Verona ha la meglio su una coriacea Atlante Eurobasket e conquista la quarta vittoria di fila

VERONA – Ed è poker. Al termine di una partita tiratissima la Tezenis Verona mette in cascina il fieno della quarta vittoria consecutiva per 78-72 contro una determinata Atlante Eurobasket Roma. Gli scaligeri hanno chiuso ogni parziale avanti ma i capitolini sono spesso stati in grado di riprenderla e hanno anche rischiato di farla loro. Verona ha dovuto fare i  conti con un infortunio al ginocchio occorso a Penna dopo poche battute di gara e ha brillato soprattutto con Johnson, Candussi, Udom, Rosselli e Tommasini. Un po’ sottotono, invece, rispetto agli standard consueti Karvel Anderson.

 

PRIMO QUARTO – Verona in moto allegro con brio dopo tre successi di fila, Atlante Eurobasket che cerca di risollevarsi dalla sconfitta con Ravenna dopo tre turni utili. Davis, in contropiede, dopo un minuto porta in vantaggio i capitolini. Pini subisce fallo e, dalla lunetta, ne fa uno su due regalando a Verona i primi punti. i gialloblù capovolgono le sorti della contesa con un canestro in contropiede e  Johnson porta il vantaggio a più tre. Pini porta gli scaligeri a più cinque. Dopo un avvio Eurobasket, Verona sembra essere salita in cattedra: 7-2 al 4’. Schina, con una tripla, riavvicina l’Atlante sul più due. Gli ospiti ritornano in partita agganciando la parità a quota sette. Rosselli, però, risospinge avanti Verona con un reverse. Dopo un avvio Eurobasket e un sussulto di Verona, la partita si è rimessa sui binari dell’equilibrio. Schina rifissa il pareggio. L’ex Udine porta molta acqua al mulino dei capitolini. Verona riprende il vantaggio di un possesso grazie al neoentrato Udom ma Cicchetti risponde subito: 11 punti per parte a due minuti dal termine del primo quarto. Schina porta a sette punti il suo score personale rimandando avanti l’Atlante. Ramagli chiama il timeout per ragionarci su. Johnson, con un terzo tempo, liberato da Tommasini rimette la situazione in parità. Le due squadre non si perdono di vista un secondo. Tommasini , in contropiede, porta di nuovo Verona avanti di due punti. Candussi subisce fallo e va in lunetta dove ne mette due su due mandando gli scaligeri alla prima sirena avanti per 17-13. Partita che scorre sui binari dell’equilibrio con l’ex Udine Schina in particolare evidenza per gli ospiti.

SECONDO QUARTO – Verona si porta in massimo vantaggio sul più sei. Coach Pilot chiama il timeout. L’Atlante si riavvicina con Viglianisi. Candussi risponde però subito e Verona si mantiene al largo: 21-15 al 2’. Candussi spinge gli scaligeri a più otto e fa tentare loro la fuga. Candussi porta in doppia cifra  Verona sul più dieci.   Si segna a ripetizione, Molinaro replica per l’Eurobasket ma Verona risponde subito restando sul più dieci: 27-17 al 4’. Una schiacciata di Udom tiene Verona al largo. L’Eurobasket prova a riavvicinarsi ma Johnson rimette la doppia cifra di vantaggio. Candussi sale ancora in cattedra ed è il 33-21 a metà quarto. Verona sembra avere preso le misure dell’avversaria, coach Pilot chiama il timeout vedendo la pericolosa fuga dei padroni di casa. Molinaro subisce fallo da Candussi e va in lunetta dove li piazza entrambi nella retina: 33-27 a tre minuti e mezzo dall’intervallo lungo. Pepe indovina un’ottima tripla e l’Eurobasket conferma il suo buon momento riaprendo la partita a sole tre lunghezze di ritardo. Questa volta è coach Ramagli a chiamare il timeout vedendo i capitolini in decisa ripresa. Henderson si sblocca dal torpore che lo aveva fino a questo momento caratterizzato e porta Verona sul più cinque. Una tripla di Pepe, la seconda di fila dell’ex Agrigento e Treviglio, riavvicina l’Eurobasket ma Candussi rimette subito a posto le cose per Verona con la stessa moneta: 38-33 a un minuto e dieci dall’intervallo lungo. Hill riporta l’Eurobasket in scia, Pepe in contropiede la rimette a meno uno. Candussi ristabilisce un minimo vantaggio per Verona che all’intervallo lungo conduce per 40-37. Candussi top scorer degli scaligeri con i suoi quindici punti. Tra gli ospiti si segnala Pepe con i suoi dieci punti. Partita apertissima.

 

TERZO QUARTO –   Roma si porta avanti con un fulmineo 5-0. Rosselli, da sottocanestro, ristabilisce la parità a quota quarantadue al 2’. Rosselli si prende un antisportivo su Schina che, dalla lunetta, li mette entrambi riportando l’Atlante avanti di un possesso: 42-44. Tommasini ha una buona penetrazione e affonda la lama riportando Verona in parità. La partita non ha finora un dominus assoluto. Johnson  riporta gli scaligeri in alta quota e, subendo fallo da Cicchetti, si prende anche il libero aggiuntivo completando il gioco da tre. Verona è avanti di tre incollature. Hill riceve da Baldasso e gli ospiti si riportano a meno uno a metà quarto. Schiacciata di Johnson su buon recupero di Rosselli e Verona si riporta a più tre (49-46) ma Davis risponde subito. La partita continua a essere molto vivace con continui capovolgimenti di fronte. Davis sbaglia l’aggiuntivo dopo il canestro impedendo all’Atlante di pareggiare. Johnson va in penetrazione e, con un terzo tempo, porta ancora Verona avanti di quattro  incollature completando il gioco da tre per il fallo subito. Hill riavvicina subito gli ospiti: 52-50 al 7’. Una tripla di Cicchetti porta Roma al controsorpasso. Johnson, però, conferma la sua ottima vena e, con un terzo tempo, risospinge avanti Verona di uno. Pini porta gli scaligeri a più tre: 56-53 a dieci secondi dal termine del penultimo quarto. Pepe subisce fallo e va in lunetta. Ne mette due su due, porta a quattordici punti il suo score personale e l’Atlante a meno uno. Il penultimo quarto si chiude con gli scaligeri avanti per 56-55 e gli ultimi dieci minuti si annunciano scoppiettanti.

 

ULTIMO QUARTO – Viglianisi ferma Johnson e lo manda in lunetta; ne mette uno su due e Verona resta sul più due: 57-55. Rosselli la porta al più quattro, Ramagli chiama il timeout per tenere i suoi in tensione a gestire l’esiguo vantaggio. Pepe va a segnare tre punti portando a diciotto il suo score mettendo a segno anche il libero aggiuntivo: è di nuovo parità tra le due compagini a quota 59. Rosselli, dalla lunetta, ne fa due su due e rimette Verona avanti di un possesso. L’ex Orlandina Johnson porta a ventuno punti il suo bottino spingendo gli scaligeri a più quattro: 63-59 a metà quarto. Udom allunga il fossato sul più sei veronese. Johnson riceve dallo stesso Udom e cecchina ancora nel canestro romano portandosi a ventitré punti. Hill dà un po’ di ossigeno all’Atlante portandola a meno sei. Pini ferma Hill e incappa nel quinto fallo dovendo quindi lasciare il campo. Dalla linea della carità l’americano dell’Atlante ne mette due su due e riapre la partita con gli ospiti a meno quattro. Udom rimette Verona avanti di sei incollature da sottocanestro. Verona perde anche Candussi per quinto fallo alcuni secondi dopo Pini. Hill infila il suo quinto e sesto tiro libero consecutivo e la partita resta aperta: 69-65 a un minuto e quarantotto secondi dal termine. Baldasso riporta i romani a meno uno e gli ultimi secondi diventano infuocati. Udom, dalla lunetta, rimette tra gli scaligeri e i capitolini tre lunghezze. Tommasini, dall’angolo, servito da Rosselli infila una tripla forse decisiva: 74-68 e Pilot chiama il timeout.  Pepe riavvicina  l’Atlante, Ramagli chiama il timeout. Henderson tiene in quota la Tezenis sul più quattro grazie a due tiri liberi dalla lunetta. La squadra ospite chiama il timeout. Udom schiaccia il più sei in contropiede. Verona prevale per 78-72 e conquista la quarta vittoria di fila.

 

TABELLINO

 

TEZENIS VERONA: Johnson 23, Candussi 15, Udom 14, Rosselli 8, Tommasini 7, Pini 5, Anderson 4, Penna 2. N.e: Adobah, Nonkovic. Coach: Alessandro Ramagli.

 

Tiri liberi: 16 su 20, rimbalzi 39 (Johnson 8), assist 15 (Rosselli 8).

ATLANTE EUROBASKET ROMA: Pepe 22, Hill 16, Davis 11, Schina 9, Cicchetti 5, Molinaro 4, Baldasso 3, Viglianisi 2, Fanti. N.e: Leonetti. Coach: Damiano Pilot.

 

Tiri liberi: 14 su 15, rimbalzi 21 (Hill 7), assist 13 (Baldasso 4).

 

ARBITRI

Daniele Alfio Foti di Vittuone (MI), Alessandro Saraceni di Zola Predosa (BO) e Vladislav Doronin di Perugia.

 

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About The Author

Cristiano Comelli Sono nato a Milano il 12 gennaio 1970 e mi occupo di giornalismo da circa vent'anni sia di cronaca sia di sport. Ho cominciato con il quotidiano locale "La Prealpina" scrivendo di calcio e ciclismo, poi, sempre per il calcio, ho avviato una collaborazione con il quotidiano "Il Giorno" che dura tuttora. MIisono poi avvicinato al mondo del basket attraverso le collaborazioni con alcune testate on line ed eccomi qua, pronto a vivere la magia del basket insieme con gli amici di Tuttobasket.