Udine si aggiudica la sfida d'alta quota con Torino, recupero dell'ottava giornata

UDINE- Vittoria, primo posto e qualificazione alla “Final Eight” di Coppa Italia. Ci sono almeno tre buoni motivi per i quali Udine può festeggiare la vittoria nella sfida d’alta quota con la Reale Mutua Torino con il punteggio di 82-62. I friulani, pur soffrendo in qualche frangente la pressione ospite, hanno comunque tenuto saldamente le redini della gara nelle loro mani dal primo al quarantesimo minuto nel recupero dell’ottava giornata di campionato. Il roster di coach Matteo Boniciolli conferma così l’ottimo momento e di essere il maggior antagonista di Cantù per la detenzione della sovranità del girone verde. Torino è invece in pieno marasma dopo il quarto stop consecutivo ma conserva in ogni caso una posizione nel salotto nobile con i suoi quattordici punti.

PRIMO QUARTO – Sfida d’alta quota con Udine reduce da tre vittorie di fila e Torino che vuole mandare al macero il duplice stop con Trapani e Treviglio. I padroni di casa si presentano privi di Antonutti e Giuri, il primo alle prese con i postumi del Covid, il secondo risultato positivo. Italiano apre le danze per Udine che si porta disinvoltamente sul 7-0. Scott prova a vivacizzare Torino ma Nobile sigla la prima tripla di serata. Pellegrino e un tiro dalla lunetta dell’ex Ferrara Ebeling portano in mare aperto i friulani ovvero sul 18-6. Torino prova a reagire ma Udine tiene bene e chiude i primi dieci minuti avanti per 23-12.

SECONDO QUARTO- Lacey e Walters, in forma smagliante, portano Udine sul 30-12. Pagani cerca di tenere in scia i piemontesi sul meno dodici. I padroni di casa riprendono però a marciare per merito di Pellegrino restando in mare aperto: 32-16 al 4′. Mussini, con una tripla, conferma che i friulani hanno il pieno controllo della contesa. Nuovo gancio di Pellegrino e Udine in vantaggio massimo sul più ventuno. Lacey, in penetrazione, amplia ulteriormente il fossato e i padroni di casa continuano a fare il bello e il cattivo tempo salendo sul più ventuno: 39-18 a meno di quattro minuti dall’intervallo lungo. Lacey porta il suo score a nove punti personali. Torino soffre parecchio l’offensiva friulana opponendo una difesa fragile. Lacey conferma la sua ottima forma e ne infila altri due in contropiede. La partita continua a essere a senso unico e il punteggio di 41-18 lo testimonia a dovere. Tripla di Mussini e Torino è sempre più frastornata. I piemontesi provano a dare segni di vita portandosi a meno ventitrè, coach Boniciolli decide allora di chiamare il minuto di sospensione per un conciliabolo con i suoi. Alla ripresa, Pieri si prende ingenuamente un antisportivo. Cappelletti rimette Udine sul più ventidue, 50-28 e ancora una prateria di vantaggio da gestire per i padroni di casa. Torino prova a risollevarsi con Landi ma Cappelletti risponde da par suo e Udine resta con ventidue incollature avanti. Scott diminuisce leggermente il passivo piemontese ma il risultato dell’intervallo lungo è eloquente: Udine conduce le danze per 52-32. Friulani quasi implacabili in fase realizzativa, Torino con le polveri un po’ bagnate. Mussini, Lacey e Cappelletti i top scorer di Udine rispettivamente con dodici, undici e dieci punti, i piemontesi invece colpiscono soprattutto con Scott e i suoi sette.

TERZO QUARTO – Torino entra aggressiva segnando i punti del meno diciotto. Davis, top scorer dei suoi nelle ultime due partite con Trapani e Treviglio, ribadisce il concetto, ed è il parziale torinese di 4-0. De Vico si regala un tiro libero dalla lunetta, Udine spezza il monologo degli ospiti con il solito Lacey. Tapin di Pellegrino e Udine dimostra di avere cominciato a prendere le misure anche del terzo quarto spingendosi nuovamente a ventiquattro lunghezze di vantaggio. Torino dimostra comunque di essere ancora in partita nonostante il pesante passivo. Timeout e, alla ripresa, gli ospiti ne realizzano sei di fila soprattutto con l’autografo di Alibegovic: 61-43 a metà quarto. Scott effettua un lancio troppo lungo perchè Toscano possa intercettarlo e Torino perde una palla preziosa. L’ex Ferrara Ebeling ferma fallosamente Davis e lo manda in lunetta con tre tiri liberi. Tutte le esecuzioni profanano il secchiello e Torino si porta a meno sedici dimostrando di essere più che mai in partita. Udine sembra accusare un po’ di pressione nonostante l’ampio divario a favore sbagliando con Esposito che si riscatta poco dopo con una tripla dall’angolo: 66-48 a un minuto e mezzo dalla conclusione del terzo quarto. Davis dimostra di essere in serata d’oro e porta a ventuno punti il suo score consentendo agli ospiti di sperare ancora nella rimonta. Esposito dà un po’ di respiro a Udine da sotto su assist di Walters. Torino continua comunque a essere sul pezzo con un’Udine che accusa il tentativo di ritorno del roster ospite. Api avanti per 68-50 al penultimo quarto.

ULTIMO QUARTO – Lacey battezza il quarto con una tripla. Alibegovic si infortuna ed esce dal campo sanguinante alla nuca. I sanitari lo medicano prontamente con una fascia. Walters si prende un tecnico non tanto per il fallo su Pagani ma soprattutto perchè applaude ironicamente l’arbitro.Coach Boniciolli si innervosisce e gli riserva una rampogna. Davis fa tutto bene in contropiede ma fallisce la conclusione in avvitamento. Cappelletti ferma il ritmo del gioco di Udine ma si prende anch’egli un tecnico. Landi trasforma per Torino il relativo tiro libero. Tra infortuni e falli tecnici la partita ha subito diversi break. Pagani, caparbiamente, insiste su un canestro e trova i due punti da sotto: 71-55 a sei minuti dal termine della gara. Udine cerca di tenersi al largo ma Torino sfodera la determinazione della squadra di caratura portandosi sul meno venti. Boniciolli chiama il timeout vedendo che i piemontesi non desistono dalla pressione. Toscano si prende un antisportivo e Udine va in lunetta con Italiano che fallisce il primo ma infila il secondo: 76-57 a tre minuti e mezzo dall’ultima sirena. Nobile tiene i padroni di casa sul più diciassette, Pellegrino ribadisce il concetto. I friulani hanno ormai saldamente in pugno la gara, Alibegovic prova a rendere meno amaro il passivo torinese con due tiri liberi. Lacey segna il canestro del più venti e Udine porta a casa la gara con il punteggio di 82-62. Udine alla quarta vittoria di fila che vale il primo posto nel girone e la qualificazione alla “Final Eight” di Coppa Italia, Torino alla quarta sconfitta.

TABELLINO

APU OLD WILD WEST UDINE: Lacey 20, Cappelletti 14, Pellegrino 14, Mussini 12, Esposito 5, Nobile 5, Walters 4, Ebeling 4, Italiano 3, Pieri, Azzano. Coach: Matteo Boniciolli.

Tiri liberi: 6 su 10, rimbalzi 32 (Pellegrino 10), assist 17 (Lacey, Cappelletti 4).

NOTE: Pellegrino in doppia doppia per punti e rimbalzi.

REALE MUTUA TORINO: Davis 21, Scott 11, Pagani 9, Toscano 6, Alibegovic 5, Landi 5, Zugno 2.N.e: Oboe, Raviola. Coach: Edoardo Casalone.

Tiri liberi: 16 su 26, rimbalzi 31 (De Vico 6), assist 12 (Alibegovic 5).

ARBITRI

Roberto Radaelli di Rho (MI), Simone Patti di Montesilvano (PE) e Mattia Eugenio Martellosio di Buccinasco (MI)

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About The Author

Cristiano Comelli Sono nato a Milano il 12 gennaio 1970 e mi occupo di giornalismo da circa vent'anni sia di cronaca sia di sport. Ho cominciato con il quotidiano locale "La Prealpina" scrivendo di calcio e ciclismo, poi, sempre per il calcio, ho avviato una collaborazione con il quotidiano "Il Giorno" che dura tuttora. MIisono poi avvicinato al mondo del basket attraverso le collaborazioni con alcune testate on line ed eccomi qua, pronto a vivere la magia del basket insieme con gli amici di Tuttobasket.