Tonut e il supplementare premiano la Reyer, Brindisi ancora ko: 80:78 al Taliercio

Parziali: 9-21; 36-37; 57-53; 72-72

Umana Reyer: Stone 9, Bramos ne, Tonut 27, De Nicolao 12, Echodas 6, Morgan, Mazzola 2, Brooks 2, Theodore 12, Cerella 2, Morena ne, Watt 8. All. De Raffaele.
Happy Casa: Gentile 13, Zanelli 7, Harrison 13, M. Vitucci ne, Visconti 7, Gaspardo 12, Redivo 6, De Zeeuw 9, Guido ne, Perkins 11. All. F. Vitucci.

Parziali: 9-21; 36-37; 57-53; 72-72

Umana Reyer: Stone 9, Bramos ne, Tonut 27, De Nicolao 12, Echodas 6, Morgan, Mazzola 2, Brooks 2, Theodore 12, Cerella 2, Morena ne, Watt 8. All. De Raffaele.
Happy Casa: Gentile 13, Zanelli 7, Harrison 13, M. Vitucci ne, Visconti 7, Gaspardo 12, Redivo 6, De Zeeuw 9, Guido ne, Perkins 11. All. F. Vitucci.

Ci vuole un overtime, ma l’Umana Reyer riesce a battere anche l’Happy Casa, nel recupero del 16° turno: 80-78 il finale che allunga a 7 vittorie nelle ultime 8 giornate la striscia degli orogranata.

Nessuna novità di organico (fuori gli infortunati Daye e Vitali), mentre viene inserito in quintetto Cerella al fianco di Theodore, Stone, Brooks e Watt. L’avvio è difficile, per gli orogranata: time out al 2′ sullo 0-8, poi proprio Cerella sblocca al 3′ (2-8), ma Brindisi a metà quarto è avanti 2-13, dopo l’ingresso in campo di Morgan (esordio in campionato) e Tonut, che muove il punteggio al 6’30” (3-13), prima che l’Happy Casa tocchi il 3-19 al 7’30”. E’ ancora Tonut, con un canestro e 4/4 dalla lunetta, a limare qualcosa, con le squadre al primo intervallo sul 9-21.

De Nicolao (canestro e tripla) e Mazzola (su assist di Tonut) firmano il 16-23 al 12’30” per un’Umana Reyer che deve attendere il 14′ per il primo canestro di uno straniero (tripla di Stone per il 19-25). Con una difesa più arcigna e con Watt che si sblocca anche in attacco, a metà quarto è 21-25, poi di nuovo De Nicolao trova il 23-25. Brindisi si riporta subito a +7, mantenendo il distacco fino al 27-34 del 18′. Il finale di periodo è però dell’Umana Reyer, con l’and one di Theodore, altri 2 di Tonut e, soprattutto il 2+2 di Echodas nell’ultima azione, quando il lituano sbaglia il libero supplementare ma raccoglie il rimbalzo e trova il 36-37 all’intervallo lungo.

Il primo vantaggio orogranata arriva al primo attacco della ripresa, poi Tonut allunga sul 40-37 al 21′. Nonostante il terzo fallo di Perkins, Brindisi però non molla e, dal 44-41 ancora di Tonut al 23′, pareggia con Gaspardo al 23’30”. Stone rifirma subito il +3, però, nonostante il quarto fallo di Perkins giusto a metà periodo, l’Happy Casa è sul 47-47 al 25’30” e sul 49-50 al 28′. Nel finale di quarto, oltre al quarto fallo anche di De Zeeuw, l’Umana Reyer porta a casa anche il canestro di Tonut, i liberi di Echodas e il canestro di De Nicolao, con la stoppata finale di Brooks che sigilla il punteggio sul massimo vantaggio: 57-53.

Ma non è ancora finita: al 31’30”, gli ospiti sono di nuovo avanti (57-58) e la risposta da 3 di Tonut rimane a lungo l’unico canestro orogranata nel periodo, così si arriva al 60-64 al 33’30” e, dopo un’altra tripla, di Theodore, a metà quarto è addirittura 63-70. L’Umana Reyer riparte ancora dall’arco, con Stone, e poi lima punto su punto con Theodore e i liberi di Tonut (70-71 al 38’30”). Nell’ultimo minuto, Gentile segna un libero a 41” dalla fine, Theodore infila in sospensione a -32” il 72-72 dopo il time out di coach De Raffaele, con i tempi regolamentari conclusi dal recupero di Brooks su Gentile e l’errore finale di Tonut.

Si va così all’overtime, aperto dalla tripla di Harrison a cui risponde Tonut. Il punteggio rimane a lungo sul 75-75, poi segna Zanelli, ma anche De Nicolao, con la tripla del 78-77 al 42’30”. Perkins esce per il quinto fallo, speso in attacco, poi Gaspardo pareggia con un libero su due a 1’10” dalla fine. Sul 78-78, Watt pesta la linea di fondo, ma si rifà con la stoppata su Gaspardo e con il 2/2 dalla lunetta a -22”, che vale la vittoria per 80-78 visto che la tripla finale di Harrison non va.

 

Comunicato a cura di: Ufficio Stampa Umana Reyer Venezia

Commenta
(Visited 27 times, 1 visits today)

About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.