johnson, dalla lunetta, porta il suo score personale a 21 punti e spinge Udine a più sette. Thomas, dalla linea della carità, riporta Scafati a meno cinque. Udine, a dieci minuti dal termine della contesa, conduce per 57-52.

ULTIMO QUARTO – Benvenuti dimostra che Scafati ci crede realizzando il canestro del 57-54. Johnson risponde da par suo con una tripla che vale il più sei dei friulani. Italiano riesce a stoppare Cucci ma gli arbitri ritengono sia fallo mandando quindi il cestista campano alla linea della carità, due su due e Scafati è a meno quattro: 60-56 dopo tre minuti di gioco. Una tripla di Italiano porta Udine a più sette. I padroni di casa perdono per strada Schina che esce per cinque falli. Gaines, dalla lunetta, ne mette uno su due e porta il suo score personale a ventitrè punti. Mian sfodera una tripla che porta Udine a più nove, Finelli chiama il timeout per cercare di frenare la fuga della squadra di coach Boniciolli. Thomas, dalla lunetta, rimette Scafati a meno sette: 66-59. Palumbo si fa un coast to coast e Scafati riduce il suo ritardo a cinque lunghezze. Partita ancora tutta da aggiudicare. I campani sono in un buon momento di ispirazione e Thomas, dall’angolo, li porta a meno tre. Boniciolli chiama i suoi in unità per aggiustare qualche meccanismo. Foulland si gira bene e Udine tocca il più cinque, subito controbilanciato da Gaines, quest’ultimo poi porta Scafati a meno due dalla lunetta. Giuri riporta Udine a più quattro a due minuti e mezzo dal termine. Mian blocca la corsa di Gaines e lo manda in lunetta, l’ex Cantù ne mette due e porta i campani a meno due: 70-68 a due minuti dalla sirena finale. Udine si porta a più tre dalla lunetta e Finelli chiama il timeout. Scafati si porta a una sola lunghezza di ritardo a sedici secondi dal termine. Giuri sospinge Udine a più tre ed è la zampata definitiva: 73-70 e Udine va in finale dove ritroverà la Ge.Vi Napoli.

TABELLINO

APU OLD WILD WEST UDINE: Johnson 24, Pellegrino 11, Mian 11, Giuri 9,Foulland 8, Antonutti 5, Italiano 3, Mobio 2, Amato, Schina, Nobile. Coach: Matteo Boniciolli.

GIVOVA SCAFATI: Gaines 28, Thomas 15, Palumbo 10, Benvenuti 7, Sergio 6, Cucci 4, Musso, Cervi, Rossato. Coach: Alessandro Finelli.

ARBITRI

Duccio Maschio di Firenze, Gianluca Gagliardi di Anagni (FR) e Alessandro Tirozzi di Bologna.

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About The Author

Cristiano Comelli Sono nato a Milano il 12 gennaio 1970 e mi occupo di giornalismo da circa vent'anni sia di cronaca sia di sport. Ho cominciato con il quotidiano locale "La Prealpina" scrivendo di calcio e ciclismo, poi, sempre per il calcio, ho avviato una collaborazione con il quotidiano "Il Giorno" che dura tuttora. MIisono poi avvicinato al mondo del basket attraverso le collaborazioni con alcune testate on line ed eccomi qua, pronto a vivere la magia del basket insieme con gli amici di Tuttobasket.